La Gazzetta dello Sport: Orgoglio Milano. È già eliminata ma non tradisce 8500 tifosi

Alessandro Maggi 9

«Orgoglio Milano. È già eliminata ma non tradisce 8500 tifosi» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola a pagina 50

Gazzetta orgoglio Milano

«Orgoglio Milano. È già eliminata ma non tradisce 8500 tifosi» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola a pagina 50.

Così Giulia Arturi: «Un’altra prestazione scadente sarebbe stata insopportabile: l’Olimpia evita la trappola di una partita “inutile” e diverte gli oltre 8500 del Forum. La presenza di Giorgio Armani dimostra ancora una volta la grande vicinanza della proprietà alla squadra. Milano non può permettersi remissività e domina la partita contro il Baskonia, che oppone pochissima resistenza: 56% da 3 punti, 32 assist. L’EA7 finisce con 17 vittorie, quota che l’anno scorso qualificava per i playin. 

La mancata post-season è una grande delusione. Ma cosa salvare di questa Eurolega? Mirotic, certo. La sua è una stagione da mvp. I tanti picchi di LeDay, irraggiungibili, e di Shields. Le grandi vittorie di squadra. L’anima di Pippo Ricci e gli azzurri, Causeur e le sue notti magiche. Quei momenti in cui l’attacco sembrava onnipotente. Ma non è bastato: hanno avuto la meglio infortuni, discontinuità, carenze difensive e il crollo collettivo nel finale di stagione».

9 thoughts on “La Gazzetta dello Sport: Orgoglio Milano. È già eliminata ma non tradisce 8500 tifosi

  1. Questa e’ un altra a cui il cervello connette non del tutto,ma d’altronde poteva mai la Gazzetta non trovare un posticino al sole alla figlia del buon Franco?

    Altro caso eclatante di nepotismo a cui non ci abitueremo mai.

    Tanto credibile quanto alcuni pennivendoli ospitati su ROM,forse pure meno…

  2. Sembra basti non dire cose gradite alla minoranza rumorosa per essere squalificati come professioniste e come donne, davvero un bel modo di ragionare, la signora in questione è stata una ottima giocatrice di basket in serie A fino a tre anni fa e

  3. Cosa ha scritto di sbagliato? L’ultimo paragrafo racconta perfettamente la storia dell’Eurolega di Milano nel bene e nel male.
    Certamente meglio di chi scrive qua.

    Ah già ma è una donna che vuoi che ci capisca… che miseri che siete

    1. No caro Tom …..nomi e cognomi, che miserabile (non si smentisce mai) quel fetente di DLB

      1. Scusate off topic, intervengo dal Cibali , sembra che abbiano espulso l’altro fetente!!

      2. Cara grazia! Non è mai troppo tardi… Adesso cominciamo con il totonick che tra poco ce lo avremo di nuovo tra i piedi!

      3. Queste si che si chiamano emozioni. Del resto dopo 3 anni avari di soddisfazioni bisogna pur gioire per qualcosa. Peccato che sia effimera.

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