Derthona-Olimpia Milano: una sfida ad alta tensione per iniziare la corsa Scudetto

Alessandro Maggi

Domenica pomeriggio, alle ore 17.30 al PalaEnergica di Casale Monferrato, l’Olimpia Milano torna in campo per la ventottesima giornata di LBA

Domenica pomeriggio, alle ore 17.30 al PalaEnergica di Casale Monferrato, l’Olimpia Milano torna in campo per la ventottesima giornata di LBA affrontando una sfida tutt’altro che banale contro Derthona Basket. Sarà la terzultima tappa della regular season, e per entrambe le squadre si tratta di un incrocio chiave: per Milano è l’inizio ufficiale della corsa al quarto Scudetto consecutivo, per i piemontesi un’ultima chiamata nella disperata rincorsa ai playoff.

All’andata fu una vera lezione: Derthona si impose 98-94 al Forum, toccando addirittura il +21 nel corso della partita. Una sconfitta che brucia ancora per l’Olimpia e che darà ulteriore motivazione a Mirotic e compagni. Ma a rendere insidiosa questa trasferta è la posta in gioco per i padroni di casa: la squadra di Walter De Raffaele è nona in classifica, a due punti dalla zona playoff occupata da Venezia, che vanta anche il vantaggio negli scontri diretti. Derthona è quindi chiamata a vincere a tutti i costi per non rischiare quello che, nonostante il bel percorso europeo culminato nei quarti di finale di BCL, sarebbe un mezzo fallimento stagionale.

Per l’Olimpia, invece, questa gara rappresenta anche un test importante per verificare lo stato mentale e fisico della squadra dopo l’uscita dall’Eurolega, avvenuta lo scorso 10 aprile. Dopo alcuni giorni di pausa per ricaricare le batterie, coach Messina vuole capire con quale spirito Milano si ripresenta al via della volata Scudetto. I biancorossi sono quinti, ma puntano a chiudere tra le prime quattro per garantirsi il fattore campo nei playoff. Il vantaggio degli scontri diretti c’è solo con Brescia, attendendo il ritorno con Trapani. Virtus e Trento invece sono avanti.

Sotto il profilo tecnico, Derthona ha in Christian Vital il suo principale terminale offensivo (15.3 punti di media), ma è un gruppo ben organizzato e profondo. Il play Tommy Kuhse detta i ritmi, l’ex Tommaso Baldasso aggiunge pericolosità perimetrale, mentre Kyle Weems porta leadership e fisicità. Occhio alla crescita di Justin Gorham (9.3 punti, 5.1 rimbalzi), esploso a marzo con una prova da 35 punti contro Trento, in doppia cifra in quattro delle ultime sei gare, 19 all’andata. E poi ci sono gli ex Paul Biligha e Ismael Kamagate: il centro francese sta producendo 9 punti e 6.6 rimbalzi di media, ma il suo futuro sembra lontano da Milano.

Statistica alla mano, Derthona domina a rimbalzo (37.8 contro i 34.7 dell’Olimpia), ma paga qualcosa in precisione al tiro (34.7% da tre contro il 38.6%) e nella gestione del pallone (12.1 palle perse di media).

In casa Milano, buone notizie dall’infermeria: Leandro Bolmaro è pienamente recuperato e anche Shavon Shields potrebbe tornare a disposizione, regalando a coach Messina rotazioni più profonde e qualità sui due lati del campo.

Appuntamento quindi a domenica, ore 17.30, per una sfida che promette emozioni forti. Per Milano, è tempo di ricominciare a correre.

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