Il tempo delle domande e delle risposte: dentro il terzo fallimento europeo dell’Olimpia Milano

Qualcuno dirà che era un fallimento annunciato, qualcun altro non ha ancora messo via l’amarezza. Noi passiamo all’analisi

Conclusioni

L’Olimpia Milano è una società migliore di cinque anni fa. Non solo per il fatto di essere riuscita, in Italia, a costruire quell’egemonia triennale che prima non aveva mai raggiunto, il tutto contro un avversario più strutturato e duraturo di quelli del passato. La Virtus Bologna.

Cambiare, anche con il quarto Scudetto, non sarebbe però una bestemmia. E’ già successo nello sport. Alla Juventus di Antonio Conte e Massimiliano Allegri, pur con situazioni differenti, o anche all’Inter di Roberto Mancini.

E’ normale, per chi primeggia a livello nazionale, cercare il coronamento europeo. Se una strada non funziona, se ne percorre un’altra. In queste numerose righe vi abbiamo raccontato di valutazioni sbagliate, gestioni che hanno prodotto più vittime che sviluppi, tentennamenti nei momenti decisivi.

Ettore Messina ha saputo portare l’Olimpia Milano ad un piano superiore, ma la continuità tecnica, ad esempio, non ha comportato una continuità di giocatori in campo. Si sono persi per strada leader potenziali o effettivi, da Kevin Punter a Devon Hall, da Zach LeDay una prima volta a Jerian Grant, fino a Nicolò Melli.

E’ come se al fianco del re non ci fosse spazio per i principi, a parte Sergio Rodriguez e Kyle Hines. Forse anche Gigi Datome. La grammatica del coach, lo abbiamo detto altre volte, non si sposa più con i caratteri dei suoi sottoposti, da qui una carenza di leadership e un continuo riproporsi di fragilità. La stagione di EuroLeague è partita con un 1-5, ed è terminata con un 1-5 sino alla vigilia del match con il Baskonia. 

Quando per tre anni la storia si ripete, significa che l’errore è connaturato ai modi di essere e lavorare. Serve un cambiamento, anche perchè di fronte c’è una corsa Scudetto complessa (non ci sono più grandi esempi come Melli e Hines a serrare le fila), il cui fallimento rischia di rendere nefasta una stagione che ha avuto momenti importanti.

La proprietà ritiene che questo cambiamento possa partire con Ettore Messina ancora al timone. Chi scrive non ha dubbi sulla preparazione, sulla profondità di analisi, sul senso di responsabilità e sul rigore del condottiero, ma di fronte alla certezza che qualcosa cambierà anche a livello dirigenziale, restano i dubbi sui risultati finali.

In questi anni l’Olimpia Milano è stata Ettore Messina. Nelle parole, nelle dichiarazioni, nei fatti. Riuscirà ad invertire la rotta? Il dubbio è lecito. L’Olimpia Milano ha investito per fare la voce grossa in Europa. Oggi si interroga su come rilanciare un ciclo che ha portato grandezza solo a metà.

Fine

40 thoughts on “Il tempo delle domande e delle risposte: dentro il terzo fallimento europeo dell’Olimpia Milano

  1. Articolo totalmente condivisibile e che tocca tutti quei dubbi, punti, discussioni fatte durante questa stagione.
    Una sola precisazione .. le critiche rivolte al performance team si basano su numeri e su fatti che ne mettono in discussione metodi e scelte.
    Nessuno mette in dubbio la loro professionalità, ma forse stanno sbagliando l’approccio

    La preparazione atletica di basa su creare i presupposti per migliorare atleticita’ fisicità muscolatura resistenza ai colpi che si susseguono in campo, resistenza allo sforzo fisico muscolare tendineo aerobico , migliorare reattività generale e pliometrica, scatti .. articolazioni ecc ecc
    Bene x me queste cose vengono si fatte ma non come dovrebbero xke a questi livelli le preparazioni sono diverse l’una dall’altra .. i mirotic non hanno le stesse necessità e scalette da seguire dei mannion o dei tonut o dei shields o dei Nebo.
    Poi sui decorsi i recuperi anche qui .. date le ricadute e recidive .. mah !!

    Forza Olimpia ..

