
Josh Nebo al lavoro. Il centro di Olimpia Milano fotografato in fase di allenamento dopo una stagione assolutamente disgraziata. E sono immagini di speranza.
«Mi sto preparando per il sesto anno. Il vecchio me direbbe che ho molto da dimostrare, dopo un anno tormentato da infortuni e battute d’arresto. Sarei stato spinto a dimostrare ancora una volta il mio valore, per ricordare a tutti il giocatore che ero prima dell’infortunio.
Ma non devo più giocare per dimostrare che gli altri si sbagliano, o per ottenere l’approvazione o la conferma degli altri, e non devo più giocare per dimostrare che sono migliore del mio avversario. Perché? Perché so chi sono e a chi appartengo.
Ho l’approvazione del Signore, la sua accettazione e il suo riconoscimento, e questo mi basta. Sono sicuro in Cristo. Gesù non ha svolto il suo ministero terreno cercando l’approvazione e il riconoscimento degli uomini, perché li aveva già ottenuti da suo padre.
Eppure ha realizzato più di quanto noi potremmo mai realizzare. La sua identità ha determinato il suo comportamento, non il contrario. Seguiamo il suo esempio!».

Semm a post , un’altro credulone
Poverino
Autoreferenziale ovviamente, senza alcun dubbio
Messianico evangelico, niente di più lontano dal laico sentir nostrano; d’altronde è nato dove è nato, e cresciuto di quel substrato religioso proprio delle non-elite nere di quelle lande
Quanto al discorso……staremo a vedere, la sicurezza è la fiducia in se non deve trasformarsi in sicumera, insomma passare da un pregio ad un difetto è un attimo
Attendiamo conferme, non dalle parole, ma dal campo