Il ritorno del guerriero: Leandro Bolmaro fa subito la differenza

Alessandro Maggi 11

Olimpia Milano celebra il rientro di Leandro Bolmaro, che segna 12 punti, 2 rimbalzi e 4 assist nella partita

Leandro Bolmaro

Il rientro del guerriero argentino. Olimpia Milano celebra il ritorno in campo di Leandro Bolmaro contro l’Anadolu Efes. E che prestazione.

Per Leandro Bolmaro 12 punti in 22’ di utilizzo, con 6 punti in avvio e 12 alla sirena, cui aggiungere 2 rimbalzi e 4 assist.

Un Leandro Bolmaro in grande spolvero, che ha spesso dialogato con il pubblico. Il guerriero è tornato, e anche la difesa è salita nettamente di tono.

11 thoughts on “Il ritorno del guerriero: Leandro Bolmaro fa subito la differenza

  1. Quando la volontà, la dedizione, lo spirito di sacrificio sopperiscono ad un talento che non si può dire STRAordinario, la sua furia agonistica è trascinante e di esempio per tutti i compagni, ecco un buon investimento (il lungo contratto), Messina fu lungimirante….

  2. Quante critiche ha ricevuto il povero Leandro, così come Brooks perculato per il cognome
    Ma oggi tutti quelli che criticavano ferocemente i due ne tessono le lodi
    Ieri riguardavo la partita, adesso che siamo quasi al completo e che i risultati iniziano ad essere buoni le squadre sembra competitiva, è bello vederli in panchina esultare tutti insieme e questo va detto è il merito principale di Poeta, un ultima considerazione sul pubblico,l’ultimo coro insieme al nostro inno O mia bella Madunina mi ha portato indietro di tanti anni quando gli ultras ,i panthers se non sbaglio, trascinavano il palazzo dal primo minuto
    Forza Olimpia

    1. Ciao Obelix.
      Mi permetto di risponderti su un tema che puntualmente si ripropone in casi come quello di Brooks travisando e dimenticando, spesso, o anche peggio, modificare, il pensiero degli altri tifosi o amanti del basket e dell’Olimpia che siano.
      Bolmaro: io sono sempre stato critico con chi definiva Bolmaro un play, perché se diciamo che sia una PG o un handler ok, ma PM mai. Ho sostenuto che ogni tanto vada fuori giri, e lo sostengo tutt’ora, certo se poi la squadra gira le sue accelerazioni possono venire assorbite in caso di andamento negativo aiutano ad affossarci. Infatti avete visto quanto Kovavic ogni qualvolta vada un po’ in affanno, lo prenda e gli dia consigli, bella questa cosa. Poi che abbia grinta, che abbia capacità in transizione, che abbia atletismo, che sia fragile muscolarmente, che sbaglia tantissimo per la sua velocità nell’attaccare il ferro anche tiri da sotto ecc. ecc. sono dati di fatto. Un giocatore per me di valore che ha una o più collocazioni tattiche in campo. Con tonut forse il più forte difensore che abbiamo e uno tra i più forti in circolazione in grado di giocare su due ruoli in attacco (anche tre se gioca con un Guduric come contro Efes bravo Poeta)e marcare su tre ruoli in difesa.
      Credo che critiche a Bolmaro, a memoria siano non tanto a lui, quanto al suo utilizzo di cui non è responsabile se non in parte.
      Brooks: io qui su ROM non ricordo particolari critiche ma semplicemente una sua mancanza di continuità dovuta anche al suo utilizzo a singhiozzo nel corso del 2024. Ma io ricordo commenti che definivano brooks privo di QI cestistico, che ci può anche stare in un certo qual senso, ma forse il giochino si dove siamo coloro che lo criticavano, va fatto su quelli che commentano su Sportando, i saccenti che se non la pensi come loro ti bloccano, con qualcuno che ogni tanto spunta anche qui che lo giudicavano un giocatore da LBA non spendibile in EL, prevedibile, facile da arginare e annullare perché aveva solo tiro, ecc. ora lo vediamo anche quantomeno impegnarsi in difesa con sempre meno amnesie difensive e l’ho anche visto aiutare con una difesa di squadra in raddoppi e aiuti.
      Detto questo credo che giocatori così come Nunn come JC Carroll come Kuric, come anche Fernandez, Edwards, siano molto rari e quindi preziosi, ma fra tutti quelli sopra citati e altri ancora, brooks abbia anche un atletismo che pochissimi hanno e personalmente a parte Nunn e Fernandez io un brooks non lo vedo in giro e per questo spero che il budget venga redistribuito e spalmato facendo sì che brooks possa rimanere. Milano, ma scadono i contratti anche di tonut, Nebo, Leday, shields, Booker forse .. un grande lavoro per Baiesi Stravo Messina POBO e la società

