Pistoia-Olimpia Milano, le pagelle di RealOlimpiaMilano

L’Olimpia Milano passa a Pistoia, ecco le pagelle di RealOlimpiaMilano. Piace Diop, non lasciano il segno Bortolani e Caruso

Mannion 7 – In avvio batte sempre l’uomo e attiva bene la circolazione di palla. Nel terzo quarto, insieme a Brooks, chiude la partita senza eccedere. 13 punti, 4/7 dal campo, 3/3 ai liberi, 4 assist.

Bortolani 5.5 – Parte molto male, quasi sfiduciato. Nel finale, in garbage time, segna una tripla. È nel quintetto dello 0-15, ma è difficile lasciare il segno giocando così poco.

Tonut 6.5 – Partecipa al passaggio negativo del secondo quarto, ma nel complesso disputa un’ottima gara, segnando 15 punti e chiudendo con un +29 di plus/minus in 20’. Buon segnale.

Bolmaro 7 – Gioca 20’, ben gestito da Messina, e si gestisce anche lui facendo cose importanti soprattutto in avvio. Alla sirena chiude con 9 punti, 4 rimbalzi e 3 assist.

Ricci 6 – Parte malissimo, travolto nel quintetto dello 0-15, ma si riprende bene nella ripresa con 5 punti e 5 rimbalzi. In questo momento c’è bisogno di lui, e lui lo sa.

Flaccadori 6 – Avvio molto balbettante, anche quando viene richiamato in causa nella ripresa con Milano ormai in fuga. Alla fine sono 11 punti in 21’.

Diop 7 – Gara, come sempre, di grande sostanza. Si fa sentire sotto entrambi i canestri e chiude con 11 punti. Meno produttivo a rimbalzo, ma difensivamente è una garanzia.

Mirotic 7 – Al piccolo trotto fa il suo, ovvero prendersi 5 falli, soprattutto in avvio, e segnare 11 punti con 9 rimbalzi, per un 23 di valutazione.

Gillespie 6 – Parte con due falli nei primi due minuti di gioco. Gioca 10’ più sostanziosi nella ripresa, chiudendo con 9 punti, 3 rimbalzi e i complimenti di Messina per le buone assistenze ai tiratori.

Coach Messina 7 – Nonostante la situazione non ideale, riesce a gestire bene le rotazioni, senza portare nessuno sopra i 24’ a parte lo scatenato Brooks e chiudendo la gara nel terzo quarto. Segnali negativi solo da Bortolani e Caruso, mentre gli altri sono “in”.

26 thoughts on “Pistoia-Olimpia Milano, le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Mi farebbe sapere chi pensa , allo stato attuale , che Shields meriti la differenza di minuti di utilizzo con Brooks . Credo che debba essere Brooks il titolare e Shields subentrare , per poi scegliere chi è più in palla per il finale …

    1. Peronalmene o penso e per una questione basilare: Shields e’ “anche” un grandissimo difensore mentre Brooks e forse un miglior realizzatore ma difende la meta’ di Shields. In Europa la cosa emerge ancora molto piu’ che in camionato italiano

  2. Sono distante anni luce da qualsiasi opinione di chi mi ha preceduto in questo intervento ma,come appena già scritto in altro post,pure io sono fermamente convinto che almeno temporaneamente alcune gerarchie andrebbero riviste,in primis quella tra S.S.ed A.B.,soprattutto in Europa.

    Con un altro tecnico questo sarebbe probabilmente già successo visti i disastri in serie che sta combinando da un po’ di tempo uno dei miei beniamini assoluti.
    Visto che però parliamo di uno dei pupilli storici di Messina non credo che questo succederà mai.
    Confido unicamente nel fatto che, trattandosi di un grandissimo giocatore,riuscirà a riprendere a breve in squadra un ruolo più consono al suo reale valore.

    Quanto ai voti credo che stasera siano di una inutilità totale trattandosi di un qualcosa appena più intenso di un buon allenamento.

    Qualcuno però continua purtroppo a non capire cosa significhi realmente giocare per l’Olimpia Milano nonostante ci siano in squadra alcuni grandissimi giocatori da cui trarre continua ispirazione.

    Se non si danno una svegliata faranno la stessa strada dei vari Moretti,Alviti,il buon Amedeo e compagnia cantante.

