
Peppe Poeta, nell’incontro con la stampa all’Unipol Forum d’Assago, ha parlato anche del rapporto con Ettore Messina e del diverso modo di allenare.
SU ETTORE MESSINA
«Ettore per l’Olimpia è una risorsa, e ne siamo tutti ben consapevoli. So benissimo che, per qualsiasi cosa di cui avrò bisogno, troverò una porta aperta per un consiglio o un aiuto. Sono sicuro che potrò contare anche su di lui. Ci sentiamo: ogni tanto ci scriviamo, ora lui è in America».
SUL SUO ESSERE DIVERSO
«Ognuno deve allenare secondo le proprie inclinazioni. Io alleno da Peppe, con il mio modo di approcciare il lavoro. Non credo esista un unico modo “migliore” o vincente: vince Ancelotti in un modo, Conte in un altro, Allegri in un altro ancora, per fare esempi calcistici. Io ho un modo di allenare più… diciamo “gentile”, più kind, e questo è il mio approccio. Però con una base di X&O che ho sviluppato negli anni, cercando di apprendere da tutti, tanto anche da Ettore. Ognuno deve allenare a modo suo: arrivare in corsa è diverso che iniziare dall’interno, ma resta comunque un approccio diverso dal suo, completamente diverso. Serve tempo, serve un percorso. Non ho un’enorme esperienza da capo allenatore, quindi prenderla in corsa è ancora più sfidante».
SUI MOTIVI DELL’ADDIO DI MESSINA
«Penso che questa sia una domanda che andrebbe fatta personalmente a lui. Onestamente abbiamo provato in tutti i modi a convincerlo a non mollare, ma è una scelta sua, personale, che va rispettata. Ha fatto la storia di questo sport, va rispettato come uomo e come allenatore. Ha avuto un percorso molto lungo all’Olimpia: sette anni non sono affatto scontati, oggi gli allenatori non restano così a lungo. Semplicemente avrebbe meritato una fine migliore come coach dell’Olimpia. È andata come è andata, ora il mio focus è solo sul futuro.»


La fine che Messina avrebbe meritato è la fine che Messina si è dato, era l’allenatore più padrone di sé e del proprio destino all over the world
Fortunatamente non ci sono riusciti a convincerlo
Forse non si sono impegnati abbastanza e…meno male!