Under 16 azzurri, Italia quarta a Tbilisi: brillano i giovani di Olimpia Milano

Alessandro Maggi

Si chiude con un quarto posto l’avventura dell’Italia Under 16 agli Europei di Tbilisi, dopo la sconfitta 79-71 contro la Slovenia

Si chiude con un quarto posto l’avventura dell’Italia Under 16 agli Europei di Tbilisi, dopo la sconfitta 79-71 contro la Slovenia. Un piazzamento che lascia l’amaro in bocca per il podio sfiorato, ma che vale la qualificazione ai Mondiali U17 del 2026.

Tra i protagonisti, Leonardo Nicolodi ha viaggiato a 13 punti e 3 rimbalzi di media, con uno straordinario 40.7% da tre e un eccellente 14/16 ai liberi. Ottime risposte anche dai più giovani: Mattia Sguazzin (classe 2010) ha chiuso a 7.3 punti e 5.1 rimbalzi, mentre il coetaneo Farid Compaore ha contribuito con 4.9 punti di media.

A mettersi in mostra anche Andrea Chouenkam, che dalla prossima stagione si unirà al settore giovanile di Olimpia Milano. Per lui 1.4 stoppate a partita, ottavo assoluto del torneo in questa speciale classifica, conferma del suo impatto difensivo. Un segnale forte per il futuro biancorosso, che vede crescere una nuova generazione pronta a portare energia e talento.

Il comunicato della FIP

Un quarto posto da applaudire. Nella sfida per il Bronzo contro la Slovenia, l’Italia viene sconfitta per 79-71. Non arriva la Medaglia, ma questa squadra ha disputato il torneo di Tbilisi (Georgia) da vera protagonista, battendo squadre super accreditate – Germania agli Ottavi e Francia ai Quarti su tutte – e staccando il pass per il Mondiale Under 17 2026, in programma in Turchia dal 29 giugno al 7 luglio.

Insieme all’Italia, l’Europa sarà rappresentata al FIBA U17 World Cup 2026 da Serbia, Lituania, Slovenia e Francia.

Miglior realizzatore Azzurro è stato Simone Ventura con 15 punti. Doppia doppia per Alessandro Alba (12 punti e 11 rimbalzi). Sono 14 i punti di Mattia Ruggeri. Mario Machetti 11 assist e 8 punti.

L’Oro Europeo è andato alla Serbia, che nella Finalissima ha sconfitto la Lituania 99-86.
Nel miglior quintetto dell’Europeo sono stati votati l’MVP Nikola Kusturica (Serbia), Petar Bjelica (Serbia), Gabrielius Buivydas (Lituania), Nathan Soliman (Francia) e Lun Jarc (Slovenia). Retrocedono in Division B Estonia, Finlandia e Svizzera.


Queste le parole di coach Giuseppe Mangone: Questa squadra ha superato i propri limiti, ha giocato partite contro formazioni forti, molto forti. E le ha battute. E’ chiaro che terminare un percorso del genere con una Medaglia avrebbe reso tutto più dolce. Ma l’amarezza per la sconfitta di oggi, questi ragazzi la devono cancellare al più presto. Quello che rimane è il torneo che hanno giocato. Il livello che hanno affrontato è servito anche per maturare ancora di più, e avere la consapevolezza su dove bisogna lavorare per migliorarsi. Si sono guadagnati il diritto di giocare un Mondiale, sono sicuro che la prossima stagione scenderanno in campo ancora con più voglia di apprendere e farsi trovare pronti a quel bellissimo appuntamento internazionale che li aspetta“.

La cronaca
Posta in palio alta, e gara che si accende subito. Nel primo quarto la Slovenia è pressoché perfetta dall’arco (5/7, chiuderà l’incontro con un possente 44%), e con l’ultima tripla di Rupnik sulla sirena si porta sul 26-22. Prima del canestro di fine periodo, l’Italia aveva accorciato le distanze prima con Ruggeri e Sguazzin, bravi a imporsi nel pitturato, e poi con le triple di Ronci e Nicolodi, che ci avevano portato al minimo di -1 (20-21).

Ancora Ruggeri sugli scudi nel secondo quarto, con la tripla e il gioco da 3 che rimettono le squadre in perfetta parità (28-28 al minuto 14). L’Italia difende forte, sono tante le palle recuperate e gli errori indotti nell’attacco sloveno. In due occasioni, difende anche troppo “forte”, e arrivano i due antisportivi che permettono alla Slovenia di tornare avanti (38-33) dopo che i due liberi di Ventura avevano griffato il primo vantaggio Azzurro. Negli ultimi scampoli del periodo la squadra di coach Gornjec ritrova fiducia, e le triple di Jarc e Rupnik mandano le due squadre negli spogliatoi sul +7 Slovenia (44-37).

E’ ancora Jarc, ed ancora dall’arco, a prendersi il palcoscenico. Il n. 13 sloveno segna le due triple consecutive che valgono il maggiore gap fra le due squadre dalla palla a due (42-53). Momento cruciale della gara, e gli Azzurri avrebbero bisogno di andare a segno nelle tante occasioni che si guadagna nel pitturato. La retina però si muove poche volte, e a 10 minuti dalla fine siamo ancora costretti ad inseguire (51-60).

Le nostre percentuali rimangono basse, ma la difesa ci tiene a galla e a 5 minuti dalla conclusione il layup di Alba ci porta a -4 (60-64). Riusciamo anche ad andare ad un solo possesso di svantaggio (Milazzo per il 63-66), ma la Slovenia ci punisce ancora dall’arco, e i 9 punti di spread con cui entriamo nell’ultimo minuto non sono più recuperabili. Anche oggi, come contro la Lituania,

Slovenia-Italia 79-71 (26-22, 18-15, 16-14, 19-20)
Slovenia: Godec (), Pejic Rupnik 14 (2/5, 2/3), Slapnik 1 (0/1, 0/1), Trsan* 6 (1/2, 0/3), Hegic, Ogorevc ne, Anderlic (0/1, 0/1), Pregl* 9 (3/6 da tre), Rezec* 16 (2/3, 3/8), Jarc* 27 (5/6, 4/5), Ilic 2 (1/5), Roznik* 4 (2/4). All: Gornjec.
Italia: Nicolodi 6 (0/5, 2/6), Milazzo* 2 (1/3, 0/3), Chouenkam* 1 (0/2), Ruggeri* 14 (4/7, 1/3), Ventura* 15 5/6, 0/2), Papale ne, Compaore 2 (1/1, 0/1), Ronci 5 (1/5, 1/3)), Alba 12 (5/5), Sguazzin 6 (2/4), Machetti* 8 (3/11, 0/4). All. Mangone.
Arbitri: Alakbar Hasanov (Azerbaigian), Orhan Cagri Hekimoglu (Turchia), Aurimas Borusas, (Lituania)


Classifica Finale
1*. Serbia
2*. Lituania
3*. Slovenia
4*. ITALIA
5*. Francia
6. Lettonia
7. Turchia
8. Spagna
9. Germania
10. Grecia
11. Georgia
12. Romania
13. Israele
14. Estonia
15. Finlandia
16. Svizzera


* Squadre qualificate a FIBA World Cup U17 2026

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