
Ultime tre giornate di LBA all’orizzonte, questa la corsa per il primato con il confronto dei calendari. Olimpia Milano quinta, con uno scontro diretto con Trapani.
[table “162” not found /]E proprio i siciliani paiono avere un calendario maggiormente complesso, visto che dopo Napoli e la squadra di Messina ci sarà anche la Virtus.
Bianconeri che saranno prima giudici salvezza con Varese e Scafati, Brescia e Trento affronteranno solo la Reggiana con necessità reale di vittoria. Per il resto parlerà il campo.

La Milano Armani di Messina, già in vantaggio notevole di mezzi e di nomi importanti nel roster, e nella lunghezza dello stesso, cerca qualcun altro da mettere in squadra per assicurarsi lo scudetto ancora una volta.
Forse perché giustamente teme di potere non farcela, chissà, con questa squadretta tutto è possibile.
Lo capisco: il quarto scudetto di fila è l’unica cosa che gli resta da vendere ai consensi che affollano il Forum e le maglie ufficiali.
Alcuni nostalgici, io fra questi, si chiedono se ci sia gusto in questa supremazia, se ci sia senso sportivo, se questo sia sport – soprattutto in uno scenario dove invece in altre competizioni, ben più importanti, la Milano Armani di Messina resta esclusa.
Ovviamente le regole dicono che chi pensa che oggi stiamo parlando di sport sia in torto, sia ridicolo, sia superato.
Che senso avrebbe, altrimenti, il permesso di aggiungere giocatori a stagione finita, solo per i play off? Se non quello di avvantaggiare i più ricchi e potenti?
In questa prospettiva mi riesce difficile pensare che Armani abbia torto ad affidarsi a Messina come capo assoluto di un’organizzazione sportiva di nome, ma che di sport non si occupa più da tempo, e così il cosiddetto sport in generale.
La F1, le scommesse dei calciatori, il doping imperante, i contratti faraonici, i diritti a prezzi carissimi e le conseguenti esigenze televisive: i soldi nello sport ci sono sempre stati, ma ora è difficile dire che ci sia sport nei soldi.
C’è spettacolo, come testimoniano gli ascolti crescenti. Ma la competizione sportiva, “fair”? Uhm…
Cosa ci sia veramente da vedere, cosa eccita tutta questa gente, mi riesce francamente difficile da capire, anche se forse lo intuisco, ma non è più lo sport, secondo me.
Oggi sono decisamente superato, come dimostra la presenza del pubblico al Forum, e il tam tam che crea tensione intorno alla possibilità addirittura del quarto scudetto di fila. Da festeggiare con un sonoro WOW!
Questo per chiudere una riflessione iniziata da me su un altro post qualche giorno fa, sui motivi, che ho cercato di approfondire qui oggi, per i quali Armani si tiene in casa un capetto totalmente inefficiente sul piano sportivo.
Come dargli torto?
Lo spettacolo è cambiato, oggi si va a vedere i milioni farsi la guerra, e i milioni fanno sempre spettacolo! Non fanno spettacolo i numeri di Mirotic?
Non fanno notizia? Non ci vengono ricordati spesso?
E perché vengono sottolineati anche se la squadra perde? Perché i milioni fanno spettacolo! Ed è quello che vuole il pubblico pagante.
La bagarre dei milioni, i milioni pagati e i milioni buttati, i milioni spesi e quelli sprecati, uno spettacolo per tutti noi che del non sprecare niente facciamo intelligenza.
La lotta salvezza è già chiusa