
Dubai, Londra, San Raffaele. Il mio cervello sotto queste maledette feste è già settato su troppi fusi per essere lucido e il mio cuore diviso qui e là come l’Impero romano non riesce a restare leggero.
Niente regalo anticipato per la Poeta Bande dalla Poeta Band. Il Natale a Dubai – che sembra un cinepanettone con Cipollino – è un remake ovattato del Fener: vai sotto male, recuperi, stai lì, stai lì, stai lì e poi collassi nel finale, specie in difesa. Continuo a pensare non sia un problema di energie.
Cosa mi è piaciuto
Molto bello il parquet con lo skyline di Dubai. Farlo anche al Forum sarebbe davvero una figata.
Il fatto di reagire sempre alle doppie cifre di svantaggio e tornare a -1 e simili.
Cosa non mi è piaciuto
In alcuni momenti l’Olimpia sembra una scolaresca in gita. Non siamo gli Harlem Globetrotters: dobbiamo essere sempre concentrati, focalizzati sulla giocata efficace e mentalizzati sulla cosa semplice e sul piano gara. Invece vedo transizioni difensive da mani tra i capelli, alley-oop a caso, perse per distrazione. E quando arrivano quei minuti svagati prendiamo parziali che fanno male e da cui, specie contro squadre più forti, è difficile riprendersi. Per vincere i trofei questi cali non possono esistere.
Il fatto di non riuscire a mettere il muso avanti dopo le rimonte. Mentalmente sarebbe un moltiplicatore di energie ed invece manca sempre il colpetto del sorpasso.
Poche variazioni sul tema. Booker distrutto da Kabengele, Dunston a marcire in panchina. Poeta ha spiegato onestamente il perché, ma ci sono occasioni in cui si può pensare di provare situazioni diverse.


Errore di Poeta schierare Booker con Kambengele, errore ancor più grave non essere intervenuto con una sostituzione o un time out.
Per il resto, Poeta si è presentato ai media affermando che avrebbe accorciato le rotazioni e che lui gioca con due centri e questo sta facendo, non comprendo quindi chi se ne sorprende o chi chiede perché non giochi Dunston o Totè.
Poeta è allenatore alla prima esperienza a questo livello e quindi deve anche poter sbagliare per poi crescere e migliorare.
L’Eurolega è una competizione lunga e difficile, dove è impossibile affrontare ogni partita al top (come concentrazione, preparazione, impegno, condizione fisica) e quindi capitano serate in cui si difende di meno, o si gioca meno bene, o non si gioca con il coltello tra i denti. Capita anche agli avversari dell’Olimpia, non è che quando L’Olimpia vince è sempre e solo merito di Milano e mai demerito dell’avversaria… o forse, per fare un esempio, si pensa veramente che il Real difenda sempre come ha difeso settimana scorsa a Milano o sparacchi sempre da 3 come ha sparacchiato a Milano?
Buon Natale a tutti.
Fatemi capire: Milano la scorsa settimana ha giocato 4 partite in 7 giorni per poi tornare in campo a Dubai nella trasferta più lunga il martedì seguente quindi sono 5 gare in 10 giorni. Bologna invece per esempio non solo gioca 4 partite in 9 giorni ma adesso può riposare fino a venerdì. Viene il dubbio che Olimpia ormai conti come il due di briscola in Italia e in Europa.
Allora, Booker è molto vicino alla bocciatura (personale) e comunque prende sempre pochissimi rimbalzi
Guazz si ricorda male, perché, dopo la rimonta, il muso avanti (di 1 punto) l’avevamo messo
Dice Guazz: “Per vincere i trofei…..”…… non siamo in Euroleague per vincerla; quanto agli altri trofei (quelli italiani) beh quelli possiamo tranquillamente vincerli (anche senza essere una grande squadra)
Quindi non capisco
L’obiettivo di Milano deve essere una eurolega dignitosa magari accedendo ai play off
Mentre i trofei italiani non contano niente????
Off topic
Ma il maestro dei pipponi scrive solo in caso di vittoria???
Be dai prima scriveva solo in caso di sconfitta
Va be ognuno fa quello che può
Buon Natale a tutti
Ma che vu? Certo che l’obiettivo di Milano è fare una Euroleague dignitosa, certo che si!
Quanto a Coppa Italia e Scudetto tutti sappiamo dare loro il giusto significato, non preoccuparti professore
Non sono un professore ma un po’ di sano realismo non guasta
Buon Natale
Ok il parziale iniziale con Booker su Kabengele, però poi siamo faticosamente rientrati…ed abbiamo continuato a difendere male, soprattutto su Bacon Wright, sicuramente meriti a loro, però 100 punti concessi vuol dire che ci abbiamo messo del nostro sui 40 minuti…