
Nel finale di Gara 2, subito prima della clamorosa tripla per la vittoria di Myles Cale, Nikola Mirotic ha perso palla in seguito ad un contatto con Jordan Bayehe. Gli arbitri non hanno fischiato nulla, e poi l’Aquila Trento ha conquistato la vittoria.
Il contatto che fa discutere i tifosi: era fallo su Nikola Mirotic?
Sta facendo molto discutere i tifosi di Olimpia Milano l’azione finale che ha portato al clamoroso canestro di Myles Cale che ha deciso gara-2 degli LBA Playoffs 2025
Su Backdoor Podcast l’ex arbitro Silvio Corrias ha spiegato perché quello di Jordan Bayehe sia fallo, ed ha analizzato anche un altro episodio del match, quello tra Diop e Lamb nel secondo quarto.
Corrias sul contatto Bayehe-Mirotic: “Bayehe non ha posizione difensiva – non fronteggia mai Mirotic – arriva di lato e anche se riesce a mettere il piede destro a terra – sulla linea da due punti – un frame prima del contatto, prende il contatto stesso sulla spalla. Fallo difesa! Azzardo un’ipotesi di pura fantasia: mancano 3″ e Mirotic cade goffamente, era già fuori equilibrio sul palleggio.
Gonella si muove lateralmente sulla linea di fondo e probabilmente vede poco dei piedi dei giocatori! Non essendo sicuro non fischia. Lanzarini dopo il rimbalzo va a coprire il contropiede – anche se Mirotic non arriverebbe mai di là – ma rimane giustamente faccia al gioco. Però è almeno a 10/12mt ed anche lui i piedi e le linee non le vede bene, quindi non fischia”.

Aggrapparci agli ex arbitri, che commentano da casa a giochi moviolati, ingranditi e ripetuti, e discutere gli arbitri che invece dal vivo hanno visto e deciso in una frazione di secondo, è l’ennesima umiliazione che ci tocca subire per una squadra che costa come 5 Trento, che ha delle star che Trento non avrà mai, perché se mai le avesse gliele ruberemmo a suon di milioni, ma che ci ha battuto lo stesso, ancora una volta.
L’ennesima umiliazione che ci infligge questa disastrosa coppia dal punto di vista sportivo – proprietà/management la coppia, per essere chiari.
E’ veramente sorprendente come su ROM,e generalmente su tutta una certa stampa amica ,si sia quasi parlato più di questo fallo/ non fallo che di una partita giocata in maniera realmente indegna dalla nostra squadra.
Ringraziamo la buona sorte che la prima gara ,giocata ugualmente in modo vergognoso,siamo riusciti a portarla a casa per il rotto della cuffia perché ritrovarsi ora sotto di 2 sarebbe stato come dover scalare il Cervino in inverno con le infradito.
Vediamo ora come butta in gara 3,divieto assoluto di tornare a Trento.
Ciao amico mio questo episodio serve a ROM come ai Messina’s boys per difendere chi sappiamo.
Il fallo su Mirotic? Certo, c’era quel fallo, ma parlarne, noi, la grande Olimpia Milano e i suoi “generosi” media partner, no, questo no, è roba da “Baruffe chiozzotte”, chiacchiericcio da comari pettegole
Prima di quel fallo, che si, il cui fischio contro è stato risparmiato alla piccola e povera Trento, ci sono stati 39minuti e 56secondi di orrori cestistici, gli ennesimi di una stagione che ce, ho l’impressione, ne riserverà ancora
In compenso la grande Virtud del gran bel gioco non si lamenta dopo avrer fatto schifo dei regali fatti dalla terna per vincere le due partite in casa contro non con la modesta quinta ma con l’ottava. Uno scandalo Venezia incazzata nera ma fa niente. Lo scudetto e’ gia’ stato assegnato.
Ma tu a parte gli arbitri non hai altri argomenti per difendere il tuo venerato coach?
dopo tre anni di ruberie milanesi sarebbe ora.
Ah ma questo e’ un sito di virtussini. Beh allora tutto si spiega. Tranquilli Petrucci ve lo regala lo scudetto quest’anno.
donato sempre meglio che piagnoni, da inizio anno gli arbitri, gli infortuni sempre a piangere, capisco l’infortunio di nebo, ma se come lunghi prendi mc cormack e poi gillespie, dai una società come l’olimpia poteva scegliere di meglio.
Tu sei il tipico tifoso calciofilo che si lamenta continuamente degli arbitri a proprio tornaconto senza guardare la realtà dei fatti. Hai sbagliato sport, dovresti andare in un sito di calcio sempre ammesso e non concesso che tu ne capisca.