Il mercato dell’Olimpia Milano è ormai praticamente concluso. Anche se, come visto con Dunston, non sono mai da escludere delle inattese sorprese. Tuttavia, il roster della squadra biancorossa per la stagione 2025/26 appare definito. Sarà più lungo rispetto agli anni precedenti, con 17 giocatori in rosa, di cui 7 sono gli italiani. Ogni gara andranno, dunque, esclusi cinque giocatori.
20 thoughts on “Olimpia Milano, il punto mercato: ecco la nuova squadra di Messina”
Che fine ha fatto nebo ? La presa di dunston nasconde un evidente timore sulla situazione , quali mai possono essere i problemi burocratici per il tesseramento di tote ?
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Manca sempre un 3 sostituto di Shields di livello Eurolega. Perchè Tonut è involuto grazie a Messina, che comunque non lo vede e lo lascia in “pandina”, ops in panchina. Shavon sta in injury list circa due mesi ogni anno, e quando è fuori forma sul parquet fa solo danni.
Messina non calcola che rischio si prende a iniziare una stagione senza l’acquisto delle prestazioni di un altro 3 decente, rischia di vanificare tutto il resto del mercato se poi la squadra non performa perchè gli manca un tassello che per ruolo incide sulla squadra per il 20%.
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Ciao Lupo .. mi permetto di integrare il tuo post ricordando che comunque Tonut Ala piccola non e’ ..!!!!
Un saluto e forza Olimpia
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Non manca nessun sostituto di Shields: Tonut, Brooks e Guduric possono dare minuti di qualità al posto di Shields, difendendo sui 3 avversari. Persino Ricci e Cancar possono dare minuti da 3.
L’affermazione corretta sarebbe: manca un 3 naturale da mettere in panchina ma Milano, come moltissime altre squadre, ha in roster diversi all arounder che potresti considerare dei 2/3. Pochissime squadre hanno tutte le riserve nei ruoli naturali, nel basket odierno esistono esterni e interni, facciamocene una ragione.
Nessuna stagione scorsa di Milano è stata condizionata dalla mancanza di un 3 naturale che partisse dalla panchina.
Però capisco che il disturbo ossessivo compulsivo sia una realtà complessa e rispetto il tuo commento.
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Senza rendertene conto hai dato ragione a coloro che lamentano una carenza in spot 3
Cit1
Non manca nessun sostituto di Shields: Tonut, Brooks e Guduric possono dare minuti di qualità al posto di Shields, difendendo sui 3 avversari. Persino Ricci e Cancar possono dare minuti da 3.
Infatti in difesa, forse e non sempre, ma in attacco pagheremo dazio ..
Cit2
manca un 3 naturale da mettere in panchina ma Milano, come moltissime altre squadre, ha in roster diversi all arounder che potresti considerare dei 2/3.
La ragione che tenti ossessionatamente di richiamare in altri, dovresti guardarti allo specchio e cercarla in quell’immagine che vedi .. giocare sempre e comunque con giocatori non in spot “naturale” porta a un calo di prestazioni e fiducia o addirittura si “svogliano”
Cit3
Nessuna stagione scorsa di Milano è stata condizionata dalla mancanza di un 3 naturale che partisse dalla panchina.
Non so xke tu sostenga una cosa non vera .. assenza di Shields ha condizionato eccome le stagioni di Milano, ovviamente non è l’unica, ad una chiaro, ma negarlo è da vero negazionista .. io l primo anno avevamo Shields e Micov … il secondo anno shields Datome .. e poi shields datome TLC .. il problema è stato che non avevamo, a rotazione e a piacere x roster lacunoso e x guai fisici, una G (Baron) un play (scelta a piacere) una PF (Mirotic) un centro (Nebo McCormack Gillespie)
Mi spiace ma Tonut in EL, salvo sporadiche partite, e’ e rimane una G, Bolmaro dopo averlo sbandierato come PM ora lo facciamo passare come Ala .. in difesa forse ma in attacco mai .. poi che indovini la partita accade un po’ a molti.