  2. Il dubbio è certezza. Quello di Messina è accanimento terapeutico. Una persona invecchiata che non accetta di riconoscere il fallimento. A Madrid lo fece ma era più giovane. Non è vero che ha portato l’Olimpia a un piano più alto. Siamo a livello Alba Berlino ma rapportato al budget negli
    Ultimi tre anni siamo la peggior squadra di Eurolega. Quindi si è scesi di un piano. Il Pobo non si fa da parte e perché dovrebbe (non legge i social, al forum gli battono le mani i sporche di popcorn e il padrone lo abbraccia quando perde invece di dargli un calcio in culo). Chi dovrebbe mandarlo a casa ha 90 anni e forse non vuole uscire dalla sua routine giornaliera. Dell’Olimpia gliene frega poco o niente e ci mette quello che per lui sono 4 spiccioli quindi chissenefrega.
    La conclusione è che con questo duo siamo fottuti !

    1. Io ho sempre pensato che l’unico vero responsabile di questi disastri fosse Messina e ho sempre difeso la proprietà nella persona di Giorgio Armani. Però a questo punto sono giunto alla conclusione che tu hai sempre avuto ragione e sei stato il primo a individuare il problema alla radice.

  3. “Ettore Messina ha saputo portare l’Olimpia Milano ad un piano superiore”

    Mi sono perso qualcosa? In quale film?
    Negli ultimi 3 anni solo 3 squadre non sono mai arrivate né ai play-off né ai play-in e sono le due cenerentole Alba e Asvel alle quali basta partecipare e noi con un budget da 6/7 posto. E questo lo definisci averci portato ad un piano superiore? Ne hai di fantasia per alterare la realtà.

  4. In realtà alcune fonti accrediterebbero il nostro club pure del secondo budget di Eurolega ( 39 m.)secondo solo a quello del Real,ma andiamo subito oltre questi numeri di stretta contabilità finanziaria altrimenti non se ne esce più.

    Molto severa la disamina dell’amico Doc ( che ovviamente saluto) ma difficile non riconoscere che ha molte buone ragioni per fare certe considerazioni.

    I numeri del resto sono sempre numeri da qualsiasi parte li si guardi,lasciando perciò da parte le bizzarre ed artificiose ricostruzioni dei fatti portate avanti “ pro domo sua”da chi deve pensare esclusivamente a pararsi il culo dopo l’ennesimo insuccesso questi ci dicono che negli ultimi 3 anni solo 3 squadre non hanno fatto la post season europea,e tra queste ci siamo ingloriosamente pure noi.

    Tutto il resto sono discorsi “ ad cazzum”.

    Visto però che gli errori del passato sembrano non insegnare niente in Olimpia,proprio perché non ritenuti tali in primis dal principale responsabile di tutti questi disastri,l’unica domanda che a questo punto ci dovremmo fare tutti è questa:come potrà cambiare la trama del film nel,prossimo futuro se regista ed attori principali saranno ancora gli stessi?

  5. Ottima disamina anche se per me tutto riporta al peccarto originale del doppio ruolo. Messina ha piena responsabilità del disastro triennale, ma resta dove sta a prescindere dai risultati perché non deve rispondere a nessuno se non a sè stesso, perché la proprietà è un anziano signore novantenne che ha ritenuto di risolvere definitivamente il progetto Olimpia lasciando ogni delega a Ettore Messìna senza curarsi dei risultati, soddisfatto dello show marketing oriented messo in mostra nel Forum sempre pieno.

    Se Messina avesse dovuto rispondere a qualcuno, sarebbe già stato fatto fuori l’anno scorso, dopo un biennio disastroso, figuriamoci quest’anno.

    La responsabilità è tutta di Ettore Messina, che invece la scarica su staff e giocatori e ha un elenco di scuse pronto.

    Un uomo decente in una situazione come questa dovrebbe prendere atto del proprio fallimento e rassegnare le dimissioni, almeno da uno dei due ruoli, in modo da rendersi giudicabile ed esonerabile sulla base dei risultati sportivi.

    Ma Ettore Messina non farà mai un passo indietro. E a questo punto la responsabilità del fallimento passa sulla proprietà, che va ringraziata per quanto fatto da quando ha preso in carico l’Olimpia, ma se autorizza la continuazione di questa deriva fallimentare, diventa complice del sistema Messina.