      Scusa se sono stato un po’ prolisso ma volevo esprimere il mio parere, peraltro non richiesto 🤣😉, su un giochino spesso usato dove sono quelli che.
      I giocatori danno il meglio di sé se sono bravi e forti, ovvio, ma se anche vengono usati nel modo giusto e li si sappia prendere caratterialmente per il verso giusto.

      Un saluto e forza Olimpia

      1. Ciao Olimpia
        Sono d’accordo non è un play ma è prezioso specialmente in certi frangenti
        Secondo me è comunque meglio di Guduric nel portare palla
        Poi le critiche a lui e Brooks sono state fatte più volte ma più per attaccare Messina che altro ed è questo che non è carino
        Così come le critiche feroci a Poeta dopo Bologna ma non che aveva la sola colpa di essere stato “scelto” da Messina
        Comunque adesso che siamo quasi al completo e che ognuno gioca nel suo ruolo devo ammettere che la squadra non è stata assemblata così male

      2. Speriamo che a Messina a fine stagione non gli venga rinnovato l’ultimo contratto in essere in qualità di POBO in modo che non possa mettere becco nei rinnovi e sugli eventuali nuovi giocatori. Deve sparire per sempre dall’organigramma dell’Olimpia Milano.

      3. Non è un play come non è un play Jerian Grant o non è un play Nunn, non è un play Wade Baldwin, non è un play Guduric, non è un play Devon Hall e via dicendo, però tutti questi giocatori vengono utilizzati come portatori di palla, spesso schierati contemporaneamente, dato che il ruolo di play puro alla vecchia maniera è quasi scomparso e la tendenza è quella di affidarsi a handlers. Ataman spesso e volentieri schiera contemporaneamente Sloukas, Nunn e Grant, Jasikevicius ha vinto l’EL con Guduric portatore di palla primario e via dicendo, insomma ovunque è così ma mi par di capire che solo a Milano il coach viene massacrato se non schiera un play “puro”.
        Che poi, volendo vedere, uno dei giocatori che ha mostrato di avvicinarsi di più alla figura del play classico gioca a Milano, ossia Ellis. Ovviamente con caratteristiche del basket moderno, ma è uno dei pochi che ha come prima, seconda e terza opzione quella di servire e mettere in ritmo i compagni, e solo dopo se necessario si mette in proprio nella ricerca di un canestro.
        Quindi Bolmaro può giocare da play visto come viene concepito oggi il ruolo di play, infatti giocava da play anche prima di venire a Milano e continuerà a farlo nella sua carriera. Però sicuramente non può essere il portatore di palla primario, non tanto perchè non ne sia in grado ma perchè significherebbe azzopparlo e limitarne le potenzialità. La scorsa stagione, purtroppo le sue difficoltà nascevano dal fatto che, a causa del disastro di Dimitrijevic, che doveva essere il play titolare della squadra, si è stati costretti ad utilizzarlo come play primario, con Mannion aggiunto in corsa, Causeur spesso out per infortunio, Flaccadori che in EL non veniva mai utilizzato, Tonut e Books che non sono grandissimi handlers, insomma non c’erano molte alternative. In questa stagione, affiancato da Ellis, Brown, Mannion e Guduric, è molto più libero di fare tante altre cose che non solo il portatore di palla ed il suo rendimento è ovviamente cresciuto.

