Olimpia Milano, nella corsa alla post-season il bersaglio è il Real Madrid

L’Olimpia Milano perde in casa con il Barcellona e mette un piede fuori dalla post-season di EuroLeague. Vediamo la situazione

L’Olimpia Milano perde in casa con il Barcellona e mette un piede fuori dalla post-season di EuroLeague. Vediamo la situazione.

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L’Olimpia è ora dodicesima, resterà a -1 dalla zona play-in in caso di sconfitte di almeno una tra Paris (ad Oaka), Real (a Belgrado) ed Efes (in casa col Maccabi).

Ha vantaggio nello scontro diretto solo con la Stella Rossa, che battendo il Real sarà irraggiunbile, Barcellona, distante due vittorie (e giocherà l’ultima con la Virtus); e Real Madrid, unico vero bersaglio. 

L’Olimpia vincendo due gare arriverebbe a 18, il Real deve vincerne due su tre e non ha un calendario semplice. C’è anche da staccare il Partizan che ha fattore campo a suo vantaggio. 

3 thoughts on “Olimpia Milano, nella corsa alla post-season il bersaglio è il Real Madrid

  1. Qualificazione come 10° praticamente impossibile, salvo strani risultati. Almeno una tra Partizan e Real ci finirà quasi certamente davanti. Nel migliore dei casi finiremmo 10° con 2 partite molto complicate da vincere consecutivamente in trasferta per raggiungere l’obiettivo minimo stagionale dei play off di EL. Ricordo che i play in non sono un obiettivo raggiunto ma solo un tramite (oramai molto complesso da raggiungere e superare) per arrivare ai play off.
    Quindi, al 90% l’obiettivo stagionale in EuroLega (la competizione principale della stagione sportiva) viene fallito per il 3°anno consecutivo, non tanto dalla squadra (i giocatori cambiano) ma principalmente dallo staff tecnico capitanato da Messina. Chi di dovere dovrebbe trarne le dovute conseguenze ma questo certamente non accadrà a meno di sfracelli anche nei play off di LBA, cosa che io da tifoso Olimpia non mi auguro perché almeno il campionato vorrei portarlo a casa.

  2. Vediamo gli esiti degli incontri di stasera e di seguito avremo un quadro un po’ più attendibile della situazione.

    Quello che e ‘ sinceramente per niente accettabile e’ il fatto che siamo stati vergognosamente umiliati in casa dalle seconde/terze linee del Barca,il resto sono solo discorsi sul sesso degli angeli

    Andare ora a fantasticare su ipotetici intrecci che ci potrebbero magari pure fare entrare nei 10 e’ un esercizio che a questo punto mi pare poco appassionante,ma e’ fuori discussione che si debba obbligatoriamente provarle tutte fino in fondo

    Su un punto però vorrei fare totale chiarezza:niente ho da rimproverare alla squadra comunque vada a finire.
    Tutti i ragazzi hanno dato il massimo secondo le proprie possibilità,alcuni sono andati pure oltre,il problema e’ che non hai in automatico una buona orchestra pur avendo alcuni buoni musicisti.

    Troppe cose non sono mai state del tutto chiarite dalla dirigenza durante la stagione,troppe sconfitte sono spesso passate sotto silenzio grazie ad una stampa sempre troppo amica.

    Pure la proprietà, che ringrazieremo sempre per tutti i denari investiti (ma non altrettanto per i risultati ottenuti),ha le sue belle responsabilità .

    Il tempo degli abbracci e baci a fine partita credo sia oramai ampiamente scaduto,non e’ assolutamente credibile che un potenziale come quelli del gruppo Armani sia continuamente dissipato in questo modo,negli ultimi 2 anni in Europa pure la derelitta Virtus ha fatto meglio di noi (in attesa ovviamente delle ultime due sfide ovviamente).

    A questo punto non saprei se sperare pure in una disfatta in campionato per vedere se qualcuno riesce a svegliarsi una volta per tutte dal torpore in cui sonnecchia beatamente da troppo tempo.

    Il problema e’ che comunque vada sono certo che purtroppo niente cambierà ancora almeno per un anno,perciò giochiamoci le ultime speranze in Eurolega e vediamo di tenere almeno lo scudettino a Milano così almeno il popolino sarà felice e contento

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