
Shavon Shields, protagonista con 10 punti, 7 rimbalzi e 4 assist nella vittoria dell’Olimpia Milano contro il Paris Basketball, ha raggiunto un traguardo importante: è diventato il quarto giocatore nella storia del club a superare quota 500 rimbalzi in EuroLeague con la maglia biancorossa, dopo Nik Melli, Kaleb Tarczewski e Kyle Hines.
Al termine del match, Shields ha parlato ai microfoni di Sky Sport:
«Loro giocano a ritmi altissimi, prendono tanti rimbalzi offensivi e hanno molte seconde opportunità. Credo che abbiamo fatto un buon lavoro nel limitarli, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa ci siamo un po’ persi in questo, ma alla fine va bene così: ci teniamo stretti questa vittoria, in qualunque modo arrivi.»
Poi ha aggiunto con un sorriso:
«Abbiamo giocato praticamente sempre partite punto a punto, quindi sono contento che stavolta sia andata bene a noi.»
Infine, un pensiero personale:
«I miei compagni e gli allenatori mi mettono sempre nelle condizioni migliori per rendere al massimo. E poi a casa ho mia moglie con la nostra bambina: si prende cura di tutto, permettendomi di essere qui e dare il meglio. Quindi un ringraziamento speciale va anche a lei.»

Appunto, abbiamo vinto le partite non punto a punto, abbiamo perso le partite punto a punto……appunto…….e tu Shavon (uno dei principali responsabili) ne sai qualcosa……
Da uomo intelligente ha riconosciuto che in questo momento va bene pure così a prescindere dal modo in cui e’ arrivata la vittoria.
Vittoria che avrebbe potuto e soprattutto dovuto essere ben più netta ma se andiamo a vedere bene le cose la partita avremmo pure potuto perderla se ad inizio dell’ultimo quarto,dopo un 6 a 0 secco dei francesi ed il risultato sul 67 a 59 ( se non sbaglio),Shavon non avesse messo la tripla che ha girato definitivamente l’inerzia della partita.
Sono sempre estremamente critico con questo giocatore per il modo in cui dissipa il suo grande talento ma ieri sera ha messo in gioco la parte migliore di se stesso e se abbiamo vinto e’ a lui e Devin che devono andare i maggiori complimenti.
Su Shields ultimamente si vede il bicchiere mezzo vuoto e non ci si accorge di quanti ne riempie.
Anche con il Barca si parla solo dell’ultima azione na non di quello che ha fatto prima.
Diciamo una certa distorsione ottica
Lettura lucida e condivisibile.
Certamente pure lui non ci aiuta spesso a riconoscergli tutti i grandi meriti che ha come pure l’enorme attaccamento che sembra dimostrare sempre verso i nostri colori.