      4. @cap .. e’ esattamente quello che ho scritto, no okay- si handler o PG che dir si voglia – ho scritto infatti che Bolmaro e Guduric insieme ci possono stare ma ci vuole un equilibratore quando uno cade nella frenesia agonistica, non sempre positiva, dipende dai momenti (bravo Kovavic a prenderlo da parte quando serva), e noi non abbiamo un terzo se non Ellis come facevi notare tu perché un trio Bolmaro guduric Ellis ci si può provare ma brown, questo brown, non da le dovute garanzie difensive e di continuità, oltre che essere non ancora in formissima ecco.😉
        Quindi ben conscio che il play Pieri Iellini D’Antoni Rodriguez non esiste praticamente più salvo eccezioni, ci vuole a mio parere un giocatore che possa fungere da equilibratore da innesco del primo passaggio che possa portare palla quando scotta davvero o ci sia l’ultima palla da gestire con l’ultimo schema con l’ultima azione, ma credo che tu abbia compreso il mio pensiero.
        Ecco, emergenze a parte, personalmente non schiererei mai Bolmaro “play” da solo senza l’apporto di un aiuto, così come Guduric .. certo con brown ed Ellis, con Mannion e Flaccadori, le opzioni aumentano cosa che sino a poco tempo fa era impensabile.
        Poeta ha fatto bene a provare il duo serbo/argentino e ha pagato.
        Quindi per play io intendo anche uno che sappia far partire il primo passaggio cosa che al momento solo Ellis trasmette tranquillità a me così come brown ovviamente.
        Reputo invece ancora un handicap non avere un giocatore ala piccola esterno .. atletico e di fisico che possa giocare da 3 e dare respiro a Shields. Li io vedo da quando si è ritirato datome un buco non ancora colmato.
        Un saluto

      5. @ Olimpia… ciao Olimpia, concordo con te, Bolmaro non può fungere da unico play, in ogni momento deve essere affiancato da un secondo e magari pure da un terzo handler, cosa che l’anno scorso purtroppo si verificava molto poco a causa di vari motivi.
        Su Brown: per me è, dal punto di vista della visione di gioco e della capacità di sfornare assist il n.1 che abbiamo a roster, non lo vedo nemmeno così negativo in fase difensiva, c’è chi come attitudine e soprattutto come comprensione del gioco difende peggio di lui. Ad esempio per me Mannion è peggio di lui, Brooks è peggio di lui, intendo proprio come attitudine a rimanere concentrati in fase difensiva e comprensione del gioco avversario con conseguente esecuzione dei movimenti difensivi di squadra. Poi Mannion e Brooks compensano con un qualcosa che il Brown attuale non ha, ossia l’atletismo, ma Brown per me è difensore superiore a loro. Detto questo, ricordo che anche il Chacho era una “tassa” in difesa, ma a parte che quello che ti dava in attacco era nettamente di più di ciò che ti toglieva dietro, lì era stato bravo Messina a costruirgli attorno una squadra con elementi che potessero coprirlo difensivamente. Ecco, lo stesso si può fare con Brown, augurandoci che il giocatore cresca comunque di condizione: coprirlo in difesa, e qui risulta fondamentale il ritorno di Tonut e il fatto che Nebo rimanga sano. Poi sono convinto che il tuo giudizio sul Brown difensore è condizionato dal rendimento del Brown attaccante, avesse sfornato da settembre con continuità prestazioni tipo quella di Oaka di settimana scorsa sono sicuro che il tuo giudizio non sarebbe così negativo perchè, come il Chacho, quello che ti da davanti è più di quello che ti fa perdere dietro.

  3. Non mi sento chiamato in causa, non avendo mai criticato Brooks – ma chi non sapeva usarlo – e per quanto riguarda Bolmaro mi allineo, e sempre mi sono allineato col discorso di OM36 qui sopra.

    Conosco però la malignità di Obelix nei miei confronti, credo quindi di sapere che m‘include nel gruppo che qui critica.
    Quindi m’è sembrato necessario chiarire. Non si sa mai 😉

  4. Io sono polemico non sono maligno quella la lascio a chi come te si permette di giudicare tutto e tutti anche nell’ambito personale e privato quella è malignità
    La mia era una polemica per noia ma se non hai mai sbertucciato Brooks per il nome vorrà dire che mi ricordo male pazienza

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