
Bruno Cerella è l’ospite di Luca Chiabotti a “Uomini e Canestri”, la rubrica di Repubblica-Milano. Ecco alcune sue dichiarazioni.
SUL RAPPORTO CON OLIMPIA MILANO
«Non mi sento solo un ex giocatore ma uno che vive una storia bellissima e romantica con il club. Sono in contatto costante con l’Olimpia e la proprietà, non abbiamo ancora approfondito un ruolo ma, allo stesso tempo, loro sanno che sono a disposizione. Il tempo sicuramente ci farà comprendere se ci sono le condizioni per collaborare e in che modo».
SUL SUO POSSIBILE FUTURO RUOLO
«Lo capiremo assieme, il mio punto di vista è più quello di un imprenditore».
SU PEPPE POETA
«È un orgoglio per me vedere che oggi è diventato il capo allenatore di un club importante come l’Olimpia. Mi piace molto l’atteggiamento che ha verso la vita, oltre che per come interpreta il ruolo di allenatore. Penso che una delle cose più belle dello sport sia creare dei rapporti amicizia che, come nel caso di Peppe o di Tommy Marino, durano per la vita».
SUL RAPPORTO CON LA CITTA’
«Mi rendo conto che la percezione che le persone hanno di me come persona e come atleta è più alta rispetto ad altri giocatori più forti e talentuosi di me. E sono grato dell’amore reciproco che ancora esiste con i tifosi. Ho creato un legame emotivo con Milano basato sui rapporti personali, che è la ragione per la quale ho scelto di vivere in questa città».
