Marco Bonamico e l’anno con Olimpia Milano: un regalo di lusso dell’avvocato Porelli

Marco Bonamico è un simbolo del mondo Virtus Bologna, con cui ha vinto due Scudetti e due Coppe Italia. Ma anche un ex Olimpia Milano

Marco Bonamico

Marco Bonamico è un simbolo del mondo Virtus Bologna, con cui ha vinto due Scudetti e due Coppe Italia, oltre che del basket italiano, visto l’argento di Mosca e l’oro francese. Ma nel suo passato c’è anche un passaggio in Olimpia Milano. Lo ricordiamo nel triste giorno della sua scomparsa.

E’ la stagione 1979-1980, i biancorossi si trasferiscono dal Palalido al Palazzone di San Siro, e il presidente Bogoncelli, che un anno dopo cederà il club alla famiglia Gabetti, tessera Chuck Menatti e Phil Melillo come italiani. 

A poche settimane dal via del campionato la FIP blocca il tesseramento. Il roster, che perderà anche Dino Boselli per infortunio, viene rimodulato, e dalla Virtus l’avvocato Porelli “aiuta” i rivali concedendo Marco Bonamico. Ci sarà anche il ritorno di Mike D’Antoni dalla NBA poco prima della prima giornata.

Il Marine è reduce dai prestiti a Fortitudo e Siena, con Milano gioca una stagione comunque importante, che vale il primo posto alla fine della stagione regolare prima del ko con Cantù in semifinale.

Da lì per lui sarà argento olimpico a Mosca e sei anni pieni con la Virtus, la sua Virtus, per quella che sarà la consacrazione di una grande carriera.

4 thoughts on “Marco Bonamico e l’anno con Olimpia Milano: un regalo di lusso dell’avvocato Porelli

  1. Nell’anno di permanenza a Milano .. mi ricordo quando arrivava in sede ., gioviale giocherellone sempre pronto a scherzare .. dopo che lascio’ Milano forse un po’ ingrato verso iella squadra che gli ha dato la possibilità .. vera .. di giocare da protagonista seppur in una squadra partita largamente come underdog.

    A Bogoncelli piaceva molto come spirito in campo … come carattere era combattuto .. non amava molto chi andava sopra le righe .. ma fece di necessità virtù sapendo che sarebbe rimasto un anno soltanto e poi verso Natale non ricordo bene inizio a pensare alla cessione della sua creatura.

    In ogni caso un grande giocatore .. spirito indomito .. le prendeva e le restituiva senza battere ciglio .. quasi .. quasi sempre .. una preghiera per lui 🙏 un ciao Marco .. i giocatori lassù cominciano ad essere tanti troppi …

    1. Grazie Olimpia per la condivsione dei ricordi. La mia memoria va ai suoi tempi in Granarolo dei Bonelli, Brunamonti e Villalta, e alla sua precisione da fuori, primi anni del tiro da tre.

      Anni di fuoco tra Bologna e Milano, Bucci e Peterson, Robespierre” Porelli e Gabetti quando entro’ nel 1980 se non sbaglio, piu’ o meno…

      1. Ciao Mauro .. si corretto .. 1979-80 a fine anno sportivo il Bogos unico e vero grande proprietario dell’Olimpia, avanti di 20 anni almeno rispetto al basket italiano di quei tempi .. cedette la società .. e io so quanto soffri’, non aveva figli, solo figliocci ai quali era affezionatissimo e l Olimpia con i cari rubini stefanini pagano gamba ecc… ma capì che la pallacanestro richiedeva sempre di piu ..
        un uomo incredibile .. credetemi . Senza di lui non bc sarebbe esistita questa società .

        Forza Olimpia❤️🤍 e un saluto al mio amico Mauro C

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