
Così Ettore Messina ha commentato la gara di Parigi: “Congratulazioni al Paris, che ha giocato bene ed ha meritato la vittoria. Noi abbiamo avuto una brutta partenza, con tanti errori, poi abbiamo trovato un miglior bilanciamento ed avuto una bella reazione nel terzo quarto, tornando a -4. Lì abbiamo sbagliato due liberi, due lay-up e commesso un fallo stupido su tiro da 3. Siamo tornati sotto di 10 e non abbiamo più avuto le energie per rispondere ad una squadra così atletica. Io vado a casa con il buon feeling del terzo quarto, ma continuiamo a fare errori che ci mettono in difficoltà. Se vogliamo fare strada, dobbiamo essere un po’ più consistenti e solidi”.
La situazione in classifica: “Ogni settimana è diversa. Abbiamo due difficili gare interne e due gare difficili esterne. Vedremo. Speriamo di essere un po’ più sani, soprattutto con Mirotic, che oggi ha voluto giocare, ma sin dal minuto uno si vedeva che era sofferente. Ci giocheremo le nostre possibilità. Oggi era un’importante partita per entrambi, ovviamente vincendo avremmo fatto un passo molto importante avanti. Ora abbiamo una partita durissima a Madrid. Vedremo”.
Il protagonista del match: “TJ Shorts ha dominato la partita, con le sue grandi abilità. È un giocatore speciale, di grande leadership ed è difficile da attaccare. Ogni anno gioca ad un livello più alto e si mostra pronto a giocare a quel livello”.

POBO pobtaci TJ !!!
…sono sogni, ovviamente andrà al Pana o a una turca come tutti i pochissimi play forti di EL e soprattutto i capiscers potranno lamentarsi del fatto che non li prenda Milano.
Invece il nostro sogno che è più realizzabile è che ti levi dalle palle ex giornalista FALLITO.
GRAZIE TJ.
Ma lo vedreste voi tj a milano a fare il cambio sistematico in difesa ahaha
Tonut è la prova che Messina gli italiani non li rispetta ma li fa giocare perché costretto. Non si spiega perché dopo 20 minuti nei quali è stato uno dei migliori lo lascia a marcire in panchina visto che i suoi compagni non è che stessero facendo sfracelli. E non mi si venga a dire di Mannion che gioca solo perché chi doveva essere il primo play Dimi si è rivelato un flop (prevedibile se lo vai a pescare in un campionato inesistente come quello russo) e Bolmaro non è un play e ieri ne è stata l’ennesima prova. In caso contrario Mannion non sarebbe neanche stato preso e cmq sarebbe ad ammuffire in panchina. Anche perché se veramente si voleva puntare su di lui sarebbe stato preso in estate senza pagare nulla come invece è stato a stagione in corso.
Sono d’accaordo. Aggiungerei che ieri nel primo tempo almeno un giocatore non è quasi mai uscito dal campo anche se ha fatto il secondo canestro a 20 secondi dalla fine, inanellando una serie di errori in attacco in precedenza e se siamo stati sempre o quasi a meno 10. Durante i primi 2 quarti (poi ho spento per disperazione) sono stati in panchina a turno tutti compreso Mirotic e LeDay, ma Shields mai. Chiaro che se uno in panchina, per esempio Brooks, vede che uno sta in campo a prescindere forse quando entra lui non avrà tutta questa serenità e lucidità. Non so se ieri s’erano problemi di stanchezza o che altro ma nulla vieta di iniziare le partite, specie contro squadre normali dove Maudo Lo è uno dei best giusto per intenderci, con Ricci, o Tonut, Brooks, nei 5 chiedendo massima intensita’ e avendo qualcuno tra Leday, Shields ad esempio che entrino dopo. Anche per dare meno certezze agli altri sapendo poi che giocano sulla velocità. Sul play non ci sono piu’ scusanti, per il coach siccome funziona in una partita Bolmaro allora lo ripresenta sempre dopo, giocandosi un cambio in guardia. Se non crede piu’ in Dimitrijevch ma porta in panchina Flaccadori allora come cambio di Mannion si metta lui che di sicuro nel girare palla sarà meglio di uno adattato che poi va fuori giri e ti manca lucido dove ti serve.