
Olimpia Milano post Cremona. Un successo netto, rotondo, senza grossi tentennamenti, per una squadra cui mancava praticamente il quintetto titolare pensato ad inizio stagione o qualcosa di molto simile, ovvero Dimitrijevic, Bolmaro, Shields, Mirotic e Nebo. Senza dimenticare Causeur.
E’ solo uno dei temi di questa complessa stagione, che tuttavia conferma come al 18 aprile la squadra sia entrata definitivamente in modalità “LBA Playoffs” dopo mesi in cui il campionato è stato quasi vissuto come un fastidio necessario.
Tanti i dati che emergono dalla serata pre-pasquale del Forum, tra cui il 40-22 a rimbalzo, il 153-84 di valutazione, l’81.6% da 2. Di fronte una squadra che ha lottato tutta la stagione per la salvezza (e lo farà ancora), ma con gente che ha vissuto momenti importanti in questi anni di LBA come Semaj Christon, Payton Willis, Corey Davis, Trevor Lacey e Tariq Owens.
Insomma, un piccolo segnale, da capitalizzare nelle prossime due giornate con Tortona e Trapani. -2 dalla vetta con una gara in più, ma un filotto di successi cambierebbe la classifica, e fa ridere pensare che solo sei giorni fa si parlava di playoff in pericolo.
E arriviamo alle individualità. Armoni Brooks, 29 punti con 6 rimbalzi, 7/7 da 2 e 5/8 da 3. Viaggia a 15.7 di media in LBA, in doppia cifra nelle ultime tre gare, in quattro delle ultime sei, ha giocato sei delle ultime sette.
Se il dubbio deve essere tra lui e Causeur per i playoff, ovvero con un giocatore prezioso ed esperto ma fuori quasi ininterrottamente da mesi, non c’è neanche da parlarne. Questa è una squadra offensiva, e sugli esterni punti nelle mani ne ha lui e, forse, Shavon Shields. Se tornasse il vecchio Shavon Shields.
Insomma, rinunciare a Armoni Brooks è impensabile. Chiudiamo con Luigi Suigo e Diego Garavaglia. 3’ in campo, con rara voglia, aggressività, gioia, entusiasmo, faccia tosta. Entrano in campo per segnare, e segnano, anche con giocate di qualità. Questa fame non la vedevamo da anni in giovani italiani. Un patrimonio che speriamo non venga disperso dal nostro basket. E non lo sarà.

Da EM ci si può aspettare di tutto
Shields Mirotic Bolmaro Brooks Gillespie Leday
Poi : Nebo x Gillespie
Da ruotare : Caseur
Beh Maggi, meglio tardi che mai…solo un paio di mesi fa, dopo la finale di Coppa Italia persa con Trento, avevi scritto che con Brooks ( escluso dalle final eight ) al posto di Dimijtrievic, non sarebbe cambiato nulla…
Ma si sa che qui cambiano idea in base al vento che tira.
Maggi va dove tira il vento i giovani a trento vincono e umiliano l olimpia
Se Suigo e Garavaglia rimarranno sotto l’egemonia di Messina, più che una speranza è una certezza che tale patrimonio verrà disperso dal nostro basket.