
La Coppa Italia, per l’Olimpia Milano, non è solo una competizione: è un termometro emotivo, un posto dove il pronostico spesso conta meno del peso della maglia, dei dettagli e delle cicatrici che restano.
Nelle Final Eight di Coppa Italia i biancorossi hanno vissuto notti di gloria, certo, ma anche passaggi a vuoto che hanno fatto rumore: sconfitte “impossibili”, rimonte sfumate per un possesso, scivoloni che hanno lasciato strascichi e, paradossalmente, hanno cambiato il corso di una stagione.
Questa top 5 è un viaggio nei momenti più dolorosi (e formativi) dell’Olimpia alle Final Eight: dalla “maledizione” Sassari alle fratture con la curva, fino alle occasioni buttate via quando sembrava tutto apparecchiato.
