
Dopo il successo per 81-70 sull’ASVEL, il coach del Real Madrid Chus Mateo ha riconosciuto un calo di concentrazione nella ripresa:
“Abbiamo disputato un’ottima prima parte, ma il +25 iniziale ci ha fatto inconsciamente rallentare. Abbiamo ruotato tutti e dodici, sapendo che ci attendono tre trasferte molto impegnative: Malaga, Milano e Belgrado contro la Stella Rossa”.
Protagonista Walter Tavares con 28 di valutazione: “Oggi abbiamo giocato molto per lui. Ha ricevuto nei suoi spazi. È un lavoratore instancabile”. Su Deck: “È un giocatore ‘diesel’, ha bisogno di minuti e fiducia. Ma è fondamentale per noi”.

Solo nella testa di Mateo il Real gioca a Milano. Però non diteglielo cosi magari si recheranno a Milano e noi vinciamo a tavolino perché loro non si presentano.
Niente male come battuta….
La lucidita’ di mente che palesa Matteo con questa affermazione la dice lunga sui motivi di questa stagione totalmente fallimentare dei madrileni.
E’ certo una mia fissazione ma dopo tutte le infinite porcate viste in passato,moltissime nel calcio ,ma pure assai nel basket ,sono comunque più che certo che si inventeranno di tutto pur di far passare il turno in qualche modo ad uno dei Real più deboli che io ricordi.
Il massimo della soddisfazione sarebbe vederli sconfitti all’ultimo turno dal Partizan per una sorta di legge del contrappasso,ed uscire poi assieme ai serbi dalla competizione.
Resta ovviamente invariato il mio giudizio sulla totale imbecillità del gesto di quel decerebrato di Punter che spalanco’ al Real le porte di una vittoria sulla quale forse manco loro credevano più contro il Partizan più forte degli ultimi anni.