  3. Anni luce , tu converrai che il rispetto dei giocatori non si conquista con la dolce comprensione o con il pugno di ferro ma l’unica cosa che viene considerata è l’equità, tu puoi essere mangiafuoco ma devi essere giusto , onesto e non fare favoritismi per qualcuno a scapito di qualcun altro . Ecco Messina in questo modo crea in squadra quella atmosfera che più volte si è sentita , tutt’altro che bella . Due pesi e due misure

  4. Ma come si fa a commentare gente che scrive che Brooks deve giocare in eurolega al posto di shields?
    Facile fare 28 pnt contro la difesa di Pistoia, però contro le difese eurolega più che sparare da 7mt ogni palla che gli arriva non fa. Poi Brooks in difesa in Europa non è nemmeno paragonabile a shields, per fisicità intensità e letture

    1. Parliamo di personaggi totalmente disfunzionali, hanno banchettato per mesi vomitando bile sulle ovvie e inevitabili difficoltà di Milano. Oggi, i pochi che hanno ancora il coraggio di commentare, devono necessariamente trovare spunti per negativizzare e criticare cmque Messina, indipendentemente dal fatto che questo comporti scollegarsi ulteriormente dalla realtà. Del resto con l’eclissamento dello stalker Palmipede si è creato un vuoto di potere. Stalker che mi pare non se la passi bene nemmeno su Sportando con la gimmick di the Coach. Ormai non gli rispondono nemmeno più i sodali di un tempo, è riuscito a svuotare il bar sport che ha cercato di avviare per anni pur di restare online e disinteressarsi della vita reale. In cui immagino sia uno che si fa ricordare per la forfora sul pullover.

    2. Ma tu ti rendi conto che Shields non difende più da tre anni ? Tu riesci a vedere l’involuzione del giocatore che ferma la circolazione di palla di Milano ? Non riesco a capire tu cosa vedi

      1. Io non starei a perdere tempo con certi squallidi personaggetti totalmente privi di dignità ma alla fine ognuno il proprio tempo lo impiega dove e soprattutto con chi vuole.

        Ma andiamo oltre.

        Giusto per capirci: lo S.S. che per 2 anni e’ stato da secondo quintetto in Eurolega e’ purtroppo sparito dai radar da un bel po’,questa e’ la dura realtà,e lo scrivo con grande rammarico essendo suo grandissimo estimatore sin dai tempi di Trento.

        Lo rivedremo?Tutti ce lo auguriamo,aveva dato in Eurolega di recente timidi segni di inversione di rotta applicandosi con diligenza nel cercare di rendersi utile alla squadra senza strafare,ma alla fine sembra essere più forte di lui la necessità di pensare di voler fare tutto da solo,con esiti spesso disastrosi sul risultato finale.

        Allo stato attuale l’unico rimedio,per utilizzarlo al meglio ,sembrerebbe essere quello studiato per Cabarrot:escluderlo dai finali di gara responsabilizzando qualcuno al suo posto tra quelli disponibili.

        Non avendo a roster un suo sostituto naturale credo che Armoni potrebbe essere una buona soluzione alternativa,da provare almeno temporaneamente, pure per valutarne a fondo le qualità individuali ad alto livello.

        Personalmente in questo momento lo vedo addirittura potenzialmente più performante di S.S. in fase offensiva pure in Europa,certamente più disciplinato e funzionale in una squadra che quest’anno ha una varietà molto più importante di terminali offensivi ad altissimo livello. ( Z.L.D,N.M.su tutti) rispetto allo scorso anno.

        Certo esiste pure la difesa ed e’ lì che dovrà fare un decisivo passo in avanti.
        Anche in questa fase,con la giusta applicazione,non credo che farà comunque una fatica enorme ad arrivare vicino al livello attuale del ben più blasonato collega che pure in questo ha perso purtroppo molto del suo antico smalto.

        Visto quanto già successo con un Kyle impresentabile lo scorso anno sono certo che niente cambierà,auguriamoci unicamente che S.S.torni ad un livello di decenza altrimenti tanto meno scenderà in campo,quanto meglio sarà per noi.

