Monaco travolge l’Olympiacos: sarà finale con il Fenerbahce

L’ultimo atto delle Final Four 2025 vedrà sfidarsi Fenerbahce e Monaco, protagoniste di due semifinali da ricordare all’Etihad Arena di Abu Dhabi

Monaco Olympiacos

L’ultimo atto delle Final Four 2025 vedrà sfidarsi Fenerbahce e Monaco, protagoniste di due semifinali da ricordare all’Etihad Arena di Abu Dhabi. La formazione monegasca ha inflitto un netto 78-68 all’Olympiacos, confermando ancora una volta quella che sembra ormai una regola scritta: la prima classificata della regular season non conquista mai il titolo.

A firmare il colpo è stato Vassilis Spanoulis, ex leggenda proprio dell’Olympiacos, che si è preso la sua personale rivincita guidando il Monaco a una storica vittoria. In finale affronterà un altro ex compagno, Sarunas Jasikevicius, ora alla guida del Fenerbahce.

La partita ha visto l’Olympiacos aggrappato ai 31 punti di un immenso Evan Fournier e ai 12 di Williams-Goss, unici in doppia cifra per i greci. Monaco ha risposto con 22 punti e 6 rimbalzi di un Alpha Diallo dominante, 17 con 7 rimbalzi e 7 assist di un ispirato Mike James, e 12 punti da Blossomgame.

L’equilibrio iniziale (17-17) ha lasciato spazio a una lenta ma costante fuga di Monaco, avanti 35-32 all’intervallo. Nel terzo periodo i ragazzi di Spanoulis toccano anche il +10, prima che Fournier riduca il gap sul 51-57. Nell’ultimo quarto, però, Jaiteh e James firmano l’allungo decisivo. A 2’35’’ dalla fine, il gioco da tre punti di Diallo per il 72-61 chiude virtualmente la contesa. Poi la schiacciata del numero 11 dopo la palla persa di Fournier certifica la fine: Monaco vola in finale.

23 thoughts on “Monaco travolge l’Olympiacos: sarà finale con il Fenerbahce

  1. Be’ un ex Olimpia vincerà la EL .. chissà se qualche periodista lo farà notare !!! 😉🤣

    Forza Olimpia

    1. Ciao Olimpia, è il terzo anno consecutivo che, un nostro ex, vincerà l’Eurolega: Rodriguez, Grant e……?

      1. Ciao Dario .. giusto .. però quest’anno lo sappiamo ancor prima che giochino la finale 😉🤣🤣🤣🤣🤣🤣

        Un saluto e forza Olimpia

  2. Beh, ma solo perché grazie al loro regime fiscale si possono permettere di spendere MENO di noi, ma hanno saputo scegliere i giocatori, ed evitare gli scarti che sono transitati in altre squadre, addirittura come play makeres, ed essere nelle F4 per due anni di seguito, e addirittura in finale quest’anno! nonostante si siano beccati quello che per Messina era uno scarto ingestibile, Mike James.
    Sfigati che sono a Monaco, come se costruire una realtà di primo piano sia quello che conta!

    1. Perfetta disamina…se ti ritieni un grande allenatore ..il messia…una sfida per un allenatore è allenare un campione no scolaretti… Bisogna mettersi alla prova …accettare un sfida….no pagare un buy out circa 1,5 mln forse netti forse lordi chissà le tasse……

  3. Grandissimo Mike James, mvp giocatore caratteriale ma con gli attributi che Dimi Mannion e Bolmaro se li sognano di notte. Ma soprattutto grande PLAYMAKER. Di Hall e Melli avete già discusso . Che dire abbiamo un grandissimo manager che svende Champagne e compra Gazzose. Complimenti.

  4. Anche a me riempie d’orgoglio sapere che tre dei giocatori in finale di EL, tra cui i due MVP, noi li abbiamo cacciati – o sono andati via loro per vincere qualcosa di importante? – e il quarto ci siamo sdegnosamente rifiutati di pagare il suo salario troppo alto “rispetto al contributo che avrebbe potuto dare”, preferendogli un italiano preso quando abbiamo potuto pagarlo di più, rispetto a quanto l’avremmo pagato se l’avessimo preso subito, come parte del progetto della squadra!
    In altre parole è solo grazie alla nostra generosità che domani ci sarà una finale!
    Noi concentriamoci su Trento, e speriamo che gli arbitri non ci giochino troppo contro, che abbiamo vinto la terza solo di quasi 30 punti, che con un arbitraggio onesto, sarebbero stati dolori…
    Ma siamo sportivi e certe cose non le facciamo notare, noi.

  5. La domanda vera è: come può Spanoulis, che ha smesso di giocare pochissimi anni fa, allenare una squadra da finale EL?
    Ha esperienza? Ha mai allenato? Ha vinto qualcosa da allenatore?
    Dev’essere il regime fiscale!
    Ma spendono meno di noi.
    Beh, ma non hanno la nostra storia, erano in B francese pochi anni fa, mentre noi come Olimpia Milano abbiamo una storia lunga e gloriosa, e il nostro allenatore ancora di più, per non parlare dei nostri dirigenti!
    Ah, scusa.