  6. Analisi ben fatta, un ritratto chiaro di queste ultime tre stagioni di Olimpia Milano.
    A mio parere, si possono aggiungere anche altri argomenti chiave non consiiderati nell’analisi di Maggi:

    LA GESTIONE DEGLI ITALIANI
    – Questi ultimi tre anni sono stati caratterizzati da una gestione alquanto schizofrenica del parco italiano: guardiamo ad esempio a quest’anno:
    – Bortolani completamente inutilizzato, anche nelle partite più insignificanti, costretto tutto l’anno a spostarsi tra la tribuna e la panchina
    – Caruso e Diop per i quali si alternano (limitati) periodi di fiducia con lunghi momenti nei quali vengono impiegati meno di zero
    – Messina ha dimostrato in questi anni una grande difficoltà a far crescere o perlomeno a permettere ai giocatori italiani di sviluppare le proprie qualità
    – Ed anche la gestione dei rapporti con alcuni giocatori, come Melli, merita di essere sottolineata, per i modi con i quali lo ha liquidato e per la centralità che aveva nella squadra

    LA GESTIONE DEI MEDIA
    – Negli ultimi anni di gestione del POBO la Sala Stampa del Forum si è trasformata progressivamente in una sorta di Politburo: via i giornalisti dissenzienti, spariti i Werther Pedrazzi e company che avevano il coraggio di dire, ora gli accrediti solo limitati ad un ristretto numero di giornalisti con i quali non si innesca nessun contraddittorio:
    – Se si vince, è tutto un “complimenti Ettore” e tanto miele
    – Se si perde, le domande si fanno molto soft, si parla per temi generali, mai una accusa o una critica al coach…
    – Anche questo modo di fare comunicazione rappresenta un altro elemento di quell’immagine di “un uomo solo al comando” che Maggi ha ben rappresentato.

    1. Scusami, ma devo intervenire sul discorso media… le considerazioni sul tipo di domande è opinione, quindi la rispetto, ma la gestione accrediti non c’entra. Pedrazzi è in pensione, e in sala stampa non si vede dalla metà del decennio scorso. Altre storiche firme, uguale, sono in pensione. Gli accrediti non sono stati limitati, semplicemente è cambiata la “fauna”.

    2. Un classico all’italiana è identico al suo amichetto Petrucci……non molla la sedia neanche davanti alle evidenze…..Ma non si può fare niente in paese gerontocratico che ha paura della gioventù……Ricordo Paris Basketball….chi era Thiago Splitter …prima
      Gran Canaria con Lakovic….. Se ai vuole si trova qualcuno con idee nuove e più vicine al nuovo modo di allenare….e gestire di fatto gli Americani…..

  7. Caro Maggi mi piacerebbe e credo piacerebbe anche a te, che Messina rispondesse a questa tua disamina per concordare o al limite confutare le risposte a questa tua analisi.

  8. Maggi, quando tirerai fuori le “PALLE” per ammettere finalmente che il problema n. 1 dell’Olimpia Milano è ETTORE MESSINA, invece di scrivere un lungo e vuoto monologo?
    Se per te il problema è entrare gratuitamente al Forum, te lo pago io l’abbonamento!

  9. Veramente Armani paga tutta sta gente per arrivare dentro l’Eurolega che conta, col risultato di rimanere al palo da tre anni? Fossi in lui (o chi per lui) aprirei una seria riflessione a tal riguardo

    Beh in verità qui su ROM, che però non è il mondo reale (quello sta al Forum e non vede l’ora di battere le manine agli eroi in canotta biancorossa), ci si era accorti che le cose non vanno per un cazzo in casa Olimpia da un bel po di tempo…..ma noi siamo solo i “cattivoni social”

    1. Si la tesi secondo la quale il nostro budget sia misero, che la questione panda sia penalizzante in EL .. basterebbe saper scegliere meglio dice qualcuno in modo più funzionale al tuo progetto tecnico, la questione della fiscalità invece pesa non poco per l’arruolamento di giocatori outstanding .. lasciano il tempo che trovano 🤷‍♂️, però sulla proprietà Armani c’è poco da dire .. Grazie grazie sempre .. sperando che di possano affidare quanto prima a un consigliere super partes che li aiuti a operare ancora meglio … Messina coach e’ una cosa .. Messina manager in concomitanza con il suo ruolo di coach e’un altro .. io spero sempre in un Gherardini o anche un Baiesi anche se Stravopulos ha sempre lavorato ottimamente vincendo anche EL .. quindi cosa non sta funzionando ?
      Un saluto e forza Olimpia