  5. Brooks non è, per me, meglio di Shields, oggi. Tuttavia sta imparando e sta “capendo” il gioco europeo. Può crescere. Certo: una cosa è giocare in EL ed una è contro Pistoia (con tutto il rispetto).
    Poi si dovrebbe capire come migliorarne l’efficienza, magari con qualche schema che lo liberi al tiro. Ad oggi mi sembra che debba inventare, un po’ come Shields, palla in mano.

    1. Ma soprattutto brooks è una guardia mentre Shields e una SF .. deve essere più continuo e cercare di essere più incisivo in fase difensiva.

      Ogni tanto pare nascondersi o, più probabilmente, non segue magari i giochi offensivi.

      Comunque sia io ci penserei bene prima di lasciarlo andare .. sempre che qualcuno abbia qualche idea in merito, ma lo confermerei.

      Per il resto bella partita di Diop, mentre Bortolani è Caruso stanno consumando tutti i crediti che avevano teoricamente accumulato

      Attendiamo notizie dal mercato e dall’infermeria .. partita di oggi di Gillespie contro Pistoia non giudicabile sebbene abbia fatto un paio di cose interessanti.

      In compenso hanno perso la 1 la 2 la 4 la 6 e l’8 in classifica che si è accorciata parecchio

      Forza Olimpia

  6. Non potendo oggi criticare Messina sul turn-over, non potendo criticare sull’uso degli italiani, non potendo criticare sulla vittoria larga come facciamo…..certo Shields da sostituire con Brooks e abbiamo il tema del giorno.

    Vi suggerisco un altro tema: i 24 minuti di Mirotic. Dai sbizzarritevi a capire il perché.

    1. La speranza per arrivare ai playoff è che gli altri facciano ancora più schifo, con un po’ di fortuna…

    2. Non per criticare assolutamente Messina pero’ Shields potrebbe/dovrebbe essere utilizzato con minutaggi diversi. Forse come scriveva qualche altro togliendolo nei minuti finali quando serve che la palla circoli veloce e non si fermi e Brooks potrebbe dare qualche miglioramento pur se anche lui e’ tendenzialmente uno che ferma la palla. Per Mirotic beh contro Pistoia magari poteva giocare 5 minuti in meno. Dipende comunque da lui se si sente in grado di fare sempre oltre 20 minuti.

  7. mah brooks e’ un pò come mitrou long, ci sono partite in sui si esaltano e segnano molto, ma non sono ancora in grado di calcare il palcoscenico dell’euroleague con fiducia, comunque va già bene che in lba faccia il suo lasciando riposare shields per l’eurolega, bortolani e caruso hanno bisogno di giocare molto, basta guardare mascolo alla vrtus e mascolo ora in una squadra di minori ambizioni, però diop si sbatte e si impegna, lo stesso impegno non lo vedo da parte di caruso e bortolani, per cui inutile criticare il coach, io vedo un buon miglioramento e manca nebo, giocatore con caratteristiche diverse da leday e mirotic ma utile con punti e rimbalzi nelle mani, sta da capire se e quando rientrerà, auspico un innesto di valore tipo gallinari o mitoglou, messi qui solo come esempi nel ruolo, mitoglou lo ritengo imprendibile, gallinari molto difficile, ma un giocatore con un ruolo simile al loro per dare cambio a leday e mirotic sarebbe necessario.

    1. concordo su tutto con la sola variabile che Bortolami e Caruso in un match come contro Pistoia, dopo essere stati panchinati potevano tranquillamente essere rimessi in campo per fargli fare almeno il doppio del tempo.

  8. Sintetizzo nuovamente alcuni concetti unicamente a beneficio di chi realmente interessato ad un sereno dibattito su uno dei nostri migliori giocatori.

    A)Nessuno sano di mente può pensare che, preso singolarmente, A.B.sia oggi più forte di S.S.,domani si vedrà.

    B)Negare oggi una netta involuzione di S.S.significa non guardare da molto tempo le nostre partite o più facilmente non capire una mazza di basket.

