La Visione del Guazz – Zack LeDay è come il calabrone

guazzoni 4
La Visione del Guazz

“Il calabrone non sa che con la sua conformazione alare rispetto al suo peso non potrebbe volare, ma siccome non lo sa lui vola lo stesso”. Ecco, Zack LeDay è così. Un calabrone ignaro dei suoi limiti. Di fronte, da solo, ad una delle coppie di ‘4’ più complete e versatili di Eurolega – a cui concede centimetri e tonnellate -, lui decide di reincarnarsi nel Profeta Zaccaria e spiegare una pallacanestro biblica, celestiale, divina.

Chi vuole morire, muoia, chi vuole perire perisca, quelle che rimangono si divorino pure fra loro!”. E il nostro zainetto del cuore non aveva tanta voglia di morire, non aveva tanta voglia di deprimersi, non aveva tanta voglia di arrendersi. Ma aveva tanta e tanta voglia di dettare la strada, come Mirotic a Istanbul con il Fener: io vi porto in spalla, voi seguitemi e datemi una mano.

Ne ha caricati subito sei sulle spalle perché Gillespie era pronto da subito a fargli da scudiero: ha contenuto i falli (uno nel primo tempo, solito fallo in attacco balengo), ha ordito il caos ragionato sotto canestro con salti e zompi e ha sporcato un sacco di loro scorribande.

Caruso: entra e Milano prende il parziale, ahia. Rientra e strappa rimbalzi a tutti (di cui 3 consecutivi), è presenza vera in area. Bolmaro fa una grande gara: fa sempre quelle 4/5 cose dannatamente utili e in difesa meglio di marcare così Nunn non si può proprio (e i tre criminali gli hanno fischiato un flopping contro lo spirito del gioco proprio). Mannion va a strappi ma resta Mannion. Shields impatta sui giochi rotti. Tonut e Brooks mettono un mattocino a testa. Eh, sì: Miracolo a Milano.

Ps. In faccia a Mitoglou è proprio più bello.

Pps. Avevo preparato l’editoriale “In 8 a basket non si può giocare” prima della partita. Cestinare volentieri!

4 thoughts on “La Visione del Guazz – Zack LeDay è come il calabrone

  1. “In 8 a basket non si può giocare”, ok forse una partita (che partita!) si, ma adesso ci attendono 3 sfide in 7 giorni, delle quali 2 trasferte europee delicatissime racchiuse in 2!
    Più volte abbiamo dimostrato di pagare fisicamente i back to back (vedi ultimo doppio turno alba-partizan), rientreranno Ricci e Flacca, ma le rotazioni saranno pressoché le medesime, io direi assolutamente di preservare i big in LBA

  2. Giusto: mandiamo gli juniores, in lba, magari con Dimi, Tonut, Bortolani e Flaccadori. Poi, testa al doppio turno

Comments are closed.

Next Post

La Gazzetta dello Sport titola: Milano cuore rosso

«Milano cuore rosso» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola a pagina 52. «Capolavoro contro il Pana. LeDay magico “Che orgoglio”»
Gazzetta Milano Cuore Rosso

Iscriviti