Questione di punti di vista e fortunatamente il basket non è solo il tuo.
😉un saluto e forza Olimpia
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Vabbé per te potrebbero giocare da riserva di Shields anche i vari Brown Mannion Ellis Flaccadori Bolmaro Leday Nebo Booker Diop Toté e Dunston.
Questo fa chiaramente capire il tuo livello di conoscenza del basket.
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È dall’inizio del mercato che non capisco una cosa: perchè Ellis è considerato italiano se gioca con l’inghilterra?
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“Ellis Quinn è considerato italiano principalmente perché ha svolto gran parte della sua carriera cestistica giovanile e professionistica in Italia, ottenendo anche la formazione italiana e giocando con squadre italiane. Nonostante sia nato in Gran Bretagna, il suo percorso in Italia, dalla giovanili alla Legadue e poi in Serie A con Trento e Milano, lo ha reso un giocatore molto legato al basket italiano. La sua crescita sportiva e il suo impatto nel campionato italiano lo hanno portato a essere percepito come un giocatore italiano, nonostante la sua nazionalità di origine”
Spero di esserti stato d’aiuto.
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Pensa che Nebo gioca nella nazionale della Slovenia ma non ha nulla di sloveno. Ma è solo uno dei tanti esempi. Come lui ce ne sono tanti.
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Cresciuti cestisticamente in Italia e considerato di scuola italiana .. ma ha giocato nella nazionale UK quindi non può giocare in nazionale .. come Diop e Alibegovic di TP insomma
Un saluto e forza Olimpia
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Prime impressioni:squadra costruita per arrivare velocemente al dunque.
Un ” colpo solo” come diceva il mitico Bob nel CACCIATORE,ovvero subito almeno playin europei e scudettino italiano,senza guardare troppo oltre.
C’è la possiamo fare?
Se tutti i migliori,abbondantemente sopra la trentina,non avranno problemi fisici che li terranno troppo lontani dal campo io direi di si perché,seppure assai stagionati, alcuni di questi sanno veramente il fatto loro e quando i grandi giocatori ce la mettono tutta non e’ mai piacevole giocarci contro.
Non ci incaponiamo dunque su alcune mancanze,le hanno pure le migliori,ma vediamo il bicchiere mezzo pieno in una squadra che quest’anno un minimo di senso logico sembra averlo.
Il vero problema,parlando dell’unico torneo che conta realmente qualcosa,e’ l’arrivo prepotente dell’Hapoel che togliera’ quasi sicuramente un ulteriore posto a quelli normalmente disponibili per le squadre di rincalzo.
Dando per certe al turno successivo le due di Atene,le due di Istanbul,Barca e Real,,Monaco ed Hapoel,di posti teoricamente liberi ne resterebbero teoricamente solo 2 e non sarà una passeggiata prendersene almeno 1.
Quanto allo scudettino direi di glissare per quel poco che conta ,mi auguro solo non si venga nuovamente umiliati vergognosamente come quest’anno.
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Ciao DLB .. io aggiungerei Dubai .. guarda che roster :
PM Mason Wright Avramovic
G Bacon Prepelic Andjusic
SF Dangubic Musa Anderson Abass
PF Bertans
C Kabengele Pegrusev Jaiteh Kemenjas
Non male come talento e atletismo
Un saluto e forza Olimpia
PS un 3 🙏Re Giorgio !!!🤣🤣🤣
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Ciao Olimpia, puoi tranquillamente aggiungere, ( è ufficiale ) Petrusev. Dalla Stella Rossa, a Dubai.
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Ciao Dario si hai ragione ho scritto Pegrusev anziché Petrusev 🤦♂️🤣
Grazie per la correzione
Un saluto e forza Olimpia
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Dario pensava che “Pegrusev” esistesse sul serio😂😂
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Dopo 3 anni un roster con un senso logico. Speriamo bene.
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Per avere un senso logico non basta avere 3 play che insieme forse ne fanno uno buono e 5 centri quando continua a mancare il backup di Shields.