  10. Ciao orlando .. ma perdona l’invasione nel tuo post, ma sono le stesse medesime analoghe uguali domande che tutti si pongono .. da tempo .. e che tu spesso hai contestato .. e ora perori la correttezza delle domande sperando che Messina, esperto in comunicazione 🙏, risponda ? Guarda lo spererei anch’io come te, ma fermo restando il modo e i toni usati x criticare certe situazioni e l’operato di Messina, e spesso lo si attacca anche laddove non dovrebbe esserlo, al di là di strenue difese, su questi stessi argomenti, a dir poco insostenibili se non ridicoli e che poco “c’azzeccano” con il contesto … però mi piacerebbe un po’ più di equilibrio in tutti anziché attaccarsi l’un con l’altro solo per il piacere di fare il bastian contrario.
    Hai sempre attaccato sarcasticamente, e non maleducatamente, tutti coloro che hanno criticato Messina, ma ora nei contenuti dando ragione a Maggi , e io concordo con te e il contenuto dell’articolo , ti contraddici un pochino .. IMHO .. scusami ancora se mi sono intromesso nel tuo post

    Un saluto e forza Olimpia

    1. Nessuna intromissione, semplicemente a me sta bene porre domande anche scomode, se fatto con educazione.
      L’ironia è riservata a chi non ha argomenti ma solo vaque ripetizioni ad libitum e questo non è, ne lo è mai stato il tuo caso. Detesto il Troll insultante che si infila in tutti i commenti alla cinofallica ma apprezzo chi argomenta come te e Mauro C, anche se non la pensiamo allo stesso modo.
      Come già scritto in altro mio intervento, tutti i torti proprio non li avete anzi! Solo che alcuni qui attaccano la persona Messina e parlano per slogan.

      1. Orlando, a proposito, sto ancora aspettando una tua risposta alla domanda fatta a Te e Iellini sul perché quando le partite non contano nulla, si vince alla grande .Quando invece contano qualcosa si perde alla grande. Sono in attesa………

      2. Ok .. Tks
        Se discutiamo sui contenuti xo’ sarebbe meglio e più divertente e interessante.
        Quindi la strenua difesa di errori lapalissiani e continuati per contrastare commenti sopra le righe non rende merito alla discussione .. che rimane fine a se stessa visto che è come se fossimo al bar e difficilmente qualcuno dei nostri commenti raggiungerà chi di dovere.. forse.

        Forse, perché anche il buon Maggi ( a lui sempre grati x l’opportunità di poter discutere di basket !!) ha in qualche modo ritarato il su PoW .. perché ricordo che siamo passati da non serve un play .. a guardie siamo a posto attraverso il vice shields non serve xke di SF ne abbiamo fin troppe di fra deve … dalla negazione della questione infortuni .. all’utilizzo della rosa e dalle player rotation .. insomma ne abbiamo di cui discutere.

        Un saluto e forza Olimpia

  11. @Maggi , vedo che finalmente, hai dato inizio al ” tempo dei processi”. Condivido buona parte delle riflessioni, tranne la giustificazione del doppio ruolo . Hai sempre un coach e un dirigente part time ( 50%) che non dialogano tra di loro. E poi sul ” senso di responsabilità di Messina” ritengo che abbia, in più modi, dimostrato di non averlo. Concludo ricordando che dopo i processi…..in situazioni normali….si aspettano le sentenze.

      1. Maggi, ma non puoi mandare i carabinieri a casa di Gae, invece di espellerlo inutilmente? Per lui un bel lucchetto su tutti i devices…..

      2. Trovo che la disamina sul mercato a stagione in corso sia inesatta. Vero che ci voleva il play d esperienza e il centro al posto di Nebo. Tutto vero. Ma quando si è fatto male Nebo la seconda volta, quella che lo ha messo ko per la stagione, sul mercato dei centri c’erano tante squadre più ricche di Milano e i giocatori che ti davano certezze nel ruolo prendibili erano davvero pochi.
        La società non ha aspettato come hai scritto nell articolo, ha semplicemente optato per non prendere giusto per prendere e ha preferito non buttare i soldi per prendere l ennesima scommessa.
        Il play di esperienza invece non lo si è proprio cercato perché Mannion ha overperformato, bolmaro anche e caseur aiutava tanto. Quando mannion è calato, Neno sparito ormai era tardi. Ma nomi in play da prendere tra novembre e febbraio onestamente non ne ho visti… Skylar mays? Per favore!! Fammi un nome di un play di esperienza prendibile a stagione in corso…

