Messina: Per LeDay temiamo un infortunio serio alla spalla

Fabio Cavagnera 12

Le parole del coach biancorosso in sala stampa, dopo la trasferta del Taliercio

Così Ettore Messina ha commentato i problemi fisici dell’Olimpia a Venezia: “Noi abbiamo perso Mirotic per un problema muscolare ad inizio ripresa, poi si è fermato Bolmaro, dopo quattro minuti. Temiamo per LeDay un infortunio serio alla spalla. Abbiamo una ricorrenza di infortuni muscolari che ci sta rovinando la stagione. Stiamo cercando di metterci una pezza, stiamo cercando di capire e vedremo cosa fare nei prossimi giorni. La situazione, a livello di organico, è estremamente seria“.

12 thoughts on “Messina: Per LeDay temiamo un infortunio serio alla spalla

  1. Allora vorrei capire, si tolgono spesso giocatori per evitare falli nei minuti finali dei quarti, qui a partita persa, con metà squadra già fuori, anziché mettere i panchinari si rischiano i titolari. Non parliamo di sfortuna ma di incapacità di gestire alcune situazioni. E caso mai parliamo dei preparatori atletici

  2. Ma questo basket gasato fisicamente che usa giocatori che urlano e menano ad ogni schiacciate e difendono sferrando sempre di piu’ colpi proibiti genera infortuni a qualsiasi minuto della gara. Devono intervenire e punire severamente il gioco duro altrimenti le squadre inferiori tecnicamente la butteranno sempre sulla lotta greco romana.
    Ma i somari di Lega e Eurolega interverranno solo a frittata fatta

  3. Stiamo vedendo in serie A e Eurolega il gioco duru e scorretto impunito delle partite di 1a divisione che finivano e finiscono spesso in rissa.Presto vedremo anche quelle grazie ai mammelucchi che gestiscono il giocattolo

  4. Non ho visto la partita che ovviamente non commento.

    Non voglio difendere Messina ma chi allena Milano non si può permettere di ragionare come un qualsiasi altro tecnico in Italia.

    Ci sono doveri ai quali non ci possiamo sottrarre,Milano non può mai giocare alla meno (non schierando i migliori ), neppure in amichevole,sia per rispetto al pubblico pagante ma ancor di più perché pure in Italia con le seconde linee ne vinceremmo ben poche.

    L’unica soluzione era non far neppure partire Zach e Niko per Venezia,di scuse ne avremmo potute trovare 1000,una volta messi a referto però non potevi lasciarli tutto il tempo in panchina,con tutto quel che ne consegue.

    Ora speriamo in bene,ne mancasse anche uno solo dei due manco varrebbe la pena di prendere l’aereo per il Bosforo.

  5. Dopo il biennio disastroso fuori dai playoff (e dai play in) che contano, bisognava puntare sull’Eurolega schierando in LBA le riserve. Si sarebbe persa qualche partita in campionato (le si è persa comunque) ma in EL ci sarebbero (stati) meno infortuni e più energie per vincere alcune partite che sono andate perse.

    E per tutti gli infortuni muscolari, guai a muovere una critica allo staff, che resta invariato.

    Ora per aver perso ia Venezia straminutando i soliti, rischiamo di compromettere l’Eurolega. Bravo Messina.

    1. Cioè tu pensi che una società come Milano che ha contratti in essere con sponsor e con un pubblico pagante affronterebbe una stagione da tri campione d’Italia facendo giocare le riserve nel campionato nazionale perché deve rifarsi da due anni sfortunati in Eurolega? Questo in barba a contratti, spirito di competizione, onoramento del campionato nazionale, impegni verso il pubblico. A volte la naivete di certi commenti ne rende il contenuto quasi gradevole.

