
Così Ettore Messina ha commentato la gara contro Trento: “Una vittoria molto importante, contro una squadra eccellente. Abbiamo preso più volte vantaggio e sono sempre tornati sotto. Avevamo Mirotic con un limite di 15 minuti, dovevamo stare attenti anche con Shavon e credo sui 40 minuti almeno 30 sono stati molto buoni. Poi abbiamo sempre dei momenti in cui facciamo cose da squadra cadetti e sprechiamo il vantaggio. Forse legato alla giovane età di qualcuno, al fatto di ruotare i quintetti, ma dobbiamo migliorare ogni giorno. Anche oggi abbiamo segnato quasi 90 punti, avendo però quei due o tre minuti in cui sono rientrati, mancando cose banali in difesa per una squadra che vuole avere un futuro importante. La squadra lavora con applicazione, sono sicuro cresceremo“.
Il rientro di Dimitrijevic: “Sta meglio fisicamente, ha giocato una più che buona partita. Ci ha dato momenti importanti, speriamo che continui così”.
Settimana decisiva in Eurolega: “Due gare molto difficili. La prima perché andiamo a Madrid, la seconda perché è la terza in cinque giorni e, nelle altre occasioni in cui abbiamo giocato partite così ravvicinate, siamo arrivati in debito fisico all’ultima. Sono sicuro che tutti faranno il massimo e cercheranno di dare una mano. Oggi bell’apporto di Caruso. Cerchiamo di affrontarla una per volta. Inutile fare i conti, ce ne sono tante altre in contemporanea e risultati strani all’ordine del giorno. Più ci concentriamo nel riuscire ad avere una certa qualità di gioco e più chance abbiamo di vincere. Se facciamo calcoli, ci viene la nebbia in testa”.

Mamma mia, che differenza tra i 2 allenatori. Uno gioca su un evidente vantaggio sugli uomini e la mette sempre e comunque sui missmatch.
L’altro riesce sempre a giocare cercando e trovando l’uomo libero.
Avrei voluto vedere Galbiati in panchina con l’Olimpia in EL.
Messina é migliorato ma il Suo di giocare è scelte raramente mi piacciono