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Tre anni fa ci lasciava il grande e vincente Franco Casalini, sempre nel cuore dei veri tifosi di milano.
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Bravo Luca .. mi associo 👏👏👏
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Grande tecnico e grande persona, Olimpia Milano è orfana attualmente di gente di quel calibro
Che fine ha fatto nebo ? La presa di dunston nasconde un evidente timore sulla situazione , quali mai possono essere i problemi burocratici per il tesseramento di tote ?
Manca sempre un 3 sostituto di Shields di livello Eurolega. Perchè Tonut è involuto grazie a Messina, che comunque non lo vede e lo lascia in “pandina”, ops in panchina. Shavon sta in injury list circa due mesi ogni anno, e quando è fuori forma sul parquet fa solo danni.
Messina non calcola che rischio si prende a iniziare una stagione senza l’acquisto delle prestazioni di un altro 3 decente, rischia di vanificare tutto il resto del mercato se poi la squadra non performa perchè gli manca un tassello che per ruolo incide sulla squadra per il 20%.
Ciao Lupo .. mi permetto di integrare il tuo post ricordando che comunque Tonut Ala piccola non e’ ..!!!!
Un saluto e forza Olimpia
Non manca nessun sostituto di Shields: Tonut, Brooks e Guduric possono dare minuti di qualità al posto di Shields, difendendo sui 3 avversari. Persino Ricci e Cancar possono dare minuti da 3.
L’affermazione corretta sarebbe: manca un 3 naturale da mettere in panchina ma Milano, come moltissime altre squadre, ha in roster diversi all arounder che potresti considerare dei 2/3. Pochissime squadre hanno tutte le riserve nei ruoli naturali, nel basket odierno esistono esterni e interni, facciamocene una ragione.
Nessuna stagione scorsa di Milano è stata condizionata dalla mancanza di un 3 naturale che partisse dalla panchina.
Però capisco che il disturbo ossessivo compulsivo sia una realtà complessa e rispetto il tuo commento.
Senza rendertene conto hai dato ragione a coloro che lamentano una carenza in spot 3
Cit1
Non manca nessun sostituto di Shields: Tonut, Brooks e Guduric possono dare minuti di qualità al posto di Shields, difendendo sui 3 avversari. Persino Ricci e Cancar possono dare minuti da 3.
Infatti in difesa, forse e non sempre, ma in attacco pagheremo dazio ..
Cit2
manca un 3 naturale da mettere in panchina ma Milano, come moltissime altre squadre, ha in roster diversi all arounder che potresti considerare dei 2/3.
La ragione che tenti ossessionatamente di richiamare in altri, dovresti guardarti allo specchio e cercarla in quell’immagine che vedi .. giocare sempre e comunque con giocatori non in spot “naturale” porta a un calo di prestazioni e fiducia o addirittura si “svogliano”
Cit3
Nessuna stagione scorsa di Milano è stata condizionata dalla mancanza di un 3 naturale che partisse dalla panchina.
Non so xke tu sostenga una cosa non vera .. assenza di Shields ha condizionato eccome le stagioni di Milano, ovviamente non è l’unica, ad una chiaro, ma negarlo è da vero negazionista .. io l primo anno avevamo Shields e Micov … il secondo anno shields Datome .. e poi shields datome TLC .. il problema è stato che non avevamo, a rotazione e a piacere x roster lacunoso e x guai fisici, una G (Baron) un play (scelta a piacere) una PF (Mirotic) un centro (Nebo McCormack Gillespie)
Mi spiace ma Tonut in EL, salvo sporadiche partite, e’ e rimane una G, Bolmaro dopo averlo sbandierato come PM ora lo facciamo passare come Ala .. in difesa forse ma in attacco mai .. poi che indovini la partita accade un po’ a molti.
Questione di punti di vista e fortunatamente il basket non è solo il tuo.
😉un saluto e forza Olimpia
Vabbé per te potrebbero giocare da riserva di Shields anche i vari Brown Mannion Ellis Flaccadori Bolmaro Leday Nebo Booker Diop Toté e Dunston.