      3. @fradeve .. se cerchi in Europa magari i potenziali candidati al ruolo di play sono già tutti busy o engaged .. ma l’Olimpia avrà sicuramente una lista di Agenti/Giocatori alla quale far riferimento.. certo si deve cercare oltreoceano a volte sia verso ovest che verso est o anche sud visto che nazioni come il Sud Sudan stanno offrendo opportunità .. o come il Senegal .. il tutto senza soffermarsi sui costi x i quali non conosco le soglie in corso.
        Quel che posso dire che i Maledon sono atterrati in Francia come i TJ Shorts del resto .. ripeto non conosco i costi, ma se ci si sofferma sui nomi .. ce ne sono .. poi bisogna saperli trovare … Caseur ottimo ma si sa da anni che ogni stagione ne salta almeno 1/4 .. troppe scommesse perse e valutazioni iniziali sbagliate come del resto hai negato sempre tu .. mi rispondesti dicendo che ti SF ne avevamo fin troppe … Tonut ricci caseur brooks .. che a play stavamo a posto sfruttando qualche eccelsa partita di Bolmaro x sostenere la tesi. .. idem in spot 2 dove si spacciava il quintetto e come panacea dell’errato roster.. ora a stagione quasi terminata giustamente si traggono le conclusioni, ma gli indizi c’erano eccome, le avvisaglie di quel che avremmo visto erano lì sotto gli occhi di tutti, ma tu hai preso in giro coloro che lo paventavano salvo ora ammettere che “qualcosa” non ha funzionato

        Capitolo infortuni muscolari e non a parte ovviamente ma anche qui qualche considerazione andrebbe fatta … o no ?

        Ma poi a conferma che scrivi a seconda di quel che accade

        Fra Deve &* → CiVuoleDignità
        5 ore fa
        Concordo. Nessuno dei giocatori sembra più seguire Messina… Ciclo finito

        Fra Deve 8* * L’Olimpia
        5 ore fa
        Ho pensato la stessa cosa. poteva almeno scusarsi e promettere di arrivare pronti al finale di stagione in lba

        Fra Deve ®* SHAKEnBAKE — 1
        F
        3 ore fa
        Milano ha opzione per un altro anno con mirotic. penso che Milano voglia tenetelo.
        shields lo spedirei anche io volentieri ma ha ancora un anno di contratto.
        io più che altro penserei bene se mettere i soldi sulla combo o su un 2 scorer stile punter.

        Fra Deve ot
        3 ore fa modificato
        2025/2026
        x-mannion-ellis
        bolmaro-x-tonut
        shields-procida-caseur (spero con tutto il cuore)
        mirotic-leday-ricci
        nebo-x-diop

        Fra Deve • L’Olimpia • 2 days ago
        Il cambio in corsa non avrebbe aggiustato un roster che è cmq costruito male.
        penso che il nodo vero non sia tanto il play in quanto tale, perché play puri non esistono più, ma il fatto che non c’è uno scorer sugli esterni. Shields dopo I infortunio al tendine d Achille non è mai tornato quello di prima. Non ha più il primo passo di prima e non ha più la rapidità in difesa che aveva prima. Non può essere lui lo scorer che ci serve. Non può esserlo bolmaro che non ha certo

        commento su Germani Brescia-Olimpia Milano_| Le_pagelle di
        RealOlimpiaMilano.
        In risposta a Napiero Montecchi:
        Il carro di Bolmaro (ndr: quello che per qualche analfabeta funzionale del basket non poteva giocare da play) è quasi pieno, ci sono ancora posti su quello di Messina ma fate
        presto !
        Tutt ora leggo che bolmaro non può giocare da play… Chiedete a flaccadori se bolmaro gioca da play o no

        Come vedi i tuoi pareri ….. sono un po’.. ondivaghi

      4. Fradeve….però overperformato non si può leggere, ma non suona male pure a te che, con grande sforzo, l’hai coniato? È orribile!!

