
Mannion ne
Brown 4 – Sette minuti in cui non riesce a dare un’impronta e fatica difensivamente. Sembra un corpo estraneo alla squadra.
Ellis 5 – È in un momento poco brillante e lo conferma anche questa sera, nonostante qualche assist ed un canestro che pareva importante nel finale.
Booker 4 – Impatto disastroso, quando lui è in campo l’Olimpia va sempre sotto.
Bolmaro 5.5 – Difensivamente c’è, ma in attacco non fa praticamente mai canestro, sbagliando anche tiri aperti importanti.
Brooks 6 – I lituani gli mettono la museruola e lui non riesce ad incidere particolarmente nel match, se non per un paio di fiammate. Anche la squadra non lo aiuta, cercando pochi giochi per lui. Però lotta a rimbalzo.
LeDay 6 – Qualcosa di meglio, rispetto alle ultime uscite. Fa delle buone giocate, pur non essendo trascinatore, come in altre occasioni in biancorosso.
Ricci 5 – Un paio di rimbalzi, ma è in calo, dopo l’avvio super di stagione.
Guduric 5.5 – Entra male in partita, si riscatta con qualche buona giocata offensiva (4/5 dal campo). Però ci sono anche perse piuttosto banali ed in difesa fa fatica.
Shields 7.5 – Se l’Olimpia è in gara, lo deve principalmente alle sue giocate offensive. C’è anche in difesa, anche se qualche palla persa è di troppo.
Nebo 7 – Chiude in doppia doppia (12 punti e 11 rimbalzi). Anche se nel secondo tempo si fa sentire meno del primo.
Dunston ne
Coach Poeta 5 – Parte con Nebo e trova una buon inizio, poi la ‘second unit’ non porta dividendi e lo Zalgiris rientra. La partita resta equilibrata, ma non arrivano le soluzioni giuste nel finale. Prende il primo tecnico da coach biancorosso, certo che con questo Booker, qualche minuto di Dunston…

Leggendo le ultime 5/6 pagelle di ROM è tutto molto semplice: bisogna tagliare subito L. Brown e D. Booker
Bisognava prendere almeno un play titolare da EL e un centro dominatore d’area alternativo a Nebo, ma bisognava farlo tre mesi fa, quando era chiaro che Brown non era atleticamente più presentabile e che Booker non è un pivot ma un’ala grande. Da oggi la nostra EL è terminata dal punto di vista dei risultati. Cerchiamo di limitare le figuracce e aspettiamo la nuova rivoluzione sperando che chi ha costruito questi ultimi 5 roster abbia la compiacenza di togliersi definitivamente di torno e si possa ricostruire una struttura tecnica nuova partendo da lì per costruire una squadra con una logica e trovare un allenatore da EL al quale affidarla
Che tristezza , mai mai mai una gioia , poeta sta riuscendo a farci rimpiangere Messina , se questo è il futuro in panca non andiamo da nessuna parte . Brown oggi ha giocato meglio di Ellis , quando shields fa più di 20 si perde SEMPRE !!!
Ci vuole un quattro ma nessuno fa niente , siamo allo sbando vi accorgete o no ? Quanto invidio Bologna che in panca ha chi ci capisce .
Se l’altra sera a Madrid a Guazzz non ə piaciuto niente, cosa scriverà domani della partita di stasera?
Ma non era tutta colpa di Ettore Messina? Non bastava togliere Messina e si spaccava tutto? Ero al Palalido ieri, credo che Poeta, bravo ragazzo, abbia molto da imparare per gestire squadre e partite da Eurolega. A cominciare dalla gestione delle rotazioni e dall’utilizzo della panchina, di tutta la panchina
La scelta di Peppiniello coach è di Messina. Quindi si, Messina è il responsabile e il colpevole di questa situazione, ancor di più di Peppiniello, visto e considerato che ha lui formato il roster attuale così come la scelta del suo successore.