
Palla a due alle ore 19.30 italiane per Olimpia Milano-Olympiacos, semifinale del Torneo di Creta. Si gioca ad Heraklion, Cipro.
Dove vederla in tv
Nessuna diretta streaming prevista, in Grecia è visibile su Cosmote 4, ma con abbonamento. Segui la diretta testuale su ROM
I roster
OLYMPIACOS
Walkup, Lee
Larentzakis, Dorsey, McKissic
Fournier, Ward, Papanikolaou
Vezenkov, Peters
MIlutinov, Hall, Kostas
Coach Bartzokas
OLIMPIA MILANO
Brown, Ellis, Mannion, Flaccadori
Bolmaro, Brooks
Tonut
LeDay, Ricci
Nebo, Booker, Dunston, Diop
Coach Messina
La situazione
Questa sera a Creta (palla a due alle 19:30 italiane) l’Olimpia Milano inizia l’ultimo atto della preseason contro l’Olympiacos in una semifinale che vale molto più di un’amichevole. I biancorossi arrivano sull’isola dopo un percorso di test incoraggiante; i greci ritrovano invece il blocco dei nazionali reduci dall’Europeo.
In casa Olympiacos, dopo qualche giorno di respiro, sono tornati in gruppo Kostas Papanikolaou, Giannoulis Larentzakis, Tyler Dorsey, Kostas Antetokounmpo e il preparatore Andreas Gatzoulis. Rientro celebrato in squadra con le medaglie al collo – primo podio della Grecia dopo 16 anni – e immediata disponibilità per coach Georgios Bartzokas in vista del torneo di Creta. Il Pireo prova così a voltare pagina dopo le due sconfitte nei test di Cipro con Monaco e Paris, contando anche sulle novità Tyson Ward e Donta Hall (utile a compensare l’assenza di Moustapha Fall). Il nucleo resta solidissimo: Walkup, Fournier, Vezenkov, Milutinov, Peters danno spessore da Eurolega. Fuori Keenan Evans, fermato da un nuovo infortunio e atteso ai box per almeno tre settimane, e Fall.
L’Olimpia è atterrata a Creta già mercoledì. Il riscaldamento estivo ha alzato i giri gara dopo gara: Ulm più avanti di condizione si era visto al Forum, poi i segnali in crescita con Dinamo Sassari, Bayern, Derthona e Brescia. Lorenzo Brown è stato Mvp a Cagliari e Vigevano, Josh Nebo dominante al PalaLeonessa (38 punti e 24 rimbalzi nelle ultime tre uscite). Resta un campanello: la continuità sui 40’. Sia Derthona sia Brescia sono rientrate nel finale – rotazioni da amichevole, ha ricordato Ettore Messina – ma la gestione milanese ha comunque evitato sorprese.
Capitolo effettivi: domani non ci saranno Shavon Shields (permesso per motivi familiari) e Vlatko Čančar (si allena a Milano). Marko Guduric è con la squadra per ambientarsi ma non giocherà; rientra invece Pippo Ricci, mentre è atteso il debutto stagionale di Stefano Tonut dopo il problema estivo. In regia guida Brown, chiamato a dare ritmo a quintetti anche “small”, e a innescare un Nebo in evidente crescita. Sul fronte lunghi, dopo la telenovela Milutinov (il “sì” cambiato in “no” all’ultimo incontro con il Pireo), Milano ha virato su Devin Booker: impatto di precampionato fin qui meno brillante, ma il contesto di Creta è il banco di prova giusto.
Il torneo propone nell’altra semifinale la super sfida Fenerbahçe–Stella Rossa: livello altissimo per chiudere la preparazione prima della Supercoppa del prossimo weekend. Per Milano è l’occasione di misurare fisicità e gerarchie contro una contender vera; per l’Olympiacos, col rientro dei reduci di Riga, il test per riallineare intensità e automatismi.
Aspetti chiave: rimbalzo (Nebo vs Hall/Milutinov), attacco a difesa schierata (Brown in pick&roll e minacce sul perimetro) e gestione delle rotazioni senza Shields. Ma soprattutto, tenere alta l’asticella per 40 minuti. A settembre le verità sono parziali, ma la cartina di tornasole è di quelle serie. Creta, questa sera, lo dirà.

Vediamo un pò senza Shields come va, subito un bel test per vedere se la scelta di non prendere nessun sostituto si riesca a gestire con i giocatori che ci sono nel roster (Tonut non penso sarà in condizione dopo l’infortunio).
Iniziamo a fare giocare TANTO gli italiani e non cuocere subiti i soliti 4 stranieri.