
Olimpia Milano post Varese, c’è ben poco da commentare sul derby di Masnago. Troppe le differenze emerse in campo, con il giocatore di casa più atteso che sistema le stats solo nel secondo tempo dopo un avvio disastroso.
Senza dimenticare l’1/7 di Davide Alviti… La realtà è che Milano, giocando con 4 piccoli, non ha raccolto certo molto da un Shavon Shields a mezzo servizio, ma ha pressato bene lungo l’arco togliendo a Varese la sua arma principale.
E in tutto questo, la palla non è entrata neanche quando c’era spazio. E allora che dire? Del ruolo di Shavon ne parleremo domani più diffusamente, concentriamoci allora su Quinn Ellis. Che controlla il match sui due lati del campo, dimostrandosi quello che è, un potenziale ottimo equilibratore. Anche in EuroLeague.
Da questo punto di vista Ettore Messina, e il suo staff, sono sempre stati chiari. L’ex Trento non è arrivato in città solo per vedere il campo in LBA. Le aspettative sono alte, e lo sono da subito. Da adesso.
Poi Lorenzo Brown. Sguardo come sempre impenetrabile, momenti di allarmante leggerezza, ma anche mani calde nei momenti chiave del match, e numeri facili: 13 punti e 6 assist. L’ex Maccabi pare portato a “rischiare”, fondamentale trovare confidenza con i compagni, e un’altra serata senza Marko Guduric, o Josh Nebo, o Zach LeDay di certo non aiuta.
Chiudiamo con la gestione del roster da parte di Ettore Messina. Turno di riposo a Marko Guduric, che dopo l’esordio di Belgrado non si era mai fermato. 12 giocatori a segno, uno solo sotto i 10’, Diop in campo solo 11’ a causa dei falli.
Sopra i 20’ Quinn Ellis, anche per confermare fiducia, e addensare momenti positivi nella testa del play britannico. Con queste assenze, impossibile fare meglio.


Sono d’accordo con l’incipit: c’è ben poco da commentare……e quindi Maggi, a che serve parlare seriamente della partita di Ellis: Ellis equilibratore, rotazioni perfette……ma de che?
Varese al suo minimo storico (se possibile), addirittura imbarazzante……
Dalle stalle alle stelle nel giro di poche ore.
E’ bastata una scontatissima vittoria che avremmo conseguito pure mettendo in campo gli assistenti ed i massaggiatori per rispolverare i consueti titoli trionfali senza alcun accenno ad arbitri ed infortuni oramai abituali dopo ogni sconfitta in Europa.
Per una volta almeno Messina ne ha detta una giusta:vediamo se siamo in grado di confermarci al livello superiore.
Ok festeggiare le vittorie ma un minimo di equilibrio ed obiettività male non fa mai.
Realmente Ellis sta rispondendo alle attese, in questa marea di sfighe, persecuzioni arbitrali e infortuni a raffica è una consolazione
Non si poteva fare di meglio? Per esempio lasciare fuori shields e vincerla solo di 20? Il quintetto di el, anche vista l’età media, non deve neppure essere convocato per la lba. E se si perde (ne dubito…) anen.