Varese-Olimpia Milano, cosa ha fatto infuriare Ettore Messina?

Alessandro Maggi 4

Nel concitato finale di Varese-Olimpia Milano accade una cosa sorprendente. Prima del tiro di Nico Mannion a 4’’ dalla sirena Ettore Messina è furioso con lo staff: cosa è successo?

Olimpia Milano post Olympiacos

Nel concitato finale di Varese-Olimpia Milano accade una cosa sorprendente. Prima del tiro di Nico Mannion a 4’’ dalla sirena Ettore Messina è furioso: cosa è successo?

Mancano 14’’ alla sirena, l’Olimpia recupera palla dopo un fallo in attacco preso da Mannion. In campo ci sono anche Flaccadori, Shields, Bolmaro e LeDay. Sul cubo del cambio, si sta per sedere Armoni Brooks, appena tolto.

Masnago esplode, Mandole riprende Justin Gray per il blocco irregolare, è timeout. Ad un certo punto si vede agitazione sulla panchina biancorossa. Le squadre tornano in campo, sono gli stessi cinque del possesso precedente.

Messina spedisce Brooks verso il tavolo ma la risposta è negativa, bisogna attendere il prossimo possesso. L’azione di fatto non è mai ripartita, cambi non se ne possono fare, e Milano ha gestito il pallone più pesante senza il suo tiratore più in striscia.

4 thoughts on “Varese-Olimpia Milano, cosa ha fatto infuriare Ettore Messina?

  1. Ammetto che questa sottigliezza del regolamento non la conoscevo: c’è un fallo, con conseguente cambio di possesso e il gioco non si considera mai ripreso?
    Se le cose stanno così, Messina ha torto ma capisco le sue rimostranze perché mi sembra un caso limite.
    Peraltro, gli arbitri ieri mi sono sembrati molto confusi: per esempio non hanno visto, nel primo tempo, una infrazione di campo colossale.
    Detto questo, non si doveva perdere in nessun caso

  2. L’Armani ha meritato di perdere. Quanto agli arbitri, ho visto un tiro da tre di Varese che era nettamente da due per il piede sull’arco, e gli arbitri non hanno fatto una piega ed hanno assegnato i tre punti, ma se ne avessero assegnati due con quel punto in meno per Varese si sarebbe andati al supplementare.

    Ps: il trofeo locale LBA conta niente, la coppa Italia conta ancora meno. Opterei volentieri per i playoff di Eurolega, se questo comportasse l’esclusione dalla Final 8 della coppetta di nonna Italia e una delle ultime posizioni in griglia playoff per lo scudetto. È evidente che se la squadra in LBA perde mentre in Eurolega vince le motivazioni giustamente sono diverse, altrimenti non sarebbe possibile vincere in trasferta col Fener e col Barca e in casa col Madrid salvo poi perdere sistematicamente in campionato con squadre non di livello. Ai giocatori della LBA frega zero.

    Personalmente sono favorevole ad un’Eurolega simil NBA, più impegnativa con più partite e con la fuoriuscita delle squadre Eurolega dai campionati nazionali. In altri sport già lo fanno da anni, vedi nell’Hockey ghiaccio dove Bolzano dopo aver vinto n titoli in Italia da anni gioca in una lega europea con base in Austria e diverse nazioni coinvolte, la Ice Hockey League. Senza i campionati nazionali tra gli zebedei, l’Eurolega con giocatori freschi e partite nel fine settimana sarebbe ancora più avvincente.

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