
“Verrà allora il Signore mio Dio e con lui tutti i suoi santi. In quel giorno, non vi sarà né luce né freddo, né gelo: sarà un unico giorno, il Signore lo conosce; non ci sarà né giorno né notte;
verso sera risplenderà la luce. In quel giorno acque vive sgorgheranno da Gerusalemme e scenderanno parte verso il mare orientale, parte verso il Mar Mediterraneo, sempre, estate e inverno. Il Signore sarà re di tutta la terra e ci sarà il Signore soltanto, e soltanto il suo nome”.
Dal libro di Zaccaria, il profeta LeDay, di lezione a Barcellona. Sono in partenza per il Persico. Dubai e poi Abu Dhabi. Vado a prendere le misure!

La cosa che mi ha colpito di più di ieri è la solidità mentale. Loro sono partiti a cannone, noi un po’ contratti. Quando ci siamo sciolti gli arancioni hanno provato a indirizzare la contesa, ma noi abbiamo messo la quinta e li abbiamo annichiliti, a casa loro. E manca ancora Josh… Io ci credevo anche quando si sprecavano vantaggi di 27 e si perdeva in Germania, ma ora, come suggerisce il Guazz, inizio a sognare in grande…
Sei un VEGGENTE
Non è necessario essere un veggente ma vedere.
In quella famosa partita c’è stato un lato negativo ed uno positivo.
Basta saperli guardare entrambi.
Già ma tu sei quello che dopo una sconfitta scrivevi sempre il primo commento di insulti.
Ora sei ridotto a commentare i post degli altri. Dura la vita
8 Settembre 2024 Luca Osserva Scrive:
C’è chi prende Matt Morgan e chi no
Il peccato originale fu rinunciare a Leday e Punter per mettere Melli e Hall che facevano 10 punti in due quando andava bene… però difendevano… peccato che segnassimo 70 punti. Oggi abbiamo tanti giocatori con punti nelle mani, se uno non è in serata ci pensa qualcun altro e la difesa non può isolare lo Shields di turno. In difesa siamo sicuramente meno dotati ma con un po’ di applicazione si riesce a tenere. E c’era che criticava l’arrivo di Mirotic perché faceva ombra a Melli…
Posso essere d’accordo, @Andrea 80. Ma la verità è che è cambiata la mentalità del coach che quest’anno ha costruito un roster con tanti punti nelle mani, puntando dunque sul “fare un punto in più dagli avversari”. All’inizio di stagione, però, il focus era ancora sulla difesa. Quando questo è cambiato, sono arrivati i risultati.
@19ufo d’accordo fino a un certo punto, è vero che il roster è stato costruito per avere più opzioni offensive e difatti sin da subito si è alzata la media punti rispetto alle stagioni precedenti, poi è migliorata ulteriormente con l’innesto di Mannion, però la squadra perdeva e prendeva una marea di punti con un sacco di canestri facili concessi e con parziali subiti clamorosi che neanche voglio menzionare…
Quello che secondo me è cambiato è invece l’atteggiamento difensivo, molto più aggressivo e focalizzato, ma non mi fermerei esclusivamente ad i punti realizzati/subiti, quello dipende anche dal numero di possessi, che quest’anno giocando ad un ritmo decisamente superiore genera più conclusioni e di conseguenza un punteggio più alto.
Finalmente adesso si vede un’Olimpia che corre, come già si anticipava ad inizio stagione
Quando fu preso Melli, Melli era un upgrade rispetto a quel leday. Oggi Melli sta calando e leday è cresciuto.
Tra l altro con Melli arrivo anche mitoglou che se nn si fosse dopato…
Mi sembra che tutti dimentichino la squadra dopo le F4(quella di Melli e Hall al posto di Leday e. Punter). A dicembre eravamo primi in classifica e finimmo terzi. Per me eravamo più forti dell’annata precedente( e questo diceva la classifica), fino al disastro Mitoglu(e in seguito al decomporsi fisico di Delaney). Chiaro che se Messina avesse previsto quello non avrebbe fatto il cambio Mitoglu/Leday.
Poi chissà se Leday a Milano sarebbe diventato questo giocatore, magari i 3 anni al Partizan sotto Obradovic gli han fatto meglio. Chissà. Ma anche chissene.
Sono d’accordo con te, Jarpo. La Milano della stagione 2021/ 22, era nettamente più forte, rispetto a quella della stagione precedente. Unico tassello mancante, per renderla fortissima, è stata la mancata conferma di Punter. ( come sappiamo, la coperta era corta: triennale a Melli oppure, biennale a Punter, alle stesse cifre messe sul tavolo dal Partizan ) Detto questo, è stata una stagione da protagonisti assoluti: stagione regolare di Eurolega, chiusa con lo stesso numero di W dell’Olympiacos ( 2°) nonostante i gravi infortuni occorsi prima a Mitoglou e, poi, a Shields. ( intervento chirurgico per entrambi e, out 4 mesi ) Poi, credo che sia chiaro a tutti che, un conto è affrontare ai playoff, i campioni in carica di Larkin e Micic ( senza Mitoglou e, con Delaney, Datome e Melli che hanno potuto giocare una partita su 4 ) altro, è affrontare una squadra che, era all’esordio assoluto nei playoff. Senza dimenticare, una Coppa Italia dominata e, 3 partite di finale scudetto, al forum, senza storia. ( contro i ” russi ” Hackett e Shengelia )
Gli obbiettivi a questo punto sono due: recuperare Neno (in piena crisi emotiva) e reinserire Nebo (che sarebbe il centro titolare e che non abbiamo visto quasi mai)
Se ci riusciremo, ci sarà da divertirsi, altrimenti sarà dura continuare a questi ritmi, anche perché Mirotic e Leday stanno tirando la carretta da mesi e non potranno giocare per sempre così, prima o poi un calo sarà fisiologico.
Il problema del tirare la carretta si risolverebbe smettendo di fare finta che la lba conti qualcosa. Ho già fatto pubblica ammenda a Messina per altre cose, vediamo se mi stupisce anche in questo.
Ieri erano di fronte l’ex NBA Parker e LeDay, il primo uscito dal campo con le corna abbassate dopo non averci capito nulla , il nostro Zach autore della migliore prestazione all-times in canotta bianco -rossa
Mi sembra troppo semplicistico il confronto, ieri c’erano tanti ex NBA in campo (Satoransky, Mirotic, Vesely, Anderson…) chi è uscito veramente ridimensionato è il Barcellona, non la metterei sui singoli, per altro Parker non mi sembra abbia lasciato ricordi indelebili negli States
Commento il mio che non ha niente a che vedere con la sostanza, ma una semplice reazione al titolo….me ne scuso in anticipo.
MA…..per cuiriosita’ dei piu’ “senior” che leggono qui su ROM
E sopratutto per chi gioco’ o frequento’ l’Olimpia nell’era Peterson/Casalini…Zaccaria era il guardiano e magazziiere storico del Palalido.
Romano di origine, nel periodo 83-88 (in cui feci parte delle giovanili e lo conobbi) occhiali spessissimi che facevi fatica a verdergli gli occhi, sempre con tutone grigione a pezzo unico, omino tuttofare (fungeva da elettricista, idraulico e forse qualche cosa di piu’…), ma principlamente…UNICO depositario di TUTTE le chiavi del Palalido. Palestra secondaria, principale, spogliatoi (il famoso #5 riservato alla prima squadra e sempre blindato), bagni…tutto passava per lui.
All’epoca probabilmente sui 50 (il che lo porterebbe a ultra 90 enne se fosse ancora in vita)….un ricordo alla grande epoca che fu!
Saluti a tutti