    1. La risposta sta nel coraggio di una società di cambiare e non mangiare la solita minestra che già era meglio della nostra

  6. Una tra oly e pana quest’anno non vincerà nulla
    Ma l’anno prossimo avranno ancora il palazzo stracolmo di sfigati che li applaudiranno

    1. Sono arrivate entrambe alle F4 e una delle 2 vincerà lo scudetto mentre il tuo coach sono 3 anni che non sa neanche cosa siano i play-in. Il basket che conta è l’EL non il campionato locale, un concetto che non ti vuole entrare in quella zucca vuota che hai.

  7. Sinceramente non riesco a comprendere tutto questo entusiasmo per le partite di F 4 di E.L quando abbiamo la fortuna di assistere a sfide come Trento vs Milano in LBA. Non c’è paragone. Passare il turno contro Trento è una vera impresa………altro che partecipare alla F 4 di E.L. Di che Vi lamentate?

  8. Delusione Vezenkov…la ” maledizione ” del 1° posto, al termine della stagione regolare, continua….

  9. Vezenkov,assoluta delusione: quando le gare contano, sparisce o jon è decisivo.
    Partitone di Jaithe’. Deluso anche da Barzokas: non ci ha capito molto, continuando a ruotare gli stessi sette.
    Fournier immenso dal punto di vista offensivo ma deleterio per la difesa.

    Ed ora, godiamoci la finale!

  10. Partita realmente dominata da Monaco molto più di quanto non dica il risultato finale,non c’è stata una sola voce,stoppate a parte,nella quale i greci abbiano primeggiato ed i numeri difficilmente mentono.

    Non avrei scommesso sinceramente un centesimo falso su Monaco e prevedevo la coppa al sicuro in mano ai greci ma in partita secca la sorpresa ci può sempre scappare a questi livelli.

    Pure in questa gara come nell’altra in netto down i big ed assenti ingiustificati molti di quelli in campo,Vezenkov,Okobo,Theis tanto per citarne alcuni.

    Anche questo incontro non mi ha entusiasmato proprio per niente e tolto il grande Pazzo e Fournier pure in questo match e’ stato il trionfo delle seconde linee che hanno indirizzato la finale verso il principato come meritato premio per un lavoro eseguito con grande serietà da una società che si e’ sempre conquistata sul campo il diritto a partecipare a questo torneo,un po’ come noi del resto…

    Sugli scudi oltre al vecchio Mike un grande Djallo,Blossom e morbidone Jaiteh che a Monaco si sta conquistando meritatamente il suo spazio in alta Eurolega alla faccia di quelle volpi di Bologna che lo hanno spedito via come un pacco postale.

    Oly: che dire,delusione totale,alla fine solo un grande Fournier,W.Goss e Milutinov sono stati all’altezza dell’evento ed e’ giusto che siano stati puniti,non si entra in campo con la certezza di aver vinto senza giocare al massimo e la superbia li ha castigati come il Pana.

    I più sinceri complimenti ad una vera leggenda del basket,subentrato in corsa ad Obradovic ha riordinato le cose all’interno della squadra (con l’aiuto in campo del grande Nick) e soprattutto disciplinato il miglior giocatore,cosa non riuscita a molti altri prima di lui.

    Ora la finale:partita in sostanziale equilibrio,non ho particolari preferenze ma in finale non mi vorrei mai trovare contro gente come James e Calathes.

    1. Ottimo lavoro di Spanoulis, esempio di un trend gia’ in atto in USA e destinato a prendere piede in Europa. Ossia giovani head coaches (sotto I 40 anni) con recente esperienza da giocatore. Trend che sta accelerando, insieme all’ingresso di donne in posizione di assistant coach, risultato del cambiamento subito dal nostro sport nel periodo 2010-2020. Modernizzazione del gioco, capacita’ di rapportarsi alle nuove generazioni di players, e l’avere sperimentato sul campo I cambiamenti tatticamente atletici degli ultimi anni.

      Ryan Saunders, JJ Reddick e molti altri sono poster child di un trend ormai affermato in America e che arrivera’ in Europa nei prossimi anni. Paris Basketball (proprieta’ Americana) altro esempio EU con Tiago in panchina. Anche li’ ottimo lavoro con un budget limitato, alte pressioni e velocita’ di risultati.

      Tutti aspetti interessanti da osservare per un basket che cambia velocemente.

      1. guardando anche il calcio non mi sembra che le proprietà americane siano vincenti.

Comments are closed.

Next Post

LBA Playoffs 2025, solo Trapani è già in semifinale. La Reyer batte la Virtus

Si chiude il programma di gara-3 dei quarti di finale degli LBA Playoffs 2025. Solo una squadra è già in semifinale
LBA Playoffs 2025

Iscriviti