
Olimpia Milano post Baskonia, uno schiaffo ben assestato da una squadra con più gas ed energia. Per quanto con i suoi problemi, vista la partenza di Diop, il mezzo servizio di Howard, le assenze di Forrest e Sedekerskis.
Ma i biancorossi si presentano con cinque esterni, che diventano tre viste le condizioni di Ellis (influenzato, come Tonut e Booker) e il rientro di un Brown molto, ma molto appannato.
In EuroLeague, con tre sul perimetro, vai poco lontano. Ma visto che appunto l’avversario ci ha messo energia, ma anche molta discontinuità, scappando solo con il parziale dell’ex TLC nel terzo quarto, qualcosa in più si poteva fare.
Se non nella vittoria, quanto meno nell’evitare quel -18 che ha chiuso i giochi con largo anticipo. Le sensazioni? Guardano il campo, brutte. Non sono giustificazioni, è la situazione reale.
Ellis influenzato, Guduric in un percorso di recupero, Brown che non ha mai praticamente giocato, Tonut influenzato, Shields e LeDay convalescenti, Nebo che sta provando per la prima volta a mettere 3/4 gare in fila, LeDay ancora in cerca della condizione, Booker influenzato…
Peppe Poeta deve costruire il “core” della squadra ma intanto deve anche vincere, e con giocatori che entrano ed escono dal roster senza soluzione di continuità. E domenica dovrà comunque rinunciare a due degli stranieri di oggi e non contare su tutti gli italiani effettivi.
Costruire un’identità oggi è la cosa più complessa, le sconfitte passano, il percorso di crescita no. E in queste condizioni è difficile anche solo iniziarlo. Sfortuna? Anche, ma non solo se il problema, puntualmente, si ripresenta quasi ogni anno.

Vabbe se la situazione era effettivamente quella descritta non vinci mai e poi mai… Non la farei tanto tragica.
…i soliti problemi che aveva anche Messina ma a lui non erano concessi…
A lui no, perché urlava ed era nervoso. Adesso c’è il sorriso e va tutto bene
Permesso, posso entrare? C’è qualcuno in casa? Palmasco & C dove siete?
Ma come una sconfitta del genere una volta meritava 500 commenti.
Niente l’influenza ha colpito anche il blog.
Attoniti, esterrefatti, basiti, questi alcuni vocaboli che possono dare un idea del post Baskonia, ma uno su tutti veste al meglio il mio pensier: schifato, schifato da una prestazione (prestazione?) Imbarazzante per mancanza di competitività e concentrazione su quello che sarebbe il proprio (loro) lavoro
A partire dal secondo tempo ho visto la partita (in differita) con l’ausilio del ffw, vi assicuro che mi capita assai di rado (solo nelle peggiori occasioni)
Si d’accordo, tante le giustificazioni: infortuni, forfait, influenza, ma lo “spettacolo” che ne è scaturito è ingiustificabile