    C) l’Olimpia 2024/5 ha terminali offensivi più vari e consistenti di quelli che avevamo lo scorso anno,un giocatore ancora acerbo ( Armoni) ma con ottime skills e più disciplinato oggi potrebbe risultare più funzionale al nostro gioco di un grande giocatore egoista che non rende più,per quanto potrebbe,in ragione della sua indiscutibile classe.
    In altre parole a mio avviso non avremmo più bisogno di vedere in campo un “posseduto”che si incaponisce palla in mano a cercare di vincere le partite da solo mettendo spesso fuori ritmo tutti gli altri.
    O meglio ne avremmo pure bisogno se ogni tanto magari ce le facesse pure vincere,lo S.S. di oggi non ci da purtroppo questo servizio,i fatti dicono questo.

    Non ho idea se quest’uomo soffra,come già successo per chi ora guarda spesso il Bosforo,la presenza in squadra di grandissimi giocatori che a suo avviso gli farebbero troppa ombra
    Resta il fatto che questa sua tendenza insopprimibile a cercare di strafare lo sta portando in una direzione completamente sbagliata con evidenti ricadute negative sui nostri risultati.

    Le alternative a questo punto si restringono solo a due:
    1)S.S. capisce una buona volta di cosa ha bisogno da lui questa squadra e si adegua alla nuova realtà con intelligenza ,allora tutto ok.
    2) continua a pensare di essere il numero 1 infallibile ed insostituibile ed allora non ci siamo proprio.
    A quel punto prima farà fagotto e meglio sarà per tutti,in primis per lui.

    1. si ma trovare una guardia ala forte come shavon non e’ facile, anche se i suoi difetti li vedono anche le altre squadre, infatti nessuno si e’ fatto sotto per lui pagando il buyout.

    2. Pur concordandop assolutamente con la tua disamina opterei per la terza via: utilizzarlo meno nei minuti topici soprattutto quando siamo al completo nell’organico. Credo si adatterebbe senza problemi.

    3. Ottima disamina. Sul cambiamento, mi trovi un filo piu’ pessimista…piu’ per esperienze passate che altro. Per quello che ho vissuto e visto, la “star” incoronata di gruppo raramente “recede” come seconda o terza opzione, in particolare nel reparto “guards” (moderna).

      Con il tempo assumono uno stile di gioco e un ritmo personale che faticano a adattare pienamente ad una situazione che chiede di ripiegarsi a “servizio” (della squadra). L’ho visto fare a pochi e spesso solo nella parte finale di carriera (ultimi due anni prima del ritiro). In tutti gli altri casi c’e’ “ego”, abitudine e necessita’ di essere perno accentratore per creare il proprio ritmo in partita e trovare efficienza. Ritmo che fanno fatica a assorbire quando non sono piu’ “catalizzatori” di gioco (misurato in senso di “secondi con palla in mano”, “essere opzione #1” del set offensivo, liberta’ di creare a propria volonta’ e senza limiti). In sostanza: e’ una “conversione” estremamente difficile, anche nel caso in cui si renda necessario e l’individuo consciamente decida di fare uno sforzo in quel senso.

      Sull’ipotesi di minutaggio ridotto (ho letto sotto l’ipotesi “minuti finali), e’ una botta psicologica per un leader di squadra che pochissimi sono in gradi di assorbire. Dinamiche di spogliatoio, senso di identita’ individuale, riflessi emozionali dal non giocare quando la partita e’ in gioco, percezione del proprio valore etc etc…Motivo per cui sarebbe una scelta praticamente impossibile per Messina da attuare, pena conseguenze e ripercussioni negative tanto individuali (per il giocartore in questione) che in termini di gerarchia (gerarchia che andrebbe cosi’ ridisegnata, cosa diffcile da fare a meta’ stagione).

      L’ipotesi piu’ “gestibile” e’ quella dell’infortunio…non leggete malignita’ nel commento, ma la situazione di “fuori per infortunio” e’ paradossalmente la piu’ semplice da gestire e quella con maggiore “win win” tanto per il gruppo (breve termine) che per Messina. Nessuno “detronato”, nessuna necessita’ di ri-gerarchizzare la squadra (se la parola italiana esista) visto che comunque la percezione e’ di dover gestire l’emergenza, tutti fanno gruppo e si assumono maggiori responsabilita’, con l’aspettativa che comunque vada ci potra’ comunque essere un “rientro” a ranghi completi in un vicino futuro.

