
Serata ad alta tensione nei playoff di EuroLeague, con Monaco e Olympiacos che firmano un importante doppio colpo: entrambe vincono gara-2 e volano sul 2-0 nelle rispettive serie contro Barcellona e Real Madrid.
Monaco travolge Barcellona: 2-0 e primo match point in arrivo
La Roca Team fa il bis. Dopo il successo di misura in gara-1, l’AS Monaco domina anche la seconda sfida, piegando il Barcellona con un perentorio 92-79. Partenza sprint dei monegaschi, che chiudono il primo quarto avanti 26-19 grazie a uno scatenato Alpha Diallo (15 punti nei primi 10 minuti). La formazione di Vassilis Spanoulis mantiene sempre il controllo, con Mouhammadou Jaiteh perfetto (20 punti senza errori al tiro) e Jordan Loyd prezioso nei momenti chiave. Monaco tocca anche il +18 e spegne ogni tentativo di rimonta catalana, nonostante gli sforzi di Jabari Parker (16 punti, 9 rimbalzi) e Kevin Punter (14 punti).
Il Barça paga a carissimo prezzo le pessime percentuali dall’arco (7/26) e una serata opaca per Daniel Theis e Tomas Satoransky. Ora la serie si sposta al Palau Blaugrana, dove Monaco avrà il primo match point per chiudere i giochi.
Olympiacos domina nel finale: Real Madrid ko, serie sul 2-0
Notte magica anche per l’Olympiacos, che batte ancora il Real Madrid, stavolta per 77-71. Partita durissima: il Real parte fortissimo, vola sul +13 nei primi minuti, ma i greci non si scompongono. Sasha Vezenkov, autentico trascinatore con 22 punti e 7 rimbalzi, guida la rimonta. Al suo fianco, un fondamentale Evan Fournier e un solido Nikola Milutinov aiutano a ricucire lo strappo già prima dell’intervallo (38-38).
Nel secondo tempo, la difesa dell’Olympiacos sale di colpi. Saben Lee cambia l’inerzia con recuperi e giocate decisive, mentre nel finale è ancora Vezenkov a chiudere i conti con una tripla pesantissima. Un parziale di 14-0 lancia definitivamente i greci verso il successo.
Per il Real Madrid non bastano i 19 punti di Mario Hezonja e la leadership di Facundo Campazzo. Troppo pesanti le 16 palle perse e le basse percentuali al tiro da tre per i blancos, ora costretti a vincere le prossime due partite per restare in corsa.
Una serata da incubo per il basket spagnolo, mentre Monaco e Olympiacos sognano le Final Four.

Serata di assoluto riposo per i migliori al G.Medecin,Monaco in controllo totale della gara e spazio a Loyd,Diallo e soprattutto Jaiteh,raramente visto in gran spolvero come nella gara contro il Barca.
Vediamo se pure in partite più tirate conferma i progressi che sta realizzando in questa squadra.
Barca che pare oggettivamente a fine corsa,il solo grande Jabari ha giocato decentemente assieme a Punter e Parra.
Non credo che rivedremo nuovamente la serie nel principato e sento pure aria di cappotto.
Discorso leggermente diverso invece per il Real che ha giocato nettamente meglio di gara 1 con un Hezonja in gran spolvero ,a mio avviso migliore in campo assieme a Milutinov.
Non ho mai pensato che il risultato finale di questa gara fosse realmente in discussione nonostante la partenza sprint dei blancos,che hanno tra l’altro vinto pure il duello ai rimbalzi.
Mi permetto unicamente di sollevare qualche piccolo dubbio su un arbitraggio assai “casalingo “ che a mio avviso ha influito sul risultato finale in maniera piuttosto pesante ( 33 a 17 i tiri liberi a favore dei greci) a fronte di percentuali similari da 2 e da 3.
Sono comunque certo che a Madrid vedremo qualcosa di similare in favore dei blancos perché alla fine sono pur sempre le due squadre di gran lunga più “protette”dalla classe arbitrale.
Credo che la nota più positiva per i greci,risultato a parte,sia invece il progressivo recupero ad alto livello di Milutinov troppo spesso condizionato da infortuni di vario genere,credo che sarà realmente decisivo per le loro sorti (ovviamente assieme ai soliti noti).
Pure in questo caso non credo che la serie tornerà ad Atene ma ho pure il sentore che almeno alla quarta partita arriveremo.