
La delusione per l’eliminazione dall’Eurolega è forte e lo resterà ancora per un po’ di tempo, in casa Olimpia Milano. Ancor di più per le prestazioni scadenti, con cui la squadra biancorossa ha compromesso il proprio cammino, proprio quando la post-season sembrava essere alla portata. Ma serve voltare pagine e pensare alla volata finale di campionato, per cercare di trovare la migliore posizione possibile verso i playoff. La prima tappa è Reggio Emilia (domani, ore 19), contro una squadra in piena corsa, seppur reduce da una pesante sconfitta a Bologna.
Per Messina ci sarà la consueta emergenza, visto che si è aggiunto anche Shavon Shields alla lista di assenti, che già comprendeva Fabien Causeur, Leandro Bolmaro, oltre al ‘solito’ Josh Nebo. Ma tornerà a disposizione Neno Dimitrijevic. Di conseguenza, salvo ulteriori problemi, domani a referto ci saranno i restanti giocatori del roster, con sette italiani e cinque stranieri.
Anche in casa reggiana c’è qualche problema fisico. È in forte dubbio, infatti, la presenza di Kenneth Faried, per un problema fisico accusato nei giorni scorsi, mentre dovrebbero essere regolarmente a disposizione Cassius Winston e Jamar Smith, seppur non al meglio della propria condizione.

Per domani sera, mi aspetto un’altra ripassata colossale. Sbaglio? Più che altro, non mi fido più di questi scappati di casa e di chi li tiene assieme.
Ma tanto, dello scudettino mi interessa poco e nulla. Meglio se arriva, of course. Ma non ci conto e poco mi interessa.
Spero in una bella partita ed in uno stop a sfighe e infortuni
Svegliati vecchio rincoglionito che la stagione è terminata ieri sera.
E’ talmente rintronato dalla sberla di ieri sera che non connette più.
Almeno lui si limita a 2-3 quell’altro lunghe frasi per dire le solite minchiate.
Si questo si limita a scrivere cose sconclusionate derivanti dall’età avanzata, l’altro ripete all’infinito il solito mantra.