
Un vero terremoto scuote il basket continentale. George Aivazoglou, general manager NBA per Europa e Medio Oriente, ha rivelato a L’Équipe i primi dettagli di NBA Europe, destinata a partire nell’ottobre 2027. Il dirigente ha parlato di un torneo “semi-aperto” con 16 squadre: 12 franchigie permanenti e 4 qualificate da altre competizioni, con la Basketball Champions League FIBA come principale via d’accesso.
“Vogliamo un sistema a piramide, simile a Champions ed Europa League nel calcio. Vogliamo che restino possibili storie da sogno, come il Leicester in Premier League”, ha detto Aivazoglou.
“Il format sarà probabilmente un girone all’italiana con playoff e finali, e si giocherà secondo le regole europee. I club continueranno a disputare i propri campionati nazionali.”
Ma le dichiarazioni più fragorose arrivano da Ofer Yannay, presidente dell’Hapoel Tel Aviv, che allerta l’intero continente:
“Credo che questa potrebbe essere l’ultima stagione di Eurolega così come la conosciamo. NBA Europe arriverà e l’Eurolega non riuscirà a muoversi abbastanza velocemente per adattarsi o collaborare.”
Yannay, che ha appena portato l’Hapoel in Eurolega dopo il trionfo in EuroCup, vede nel nuovo progetto un cambiamento epocale, paragonandolo alla scissione del 2000 tra FIBA ed Eurolega.
“Le carte verranno rimescolate di nuovo. È un cambiamento che capita una volta in una generazione”, ha aggiunto.
Il dirigente israeliano ha persino ipotizzato un’operazione suggestiva per il mercato:
“Non possiamo puntare alle star NBA al massimo della carriera, ma sarebbe straordinario attrarre leggende come Durant, LeBron o Curry, giocatori ancora straordinari che potrebbero chiudere la carriera in Europa. L’NBA dovrebbe renderli soci della nuova lega, non solo strapagarli: così li convincerà a venire.”
Con il debutto di Dubai in Eurolega e un mercato sempre più globalizzato, il duello tra l’attuale competizione regina e la futura NBA Europe sembra ormai inevitabile. Il countdown verso ottobre 2027 è già cominciato.


La morte del basket
L eurolega la faranno milano brescia varese e cantu cosi vinciamo sempre.
Come si discusse qui su ROM un paio di anni fa…percorso non piu’ arrestabile, investimenti per competere con minima scala si alzeranno, 10b di dollari di capitale fresco sono gia’ pronti per essere investiti tra le due viste qui in USA, Cina/Hong Kong e UA. Probabile la fine dell’era Armani/Messina fra 2-3 anni con investitori istituzionali che entreranno prepotentemente nel business EU e clubs nelle piazze piu’ significative in Europa che andranno in asta per ricapitalizzazioni. Nuove arene in costruzione per modelli di business multisport e multi-format (musica, sport e live entertainment) oer massimizzare i profitti. La nuova era che fu qui anticipato su ROM anni fa sta come previsto arrivando anche da voi in Europa, e il Cambiamento Sara’ significativo. Probabile un anno di “transizione” nel 2027-2029 in cui NBA e Euroleague coesisteranno in una battaglia diretta, finche’ Eurolega cede e si accorpa in NBA o chiudere alla fine del decennio. Big big change ahead….
Tanta tristezza in questo mondo fiat…
Ciao Mauro, e in tutto ciò, se questo è l’orizzonte, Olimpia Milano, seriamente, che prospettive ha? Con le difficoltà che Milano ha nel dotarsi di nuovi impianti (siamo reduci dalla via Crucis che dopo un iter infinito ha determinato la sorte del Meazza), tenendo conto che l’arena di Santa Giulia, attualmente, non è “basket friendly”
L’attuale Forum non può avere un futuro, se non demolito e ricostruito….
Per quanti anni ancora questa proprietà ci onorera’ del suo impegno e sostegno?
Ciao caro Mauro .. ben ritrovato innanzitutto .. fa sempre piacere scambiare 4 chiacchiere.
Spero tutto bene in quel di LÀ
Ma una domanda .. quali sarebbero poi le 16 squadre, a tua impressione o sulla base di informazioni che avrai sicuramente più certe rispetto le mie, che dovrebbero comporre questa NBA Europe ? Io vedo a rischio non solo la EL, ma anche qualche campionato nazionale..
Un saluto e come avrai visto la nostra Olimpia non è cambiata granché per adesso