
Peppe Poeta chiude, o quasi, il mercato in casa Olimpia Milano. A precisa domanda della stampa presente ad Allianz Cloud per il match con il Real Madrid, il tecnico biancorosso ha abbassato la “pressione” in entrata.
«Restiamo vigili, perché lo restiamo, chiaro che il rientro di Lorenzo ci ha dato tanto. Vagliavamo l’ipotesi di un handler, con 5 guardie fuori, ero preoccupato di romperne altri, con tutte le partite da giocare ed i giocatori da sovraccaricare. Siamo ancora vigili, ma…».
Insomma, il club, in primis il ds Daniele Baiesi, monitora il mercato, ma in questo momento non è un pensiero primario. Nel pacchetto esterni sono fuori Flaccadori, Mannion, Bolmaro e Tonut, con Brown e Guduric ancora non al meglio.
Come anticipato nei giorni scorsi da ROM tuttavia, il possibile rientro di Nico giovedì con il Fenerbahce, e i primi promettenti minuti di Lorenzo Brown contro il Real, iniziano a riportare il sereno all’orizzonte anche in infermeria.

Il problema non è il numero ma la qualità: Mannion, Flaccadori e Tonut sono buoni giocatori, ma non sono giocatori in grado di incidere con sufficiente continuità in entrambi i lati del campo a livello EL.
Quindi, considerando i giocatori impattanti nelle partite in Euroleague, al momento gli esterni sono 6 (al netto di infortuni e stato di forma). A mio parere sono pochini per una stagione di EL così lunga. Rimane poi il problema dei tanti rimbalzi offensivi concessi a tutte le squadre avversarie in EL ma a volte anche in LBA.
Premesso che non è facile trovare giocatori in grado di incidere in EL, tanto meno a Gennaio, il compito principale di Mannion, Flaccadori e Tonut sarebbe quello di far riposare i titolari di EL in LBA.
Quella cosa che è mancata negli ultimi anni, che ci ha causato qualche infortunio muscolare in + e qualche giocatore arrivato spompato a fine stagione.
A noi manca solo un cambio di Shields, per il resto siamo abbastanza coperti se il roaster è al completo o quasi.
Poi Tonut e anche Mannion hanno dimostrato che possono giocare in EL minuto senza sfigurare.