
Finalmente Olimpia Milano all’Unipol Forum. Dopo cinque sconfitte consecutive, considerando la fine della scorsa stagione, i biancorossi tornano al successo tra le mura amiche, superando (101-88) l’Umana Venezia, con una gara praticamente sempre di testa, ma non trovando mai la fuga buona fino alla fine del terzo quarto, a causa di una difesa poco aggressiva ed efficace. Poi si stringono un po’ le maglie ed arriva la fuga vera, andando oltre la doppia cifra di vantaggio. Tre uomini oltre quota 20 punti per l’EA7 (Shields, Brooks e Booker tutti a 23), da segnalare un Tonut incisivo nel momento della fuga decisiva milanese.
Olimpia Milano-Venezia | La partita
Booker e Shields caldi in avvio, c’è l’esordio di Totè in biancorosso, subito con due belle giocate, e l’Olimpia prova presto un allungo (14-7 al 6’), anche se i lagunari tornano presto sotto e sorpassano con i liberi di Candi, pagando qualche errore di troppo soprattutto di Guduric. Sette punti in fila di Brooks ridanno un po’ di slancio alla squadra di Messina, però il match resta equilibrato, soprattutto per merito di un Candi ‘on fire’ tra gli orogranata. Un nuovo tentativo di allungo milanese arriva nella parte finale del primo tempo, ancora con Shavon protagonista (15 punti in 12’), raggiungendo anche il +9.
L’avvio di ripresa vede Booker protagonista, con canestri da sotto e dall’arco, però la difesa continua a fare acqua, con Cole e Wiltjer a trovare con facilità la retina, lasciando la gara punto a punto. Uno strappo più deciso arriva nel finale di terzo quarto, quando salgono un po’ di tono la difesa e Guduric, così l’Olimpia trova la prima doppia cifra di vantaggio (82-72 al 30’). È il parziale decisivo, perché nel periodo conclusivo i biancorossi fanno circolare bene il pallone e trovano un buon ritmo offensivo, con un Tonut dall’ottimo impatto difensivo, dopo essere stato in panchina per 27′. Milano vince la sua prima al Forum.
Olimpia Milano-Venezia | Il tabellino
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-UMANA VENEZIA 101-88 (20-17, 50-49, 82-72)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
Nuovo doppio turno di Eurolega la prossima settimana, con i biancorossi impegnati martedì (ore 20.30) a Barcellona e giovedì all’Unipol Forum (ore 20.30) contro Paris Basketball. La prossima gara di campionato, invece, sarà domenica prossima (ore 18) sul campo di Reggio Emilia.


Partita godibile, eccetto gli ultimi 5 minuti.
Giocatori che puntano il ferro con decisione, palla che circola veloce, tiri da 3 presi con pazienza, quintetti alternati con equilibrio e buon minutaggio per ognuno.
Difesa a corrente alternata che sale di tono con la presenza di Dunston.
Unica nota negativa Mannion, in evidente crisi di identità. Un anno fa era l’uomo cui affidare le chiavi della squadra, oggi è entrato come decimo uomo.
Mannion – qualunque sia il problema – purtroppo è un giocatore inadeguato alle aspettative create su di lui da anagrafica e hype periodo Red Mamba. Può giusto costruirsi una carriera da scorer in provincia, a questi livelli è un giocatore da rotazione che ogni tanto ha sprazzi offensivi e stopnma sembra manchi anche la durezza mentale. Purtroppo gli italiani forti nel suo ruolo sono pochissimi e li ha entrambi la Virtus. Chiaro che con l’assenza di Brown l’inadeguatezza di Mannion pesi ancora di più, forse come guardia dalla panca potrebbe dare qualche sprazzo di redmambitudine.
Hype periodo”…..ma ti rendi conto delle cascate che dici? Almeno metti la legenda quando le scrivi; e perché non “redmambito”……massi’ parliamo a catzo, tu parli alle élite
Quanto a Mannion, è letteralmente terrorizzato dalle reazioni di Messina e sprofonda nel suo essere pochezza
Non ho visto la partita perciò non posso giudicare la sua prestazione di questo pomeriggio ma intervengo comunque a favore di Nico di fronte a questo plotone di esecuzione già schierato.
A mio parere,modestissimo,la sua posizione in campo per esaltarne al massimo le potenzialità’ non può essere quella del portatore di palla.
Non e’ palesemente nelle sue corde certamente in una squadra come Milano,potrebbe esserlo teoricamente più a Valencia come a Parigi che hanno un gioco più affine alle sue caratteristiche,ma non da noi.
Messina gli ha dato e continua a dargli una certa fiducia ma perseverare a schierarlo dove da il peggio di se stesso non aiuta lui come pure la squadra.
Pur con tutti i limiti fisici che lo riguardano io non lo vedo malaccio come guardia tiratrice affiancato ad un play che lo esenti dall’incombenza di portar palla.
Il canestro lo vede bene pure da 3,ha la velocità per attaccare il ferro,facciamogli fare quello di cui e’ capace e se non rende per quello che dovrebbe procediamo pure alla sua esecuzione.
No scusa DLB, Messina che fa fare a ciascuno ciò di cui sono capaci?
Ma stiamo scherzando?
😒
Una valutazione negativa, limitata a oggi, sarebbe un plotone di esecuzione?
Almeno ho la correttezza di commentare ciò che ho visto e non per partito preso.
Non ho nulla contro Nico, non lo ritengo un fenomeno, ma neppure uno con il rendimento scarso delle ultime due partite.
Concordo che la sua dote migliore, la velocità, non sia stata messa a frutto l’anno scorso per via di un gioco d’attacco statico. Ora che la squadra aggredisce maggiormente l’area avversaria sembra smarrito.
In difesa Ellis, Bolmaro e Guduric performano molto meglio, sarà per questo che gioca meno?
Stasera 4 minuti e due falli, partita finita.
Lasciato a riposo per il Barcellona? Vedremo.
…aggiungerei anche Brooks…che, oltre ai punti garantiti, qualche rimbalzo più di Mannion, lo garantisce…( ieri 7)