
Torna la firma di Massimo Pisa su Repubblica-Milano, e tra le riflessioni inevitabilmente c’è quella sull’assenza di Josh Nebo.
«Armani sta cercando gerarchie e identità difensiva, cominciando a lottare con il rosario di infortuni che le ha flagellato le ultime campagne continentali: lo stop di tre settimane di un Josh Nebo che pareva tirato a lucido può essere già una zavorra insostenibile.
A meno che Devin Booker non aggiunga voglia di sudare alla riconosciuta qualità offensiva, o che Ousmane Diop e Bryant Dunston non riescano a dare minuti di solidità in area.
E ancora, che Vlatko Cancar non cominci a dare il contributo di tiro e letture finora solo promesso per un radioso avvenire ancora là da venire».

“Insostenibile”.🤣🤣🤣
In effetti passare da uno dei 3 centri più dominanti di EL a Booker con nonno Dunston è Toté come alternative è una cosa sostenibilissima soprattutto se la catena di infortuni di Nebo si replicasse anche quest’anno per tutta la stagione.
Abbiamo visto tutti la differenza che c’è fra poter schierare Nebo al 70/80% e non averlo, ma tu che guardi le partite sul play by play non puoi saperlo. Ci sta.
L’insostenibile leggerezza dell’essere paranoico.
ma l’educazione di non dare titoli non te la hanno insegnata, ricorda per me il blog può anche chiudere.
Pisa da dello scansafatiche a Booker…..ma se anche a Booker venisse “voglia” di sudare, la mancanza di Nebo continuerebbe a sentirsi nelle rotazioni
Direi che l’assenza di Nebo per 1 mese se non è insostenibile poco ci manca.
L’ assenza di Nebo, è importante, molto importante..ma, la zavorra insostenibile, ha un’altro nome…
Alla lunga lo è, forse anche a medio termine, e lo scorso anno comunque è stata una stagione sofferta, avere e non avere Nebo fa tutta la differenza. Per un pò la coppia Leday/Mirotic riuscì a tamponare in qualche modo il buco, coi risultati poi che sappiamo. Booker intanto si deve dare una bella sveglia, su un un grande ex giocatore come il 40enne Dunston non ripongo così tanta fiducia.