
Pistoia non molla, Pistoia combatte, Pistoia vince. Dopo giorni drammatici, tra incertezze societarie e rischio di sparizione, la squadra di Gasper Okorn trova la forza di reagire sul campo e strappa una vittoria pesantissima 74-70 sul parquet di Napoli, conquistando due punti fondamentali nella corsa salvezza. Un successo meritato, costruito con un secondo tempo perfetto, mentre Napoli, in vantaggio di 11 lunghezze nel secondo quarto, si è sgretolata tra errori e paure.
Una prestazione tutta cuore e carattere, guidata dai 18 punti di Eric Paschall, 15 di Forrest (tutti nella ripresa) e un clamoroso Lorenzo Saccagi da 16 punti, protagonista nei momenti chiave.
La partita: un secondo tempo da squadra vera
Napoli parte meglio, spinta da Leonardo Totè, assoluto trascinatore dei partenopei con 22 punti. Jordan Howard Green (19 punti) colpisce da tre punti e i padroni di casa sembrano prendere il controllo del match, chiudendo il primo tempo avanti 43-36. Pistoia fatica a trovare il ritmo offensivo, ma resta aggrappata alla partita con Saccagi e Cooke Jr.
La svolta arriva nel terzo quarto: Pistoia torna in campo con energia e determinazione, mentre Napoli smette di giocare, concedendo agli ospiti un parziale che riapre completamente la sfida. Forrest, dopo un primo tempo opaco, si accende con due triple pesantissime e riporta i suoi avanti. Napoli crolla, senza idee in attacco e con una gestione della gara autolesionista, chiudendo il periodo sotto 56-54.
Finale thriller: Pistoia più lucida, Napoli si sgretola
L’ultimo quarto è un concentrato di emozioni. Benetti schiaccia il pareggio, Saccagi inventa una tripla da distanza siderale, mentre Napoli continua a sbagliare le scelte nei momenti decisivi. Forrest punisce ancora dall’arco, Pullen prova a reagire con un canestro da fuori che porta Napoli avanti 70-69 a due minuti dalla fine, ma nel finale la squadra di Valli crolla nel peggiore dei modi.
A 8 secondi dalla fine, sul -2, Pullen pesta la linea laterale e perde palla sulla rimessa, regalando il possesso decisivo a Pistoia. Un errore pesantissimo, che si ripete subito dopo: nuova palla persa di Pullen a 6 secondi dalla fine, chiudendo definitivamente i giochi. Forrest segna dalla lunetta il punto del +4, che fa esplodere la gioia della panchina toscana.
Un segnale forte: Pistoia c’è
Dopo una settimana drammatica fuori dal campo, Pistoia dimostra di avere ancora anima e orgoglio. Nonostante le incertezze sul futuro, questa squadra continua a lottare e a dimostrare il proprio valore sul parquet. Un successo che potrebbe pesare enormemente nella corsa salvezza, e soprattutto una risposta di carattere a chi pensava che questa squadra fosse già condannata.
