Lorenzo Brown si ferma: niente Zalgiris Kaunas

Alessandro Maggi 21

Lorenzo Brown non sarà disponibile questa sera per il match con lo Zalgiris Kaunas. Il giocatore ha rimediato una lesione muscolare

Lorenzo Brown

Lorenzo Brown non sarà disponibile questa sera per il match con lo Zalgiris Kaunas. Il giocatore ha rimediato una lesione muscolare.

Questo il comunicato di Olimpia Milano: «L’Olimpia comunica che nel corso della gara di Monaco Lorenzo Brown ha riportato una lesione del gemello mediale della gamba sinistra. Non sarà disponibile».

Il play di Olimpia Milano è al terzo problema muscolare in questo avvio di stagione dopo i due accusati durante la Supercoppa. Non sono al momento disponibili ulteriori informazioni sui tempi di recupero.

21 thoughts on “Lorenzo Brown si ferma: niente Zalgiris Kaunas

  1. La prossima volta proviamo a contattare Gentile ma non Ale, Nando! Quando non si sa chi prendere e si sceglie tra ex giocatori finiti da tempo questo è il risultato.
    Grazie Messina! Un grande allenatore ma un immenso costrutore di roster.
    Napier e’ ancora senza squadra?? Perché tra poco il Guru potrebbe fargli una chiamata

    1. Più che un costruttore di roster sarebbe più opportuno scrivere distruttore di roster 🤣🤣🤣

    2. Magari Napier, magari. Altra scelta di lasciarlo andare che non ho mai capito. Abbiamo cambiato tutto lo staff medico. Tranne Guduric e Ricci, tutti gli altri giocatori che potevano andare all’Europeo hanno rinunciato, a parte Tonut infortunato. Nebo, LeDay, Brown, gli infortunati attuali hanno tutti avuto la possibilità di un’estate in cui lavorare bene. Inizia la stagione e si rompono a ripetizione. Ma mai una volta che i giornalisti chiedono spiegazioni a chi potrebbe darle, anche se poi Messina risponderebbe che non è un medico. Poi però scrivono di resa dei conti

      1. Nebo aduttore
        Leday aduttore
        Tonut lesione muscolare in nazionale
        Guduric tendinite
        Cancar sovraccarico ginocchio
        Brown ginocchio in supercoppa, lesione gemello mediale

        Ma Giustino Danesi quando lo caccian…ah no !

      2. Ti correggo Napieeeero: Guduric tendinite in nazionale (mavaccacareeeeeeh)

      3. Napiero Montecchi chi ha preso Brown 35 anni con alle spalle molteplici problemi fisici?
        Chi ha preso Cancar che è fermo da ben 2 anni?
        Dai che anche uno da TSO come te può arrivarci. Vabbé ti do un aiutino: il nome inizia con “E” e il cognome con “M”.

      1. l’assicurazione è il Flacca 🙂
        come siamo messi male, in pratica stasera abbiamo fuori tre quinti della formazione titolare…

      2. @08smmsx allora altro che assicurazione, siamo scoperti 🤣🤣
        L’unico infortunio non prevedibile era quello di Leday, gli altri due anche se per motivi diversi erano preventivabili.

  2. Stasera giocano in 6 , se si fa male dunston qualcuno si sorprende o grida alla sfortuna ?

  3. Avendo cambiato tutto lo staff medico e tutto lo staff tecnico ed essendo rimasta solo una persona al suo posto, essendosi ripetuta la sequela di acquisti errati nonchè la sequela di infortuni non c’è da chiamare Poirot per capire di chi è la colpa di questo ripetuto sfacelo al quale assistiamo di nuovo.

    1. Ma va mica è colpa fo Messina che è l’unico componente dello staff che è rimasto incollato al suo doppio ruolo. La colpa è sempre di Giustino 🤣🤣🤣
      Ora visto che Danesi non c’è più molti avranno finalmente capito chi è il vero responsabile. A parte qualche irriducibile come Orlandoilrosso e Iellini. Napiero Montecchi non lo conto perché è un fake.

  4. Io direi: prendiamo la palla al balzo, risolviamo il contratto e andiamo sul mercato

    Infortuni a parte, sembra che il ragazzo non abbia neanche quella “voglia” che ci vorrebbe

    1. Diciamo che per come ha giocato fino ad ora, non è la soluzione attesa in cabina di regia.
      Justin invece l’ho visto iera sera con la Blu basket 🏀 Bergamo nel nuovissimo e scintillante Chorus Life da 6.500 posti e vi saluta tutti.

  5. In tempi non sospetti avevo avanzato seri dubbi sulla scelta di Zo come primo play prendendo a riferimento quello che aveva fatto dopo il Maccabi e la vittoria agli europei,ovvero quasi niente.

    Il suo anno d’oro e’ stato il 2022/3 medaglia d’oro agli europei e primo quintetto d’eurolega,pure quello successivo in Israele lo ha visto nel secondo quintetto ma una volta arrivato ad Atene la batteria si e’ scaricata completamente e non a casa Ataman lo aveva scalato al quarto posto nelle gerarchie del ruolo in attesa del varo avvenuto quest’anno.

    Qualcuno ad inizio stagione,non certo io,si era pure fatto in quattro ( vedi ROM) per cercare di dimostrarci che tra lui e Carsen sarebbe stato molto più funzionale Zo per il nostro gioco.
    Cosa che malauguratamente i fatti non sembrano almeno per ora dimostrare visto quanto il “bolognese”ha fatto pure ieri sera contro Monaco ( chapeau alla Virtus )mentre il nostro uomo risulta nuovamente inabile alla pugna.

    Per certi versi la sua storia sembra somigliare pericolosamente a quella del signor Delaney anche se quest’ultimo almeno una prima annata decente l’aveva fatta.

    Ma questa d’altronde e’ l’alea che si rischia prendendo giocatori che il meglio della loro carriera lo hanno già ampiamente consumato altrove,salvo ovviamente che non si parli di grandissimi uomini come Sergio e Kyle.

    Come se ne esce da questa impasse?Attendiamo il risultato di stasera e dopo ne riparliamo.

    1. Prima di Milano Brown è stato alla Stella Rossa, al Fenerbhace, al Kazan, al Maccabi e al Panathinaikos e gli unici anni che si ricordano di lui sono i due trascorsi al Maccabi, infatti dalle altre parti è stato a malapena un anno. Vincere un europeo con la Spagna di quei tempi non era un impresa titanica. Non si diventa campioni giocando bene un paio d’anni, questa è la verità.

  6. Onore alla Virtus, che gioca con testa e cuore, pur non essendo una squadra farcita di campioni.
    Spiace dirlo ma visti ieri sera sono decisamente meglio della nostra Olimpia, che gioca da schifo.

Comments are closed.

Next Post

Sandro Gamba: Quattro ko di fila sarebbero troppi da assorbire

«Che cosa fare in questi momenti». E’ questo il titolo dell’editoriale di Sandro Gamba su Repubblica-Milano
Sandro Gamba

Iscriviti