
Zach LeDay è stato ospite di Est Sports Club. Ecco alcune dichiarazioni dell’ala americana di Olimpia Milano.
«La cosa che ho migliorato di più è il tiro: non ero nato tiratore, ero uno che voleva ‘bullizzare’. Poi tante ripetizioni, fino a sentire il braccio dolorante: i risultati arrivano, anno dopo anno».
«Quando sono arrivato a Milano la prima volta, non sapevo cosa aspettarmi: tanti ‘big names’, ma mi ha sorpreso vedere un gruppo senza ego, pronto a lavorare per un obiettivo comune. Ero il più giovane: ogni giorno era una lezione. Tornare da veterano mi dà ancora più voglia di aiutare i giovani: per me sono tutti fratelli».
«In squadra la cosa bella è l’energia: ci completiamo e siamo tutti responsabili, dentro e fuori dal campo. Il più competitivo? Dipende dalla situazione: tutti abbiamo momenti. In allenamento ci punzecchiamo, è anche per l’ambiente in cui sono cresciuto (solo maschi in casa)».
«Arrivo sempre in anticipo alle partite; nella vita di tutti i giorni invece mi prendo tempo. Voi italiani correte sempre, io preferisco non perdermi nulla».
«Bolmaro è Tony Montana: Scarface, Al Pacino. Capelli, faccia, naso: tutto».


Esterno argentino?? 🙂