Questo fa chiaramente capire il tuo livello di conoscenza del basket.
È dall’inizio del mercato che non capisco una cosa: perchè Ellis è considerato italiano se gioca con l’inghilterra?
“Ellis Quinn è considerato italiano principalmente perché ha svolto gran parte della sua carriera cestistica giovanile e professionistica in Italia, ottenendo anche la formazione italiana e giocando con squadre italiane. Nonostante sia nato in Gran Bretagna, il suo percorso in Italia, dalla giovanili alla Legadue e poi in Serie A con Trento e Milano, lo ha reso un giocatore molto legato al basket italiano. La sua crescita sportiva e il suo impatto nel campionato italiano lo hanno portato a essere percepito come un giocatore italiano, nonostante la sua nazionalità di origine”
Spero di esserti stato d’aiuto.
Pensa che Nebo gioca nella nazionale della Slovenia ma non ha nulla di sloveno. Ma è solo uno dei tanti esempi. Come lui ce ne sono tanti.
Cresciuti cestisticamente in Italia e considerato di scuola italiana .. ma ha giocato nella nazionale UK quindi non può giocare in nazionale .. come Diop e Alibegovic di TP insomma
Un saluto e forza Olimpia
Prime impressioni:squadra costruita per arrivare velocemente al dunque.
Un ” colpo solo” come diceva il mitico Bob nel CACCIATORE,ovvero subito almeno playin europei e scudettino italiano,senza guardare troppo oltre.
C’è la possiamo fare?
Se tutti i migliori,abbondantemente sopra la trentina,non avranno problemi fisici che li terranno troppo lontani dal campo io direi di si perché,seppure assai stagionati, alcuni di questi sanno veramente il fatto loro e quando i grandi giocatori ce la mettono tutta non e’ mai piacevole giocarci contro.
Non ci incaponiamo dunque su alcune mancanze,le hanno pure le migliori,ma vediamo il bicchiere mezzo pieno in una squadra che quest’anno un minimo di senso logico sembra averlo.
Il vero problema,parlando dell’unico torneo che conta realmente qualcosa,e’ l’arrivo prepotente dell’Hapoel che togliera’ quasi sicuramente un ulteriore posto a quelli normalmente disponibili per le squadre di rincalzo.
Dando per certe al turno successivo le due di Atene,le due di Istanbul,Barca e Real,,Monaco ed Hapoel,di posti teoricamente liberi ne resterebbero teoricamente solo 2 e non sarà una passeggiata prendersene almeno 1.
Quanto allo scudettino direi di glissare per quel poco che conta ,mi auguro solo non si venga nuovamente umiliati vergognosamente come quest’anno.
Ciao DLB .. io aggiungerei Dubai .. guarda che roster :
PM Mason Wright Avramovic
G Bacon Prepelic Andjusic
SF Dangubic Musa Anderson Abass
PF Bertans
C Kabengele Pegrusev Jaiteh Kemenjas
Non male come talento e atletismo
Un saluto e forza Olimpia
PS un 3 🙏Re Giorgio !!!🤣🤣🤣
Ciao Olimpia, puoi tranquillamente aggiungere, ( è ufficiale ) Petrusev. Dalla Stella Rossa, a Dubai.
Ciao Dario si hai ragione ho scritto Pegrusev anziché Petrusev 🤦♂️🤣
Grazie per la correzione
Un saluto e forza Olimpia
Dario pensava che “Pegrusev” esistesse sul serio😂😂
Dopo 3 anni un roster con un senso logico. Speriamo bene.
Per avere un senso logico non basta avere 3 play che insieme forse ne fanno uno buono e 5 centri quando continua a mancare il backup di Shields.
Tre anni fa ci lasciava il grande e vincente Franco Casalini, sempre nel cuore dei veri tifosi di milano.
Bravo Luca .. mi associo 👏👏👏
Grande tecnico e grande persona, Olimpia Milano è orfana attualmente di gente di quel calibro