    1. Scusa M.T. ho pensato che la tua domanda fosse solo pleonastica, ritengo che l’incapacità a reagire alle tensioni delle gare importanti stia in tutti gli attori del campo, i giocatori alla Datome, Hines, Melli e Rodriguez non ci sono più loro si erano in grado di reagire e controllare il panico delle partite assolutamente da vincere.
      Poi se vuoi aggiungiamo pure che la tensione che trasmette Messina non aiuta.
      Dato che sto scrivendo qui rispondo anche a DLB di cui non apprezzo l’aggressività ed il disprezzo che traspaiono dai suoi interventi. Non ho nessuna voglia di interloquire né con lui né con il Troll che lui appoggia. Spero di essere stato chiaro.

      1. @Orlando, condivido che non ci siano più giocatori leader, ma proprio per questo l’atteggiamento del coach nella gestione dei giocatori dovrebbe essere totalmente diverso. Spesso non trasmette tensione, ma li terrorizza. Metti poi che non accetta il confronto con giocatorii dotati di forte personalità e quando li ha trovati, li ha subito mandati via, il cerchio si chiude. Cmq grazie per la risposta

  12. Detesto ogni lista di proscrizione come pure quelle che distinguono tra “unti dal signore ” e “cattivi”sulla base di valutazioni personali spesso “ad cazzum”.

    Mi danno pure molto alla testa quelli che si sentono investiti del diritto divino di decidere chi va all’inferno e chi in paradiso.

    A me piace sia il buon Scheggia ( nuovamente sparito?)come pure l’amico Olimpia per il contributo che portano al sito,certamente ognuno a modo suo,e non penso in alcuna maniera che il secondo sia “ migliore “ del primo unicamente perché si esprime in maniera più moderata o più affine alle mie idee.

    Sono ben altri i valori a cui fare riferimento nel valutare il valore una persona,non certo le solo due cazzate che tutti noi scriviamo su ROM.

    Ma andiamo oltre: non condivido praticamente niente a livello di opinioni con il signor Orlando the Red quando si parla di Armani Milano ma gli riconosco buon senso,onestà intellettuale e disponibilità ad un confronto vigoroso ma nel contempo rispettoso.

    Giusto per questo motivo faccio una eccezione alla mia ferma intenzione di non interloquire in alcun modo con chi so già in partenza di perdere solo del tempo inutilmente e gli chiedo pubblicamente:

    Signor Orlando potrebbe gentilmente dettagliare meglio cosa ci sarebbe di così strano nell’attaccare la “persona Messina”?

    Lei ha per caso letto su ROM velate accuse di pedofilia al nostro tecnico simili a quelle che un lurido sciacallo ha fatto nei confronti di un altro utente?

    Ci sono per caso interventi che a suo parere hanno riguardato la sfera strettamente personale del nostro boss?

    E nel caso ci fossero anche state cosa ci sarebbe di così strano in un mondo dove quotidianamente prendono per i fondelli pure il Papa ?( cit.Crozza)

    In altre parole:ma Messina sarebbe oramai diventato (ai vostri occhi) una sorta di entità intoccabile,inviolabile ed intangibile quasi al livello del Padreterno?

    Ed alla fine chi dovremmo attaccare per questi risultati indecenti degli ultimi 3 anni se non il responsabile principale di questo sfacelo?

    Dobbiamo tutti fare finta di niente e stare zitti di fronte a questo teatrino sfrontato di ruffiani leccaculo che voglio continuare a difendere una gestione che ha totalmente cannato la sua mission e bruciato una montagna di milioni per niente?

    Qui non si parla per slogan ma di NUMERI e se lei non crede neppure a questi resti pure felice e contento nel suo mondo di fantasia.

    D.L.B.

    1. Se Orlandoilrosso fosse intellettualmente onesto dovrebbe darti completamente ragione su tutto.

      1. Chi accusa il prossimo dall’alto della sua presunta superiorità morale e messo alla prova scappa subito a gambe levate perché privo di risposte plausibili da dare a sostegno delle proprie bislacche tesi abitualmente si definisce in una sola maniera:pagliaccio.

        Quanto a lei signor Carpe Diem da dove spunta fuori?Non mi pare di averla mai letta su ROM,Messina boy pure lei o dissidente?

