
Ettore Messina e il rapporto con i giocatori. E’ tra i temi che emergono nel Federico Buffa Talks di oggi, venerdì 13 febbraio. Ecco la risposta del President of Basketball Operation di Olimpia Milano.
«Via per il rapporto con i giocatori? Non è successo, nel senso che lo storytelling è: questo qui mi rompe le scatole dalla mattina alla sera, non ne posso più. No, purtroppo, o per fortuna, non è così. Anzi, se fosse stato così, almeno uno se ne va con il senso di rivalsa. E non è così, non è così».
«Tra l’altro abbiamo iniziato bene la stagione, abbiamo vinto la Supercoppa, stavamo facendo delle buone partite, altre meno buone. Il gusto di andare in palestra c’è sempre stato. Ho sempre fatto allenamenti aperti per chiunque volesse venire a vedere».
E l’ambiente, secondo Ettore Messina, era buono: «Si lavorava bene, con un senso costruttivo di quello che si facendo. Quindi no».
Arriva l’esempio del suo addio al Real Madrid: «Lì avevo delle tensioni, era una squadra divisa in due blocchi, uno molto giovane e uno di senatori. Non ero contento di tante cose, ma con questo gruppo qui no».

Chiedere a Melli & Hall, per conferma……
Non serve chiedere per sapere che sono andati in una squadra più forte, più ricca e che li paga di più. Chiamali scemi. Tu sei uno che davanti a condizioni professionali ed economiche oggettivamente super migliorative rifiuti a prescindere, giusto ? L’ultimo dei romantici. 😅
E ci credo!! Al Real Madrid non aveva nessun potere, infatti l’hanno cacciato dopo un anno e mezzo. A Milano furbescamente per accettare ha preteso esplicitamente il doppio ruolo con il quale ha fatto il bello e il cattivo tempo con una società compiacente. In virtù di ciò poteva prendere e mandare via giocatori a gogò. Infatti basta vedere quante buonuscite ha pagato per cacciare giocatori che stesso lui aveva scelto. E dulcis in fundo chiedere al nostro capitano Nick (con lui almeno sono arrivati 3 scudetti su 3, senza di lui nisba).
Il bello è quando se n’è andato, il cattivo quando ha portato tre scudetti di fila e una Final Four in cinque anni, roba che a Milano non succedeva da un pochino e ti aspetto qui a festeggiare quando ri succederà. Se saremo ancora vivi. 😅
Intanto è una F4 in 6 anni, capisco che devi fare pubblicità al tuo pastore però almeno informati prima di scrivere cagate. I suoi 3 scudetti con il budget più alto della LBA li avrebbe vinto qualsiasi coach, non c’era bisogno di strapagare un coach sul viale del tramonto come Messina. E la prova è Poeta che con una squadra da un 1/10 di budget rispetto a Milano è arrivato in finale l’anno scorso. Come sempre ti è andata male, ritenta sarai più fortunato 🤣🤣🤣