
Sergio Rodriguez ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Backdoor Podcast in cui ha parlato del suo percorso vissuto con la maglia dell’Olimpia Milano e di Kyle Hines. Di seguito le sue dichiarazioni.
Le parole di Rodriguez: “Devo dire che ho un legame emotivo fortissimo con Milano e con l’Olimpia. Venivo dalla Russia dopo aver vinto l’Eurolega. Quell’anno è stato davvero speciale: eravamo in una nuova situazione, poi è arrivata la pandemia nel momento peggiore. Questo ha creato un legame forte. Poi siamo arrivati alle Final Four, abbiamo vinto Coppe e lo Scudetto. Ho ricordi incredibili di Milano. Mio figlio è nato lì. Non posso che dire cose splendide dell’Olimpia, dell’organizzazione e delle persone che mi hanno circondato”.
Su Kyle Hines: “Kyle è il tipo di giocatore che, quando lo affronti, vorresti averlo nella tua squadra. Abbiamo giocato insieme al CSKA e c’è stata subito una grande connessione, dentro e fuori dal campo. Quando ho firmato per Milano, ero sicuro che si sarebbe integrato perfettamente. Ed è stato così. Ho provato a convincerlo!”.
Ha reclutato lui Kyle Hines: “Sì. È stato un periodo fantastico. Abbiamo vinto in un contesto diverso da quello del CSKA: Coppa, Scudetto, Final Four di EuroLeague. Abbiamo dato tutto, ed è questo che la gente apprezza di più”.
Su Ettore Messina e cosa avevano in comune: “Prima di tutto, in campo: dare tutto quello che avevamo. Lavorare il più possibile per portare il meglio all’Olimpia. Con buoni e cattivi risultati, ma sempre con il massimo impegno. Lui continua a essere al massimo livello. Questo sarà un anno importante. Sono felice per lui e per il club. Siamo molto vicini, dentro e fuori dal campo”.

Sempre grandissimo El chacho
Ovviamente solo perché ha elogiato il tuo pastore altrimenti per te avrebbe fatto la fine di Mirotic 🤣🤣🤣
Evidentemente il buon Sergio non ha seguito con la dovuta attenzione i risultati della nostra squadra negli ultimi 3 anni.
Se poi guardiamo al naufragio totale dell’ultimo anno si capisce bene quanto sia del tutto disinformato.
Grande giocatore,ottima persona,ma stavolta faceva meglio a tacere almeno su questo specifico punto per non fare una pessima figura da lecchino.
Al Chacho gli perdoniamo tutto perché sappiamo che lui è stato un suo fedelissimo però visto quello che ha dichiarato non poteva farci un regalo portandoselo con sé al Real invece di Scariolo? 🤣🤣🤣
Hai fatto benissimo a ricordarglielo.
Per caso ti ha risposto ? Stavolta facevi meglio a tacere almeno su questo specifico punto per non fare una pessima figura da ossessionato.
Dopo le figure di m..fatte nei due anni a Madrid manco a spengere le luci della palestra lo prenderebbero.
E poi da quelle parti non scherzano mica ,nel marzo del 2011 dopo una umiliante sconfitta contro Siena in casa il nostro ometto rassegnò le dimissioni,cosa inspiegabilmente mai avvenuta a Milano nonostante ne abbia combinate più di Bertoldo.
A Madrid se non si dimetteva lo avrebbero cacciato a calci in c..o mentre a Milano forte del suo doppio ruolo questo non è possibile perché si dovrebbe cacciare da solo a pedate nel c..o.
Grande Chacho, ma se avesse alle spalle un triennio simile a quello passato dall’Olimpia senza qualificazione ai playoff di Eurolega non avrebbe parole così generose verso il coach.
Ora che fa il direttore sportivo al Madrid, sarebbe contento se Scariolo toppasse per tre anni i play off di EL? Lo farebbe saltare prima, in accordo col Pobo locale che sicuramente è persona diversa da Scariolo, perchè così capita in tutte le società razionalmente organizzate, tranne che nell’Olimpia Milano.