  13. E’ di nuovo con noi. Alleluia, sentivamo la mancanza di un parere illuminato.

  14. Caro Maggi non fartene un cruccio.
    In casa avevo un pappagallo vecchio che ripeteva sempre le stesse cose. Un po’ fastidioso ma ci eravamo affezionati, ogni tanto gli tiravano una ciabatta ma poi lo sopportavamo. E poi fai una buona azione visto che non riesce a stare neanche un giorno senza ROM.

    Quindi bentornato Gae, Jimmy, Squalo, Scheggia,Carpe Diem e altre decine di nick non ti rubiamo il tuo giocattolo ed il tuo amico di merende, tranquillo.

  15. @gigigante .. della serie i nemici dei miei nemici sono miei amici ? Ho letto anche diffamazioni in questo blog, o insinuare altre … insinuazioni … ma non ho letto analoghe levate di scudi.
    Ho chiesto a Jimmy Carpediem di evitare certi commenti facendo leva sul fatto di poter parlare di basket e della nostra Olimpia anche rimanendo su posizione diametralmente opposte , ma sempre con educazione e rispetto .. ma purtroppo non ci sono riuscito .. e come me ci hanno provato altri amici dei ROM, ma analoga presa di posizione non l’ho letta nei confronti di un altro personaggio.
    Hai ragione, lo dico davvero, ma sii salomonico anche tu 😉

    Leggendo sempre i tuoi commenti sono sicuro che concorderai con me

    Un saluto e forza Olimpia

  16. Sono anche gigigante, dipende dal supporto dove scrivo.
    No non ragiono così gli amici, i nemici ecc….semplicemente rispondo achi si esprime educatamente senza sottesi e lancio di guanti di sfida, con certi personaggi ogni ragionamento è inutile, come hai potuto constatare anche tu.
    Capitolo Napiero per me è un Troll, tale è quale a Gaetano con il pregio di scrivere poco, così è più facile ignorarlo ma come quell’altro impossibile da recuperare alla società civile, e qualche volta (raramente) dice cose condivisibili, anche se fruste. Affrontare con il quintetto italiano la maggior parte delle contendenti in campionato è effettivamente giocare degli spezzoni di partita ad handicap. Cordialmente

    1. Le rotazioni se fai Euroleague e LBA, sono obbligate. In LBA devi non sforare i 20/25 minuti per i top player, se hai 3/4 infortunati, devi giocare 15/20 minuti con quello che hai e se la LBA ti obbliga ad avere 6 italiani quelli devi usare mentre gli avversari possono far giocare 30/35 minuti i loro top, spesso americani più fisicati e tecnici che lottano con ogni energia per farsi notare e sperare in un ingaggio più remunerativo da noi o in squadre che fanno le coppe.

  17. Letteralmente tutti i ranking EL di inizio stagione : Olimpia fra nono e undicesimo posto

    Classifica EL: Olimpia undicesima col record del 50%.

    “Media” italiani: fallimento.

    Ma del flop della stampa sportiva ridotta a blogger sottopagati, cronisti di provincia trasformati in “firme storiche” dagli scatti di anzianità e nerd rosichelli vari quando si parla ?

    Farei notare che i processi del popolo a Messina (ovviamente i giocatori sono incolpevoli perché telecomandati) avvengono, se va bene, fra 5 o 6 persone convinte di rappresentare una bolla di dissenso. Grazie Casaleggio!❤️❤️❤️

    1. Caro Napiero, rispetto alle previsioni di settembre, da parte dei maggiori siti specializzati, sono uscite dalle prime 10, Olimpia Milano e Partizan Belgrado. Sono entrate, Parigi e Bayern.

    2. Che siano 5 o 6 persone chi lo dice?
      Sempre le stesse riviste specializzate di cui non si conosce il nome?
      Le tue sono solo grandi parole al vento, reiterate all’esasperazione, tre concetti degni di quella famiglia Addams che aborri, ma di cui inconsciamente fai parte.
      Quando scrissi che preferivo lo strepitoso Herbert allo strepitante Messina rispondesti che bisognava aspettare la fine della stagione. La risposta è arrivata, uno è ancora in gioco, l’altro no.
      Su Bolmaro perfetto come playmaker sei stato altrettanto profetico.
      Altro flop da cronista di quartiere che si crede una firma importante.
      E lo è.
      Nel condominio.

  18. Quoto il sig.NM sulla stampa italiana (Tranquillo viene considerato un Dio. Commenta come se stesse parlando di calcio…)

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