      1. Hai ragione, vi sono obblighi verso lega, sponsor, avversari e tifosi. Ma forse è ora di cambiarle, queste regole. Milano e Bologna non riescono a tenere botta in entrambe le competizioni, così come altre squadre di rango dell’EL. Io sarei davvero per le due squadre: una per EL e una per LBA, zeppa di italiani. Certo: difficilmente vincerai gli scudetti ma potrai comunque competere a buon livello. Del resto, se pensi in grande (EL), la lba diventa quasi un fastidio

      2. certo che prendere mc cormack, gillespie, brooks semi sconosciuto e dimitirevic il play più lento al mondo sono meglio delle riserve ahahahah dovrebbero prenderti come dirigente……………

  6. No, dai, non è possibile. Lungo stop per Le Day no.
    Oh, da quando Mirotic ha detto che lui e Le Day erano la coppia più imprevedibile di EL e di andare a vederli che avrebbero saputo dare soddisfazioni è successo di tutto, neanche le cavallette…
    Quindi ad oggi avremmo fuori: Nebo, Diop, Le Day, Mirotic, Causeur, Bolmaro, Dimitrijevic.
    Notevole.
    Ad Istanbul con in quintetto Mannion, Brooks, Shields, Ricci, Gillespie; bench: Flacca, Tonut, Bortolani, Caruso.

  7. Ecco, se fosse vero, il lungo infortunio di Zainetto Le Day sarebbe un problema difficilmente risolvibile (come l’indolenzimento di Mirotic, del quale però Messina non parla negli stessi termini). Da bravo materassaio ribadisco che secondo me quattro partite in sette giorni chi tira la carretta non può permettersele senza rischiare infortuni. A costo di perdere partite in LBA bisognerebbe far giocare le seconde linee risparmiando di volta in volta i più forti (non convocandoli neppure). Adesso, se Zainetto dovesse rimanere fuori a lungo, con il calendario che ci aspetta, diventerebbe davvero dura, se poi perdessimo anche Mirotic allora saremmo al limite dell’impresa impossibile… Forza Olimpia comunque!!!

  8. Tutto metito del gioco duro permesso da quegli idioti vol fischietto. Venezia come Reggio come Olimpyacos come Pana e Partizan hanno menato botte per tutta la partita im barba ai tre deficenti che fischiano gli spifferi e lasciano in campo i fabbri urlanti spaccacanestri e rovima giocatori. Che brutto sport che e’ diventato. Meta roster di Venezia non doveva terminare la partita.

  9. Petrucci dovrebbe togliere la regola Panda, e con un roster più straniero e competitivo Messina potrà alternare 15 giocatori invece dei soliti 10. Se le regole sono sbagliate e ci sono troppe partite, l’Armani non dovrebbe essere costretta contrattualmente a trascinarsi in campo ogni due giorni, schierando ad esempio un Mirotic che soffre di tendinopatia cronica e andrebbe preservato in chiave EL

    Oltre a ciò l’Olimpia ha patito e sta patendo abbastanza infortuni da poter schierare in campo chiunque senza che gli si possa imputare niente. Viste le assenze di Nebo e Diop, se invece di dare 30 minuti a Gillespie chiamasse Suigo dalle giovanili, chi potrebbe dire qualcosa al coach?

    Tutte le squadre di EL perdono un sacco di partite di campionato per questi calendari. A questo punto in LBA dai 10 minuti a Caruso, Bortolani e Flaccadori e, persa per persa, previeni stanchezza e infortuni dei big, tanto in molte delle partite LBA dopo il doppio turno infrasettimanale di EL l’Armani ha rimediato una sconfitta anche coi soliti noti in campo.

    Personalmente vedo un EL ancora più allargata, con le squadre coinvolte che smettono di partecipare ai campionati nazionali e giocano i turni di EL nei weekend, con turno unico infrasettimanale, e se vuoi cooinvolgere le squadre di EL in Italia, scudetto a Olimpia e Virtus assegni gli ultimi due posti delle final eight di Coppa Italia e gli ultimi due posti in griglia nei play off scudetto.

Comments are closed.

Next Post

Venezia-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Non basta un Brooks 'caldo' al tiro, con troppi giocatori sottotono ed i nuovi allarmi fisici

Iscriviti