      Senza voler dare qui un giudizio sbilanciato sul “pro Shields” o “contro Shields”, di fatto sono due team che giocano in modo differente quando si e’ in sua presenza o sua assenza. Rimarrebbe da provare che una squadra senza Shields possa vincere con continuita’ e ai massimi livelli al crearsi di una nuova gerarchia, cosa che si renderebbe necessaria se venisse “ufficializzato” il suo “detronamento” come perno offensivo.

      Quella e’ una domanda cui non saprei rispondere.

  9. Caro Mauro C. ti racconto una barzelletta:
    Ci sono un americano ed un italiano che vedono e ragionano su un “possibile problema nell’utilizzo di un leader della squadra”.
    L’americano che ha frequentato il basket fa delle ipotesi e dei ragionamenti e conclude “quella e’ una domanda cui non saprei rispondere”.
    L’italiano che non ha frequentato il basket ha la soluzione (di solito per ogni finto problema) : “allo stato attuale Shields non merita la differenza di minuti di utilizzo con Brooks . Credo che debba essere Brooks il titolare e Shields subentrare , per poi scegliere chi è più in palla per il finale”.

    Mi dirai che non fa ridere …..certo fa piangere

  10. Come sempre quando si alza il sipario su ROM spunta sempre un pagliaccio.

    E cosa ancora più strana sono sempre le solite facce.

    Personalmente non conosco nessuno di voi e neppure la vostra storia professionale,solo Mauro C ha parlato di sue personali esperienze nel basket,altri non hanno ritenuto di doverlo fare ma non per questo non potrebbero averne avute addirittura pure più ad alto livello del nostro caro amico italiano d’oltreoceano.

    Le opinioni si possono o meno condividere ma prima di arrogarsi il diritto di dare patenti di competenza o meno al prossimo sarebbe forse il caso di sapere di chi e soprattutto di cosa si sta parlando.

    E riguardo al basket non basta scegliere come nik il cognome di un nostro illustre atleta del passato per pensare di capirci qualcosa,tutt’altro…

    1. Non è questione di opinioni, ma di umiltà. Peraltro non mi sembra di avere offeso nessuno al contrario di te che ti permetti di dare del pagliaccio a chi non conosci.
      Ma forse è il linguaggio del dopolavoro

      1. @Iellini vorrei un tuo parere sulla questione Panda. Caruso e Bortolani non stanno sfruttando le poche occasioni che hanno avuto. Stanno oggettivamente giocando male. Ma considerato che sono al secondo anno in Olimpia e vengono pagati come gli altri che giocano meglio secondo Te di chi e’ la colpa di questa situazione? Di Caruso e Bortolani che non sono all’ altezza nemmeno di giocare in LBA ….Oppure di chi li ha scelti vedendo in loro cose che non non possono dare . Oppure ancora di chi non è in grado di farli rendere sfruttando le loro ( se ce ne sono) migliori caratteristiche ???? Gradirei una risposta senza ironia. Grazie

  11. Ti direi due cose :questa è una domanda a cui non so rispondere e secondariamente che è sbagliato ragionare in termini di colpa e di ricerca del colpevole perché la ricerca di un capro espiatorio non aiuta a capire.

    La realtà è che un quintetto firmato da 5 nazionali è andato sotto di brutto contro Pistoia. Questo ci dice della difficoltà a trovare italiani in grado di stare in Olimpia. Fare selezione avendo così poca scelta non è semplice. Hanno scelto i prospetti migliori. Alcune volte va (vedi Diop, Tonut, Flaccadori, Datome, Melli) altre no ed alle volte sbagli tipo Fontecchio.

    Io in questo periodo ho visto Mannion e Brooks migliorare in difesa ma Bortolami e Caruso non sono migliorati in due anni dove si allenano ogni giorno con coach di primo livello.

    Forse ieri la scelta di schierare un quintetto di seconde linee è stata troppo, non avevano punti di riferimento da cui andare e si sono persi.

    Anche io li farei giocare qualche minuto importante in più, magari con il rischio di perdere ma questo mi rendo conto non è la scelta di Messina e di nessuna squadra che gioca in Eurolega.

    Quindi credo che purtroppo non sono giocatori da Olimpia e dare colpe non mi interessa, non è l’approccio giusto.

    Spero di aver risposto

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