
Non era Mirotic contro Melli. E Milano non ha vinto solo per Mirotic come il Fener non ha perso solo per Melli. Ma quel 29-0 nella casella punti fatti (38 di valutazione contro -1, per i più disattenti) chiude ogni (bislacco) discorso di qualche improbabile cassandra, ogni (ciarlatanesca) considerazione di qualche improponibile commentatore, ogni (delirante) analisi di qualche provocatore social.
In estate ho detto la mia su un addio doloroso ma legittimo (prendendomi la vagonata di m***a dei soliti illuminati che mi hanno dato dell’anti-Melli che per garra e cattiveria era invece l’unico giocatore negli ultimi anni in cui ritrovavo il basket in cui credo e sono convinto che senza “quel” Melli non avresti vinto l’ultimo scudetto) e resto convinto di ciò che ho scritto. Mirotic deve essere “L’amor che move il sole e l’altre stelle” e gli altri devono essere al suo completo servizio. Perché viaggia di crociera ad un livello inavvicinabile per gli altri. Lo deve fare Shields (perfetto nelle ultime due partite secondo me), lo devono fare gli altri esterni, lo devono fare tutti. E bisogna avere la testa per accettare questa cosa, a costo da assassinare il proprio ego. L’ultimo mese di Mirotic in Eurolega è da MVP, poche storie. Dominante tecnicamente e dominante nell’atteggiamento.
L’addio di Melli, nel mio cuore e nella mia testa, è un grande rimpianto. Perché tenerlo come back-up di Nebo – con LeDay back-up di Mirotic – sarebbe stata l’operazione perfetta. Una batteria di lunghi eterogenea. Poi, specie valutando il risultato McCormack (ora vedremo Gillespie). Con Melli non saresti partito così male per diversi motivi, secondo me. Ma le cose vanno fatte in due. Se lo avessi davanti gli chiederei davvero se è valsa la pena fare la gara ad avere il belino più duro con Messina. Per finire a Istanbul (città meravigliosa eh) ad avere lo stesso ruolo che avresti avuto qua (dalla panchina, un po’ 4, un po’ 5, specialista difensivo, pochi minuti) e lo stesso salario o giù di lì.
Cambiando discorso e ampliandolo. Bella l’idea della zona per confonderli un po’, bene la pressione a rimbalzo, difesa più competente del solito fino ai consueti minuti di follia (ne hai presi 17 in 3′). Milano è 6-6: un mese fa era impensabile. L’orizzonte sembra meno nero.

Dopo una grande vittoria, merito anche di Messina, dedici non di fare un articolo da giornalista ma da commentatore social.
Hai aspettato l’unica occasione della stagione per gridare tutti “Eh eh avevo ragione io. Voi non capite un cazzo”.
Al di là dei tempi e dei modi di quell’addio, io anche ieri sera ho pensato: ma cosa potremmo essere se con Mirotic, Leday e Nebo ci fosse Melli al posto di Gillespie o McCormack.
3 giorni fa un giornale bolognese scriveva: Infinto Toko, gioca 69 minuti con la Georgia.
Io ho pensato a come avrebbe giocato a Parigi. Infatti.
Melli non ha giocato così tanto, ma certo non si è riposato.
La novità di ieri non sono i 29 punti di Nikola (ha sempre segnato) o gli 0 di Nic (ha sempre segnato poco) ma che i punti del montenegrino sono arrivati perchè la squadra, forse per la prima volta, lo ha servito e aiutato.
Penso queste cose senza essere un giornalista.
Finisco ricordando a tutti cosa è stato scritto nel libro celebrativo del triplete (dopo gara 2).
“Ettore fammi marcare Toko, così Nikola è + fresco in attacco”.
Posso concordare su alcune cose ma non certo sul “cosa potemmo essere se con Mirotic LeDay e Nebo di Fosse Melli” perche’ e’ impossibile proprorre un ruolo simile a Melli (cioe’ di subalterno ai tre citati e questo fatto e’ ben noto a tutti…..perfino l’estate scorsa in nazion ale non si sentiva subalterno neppure al Gallo che pur al 50% si doveva sobbarcare sia attacco che difesa per la poca disponibilita’ del nostro eroe…..Se Melli fosse uno che accetta di fare il cambio ai tre che hai citato…..non sarebbe Melli che tutti noi consideriamo un vincente quando e’ disponibile e in forma ma quando non lo e’ semplicemente litiga con tutti, prende 3-4 falli in un amen e in definitiva quando e’ cosi meglio perderlo che trovarlo.
Boh non mi viene in mente niente …
Un solo commento, o magari due: questa squadra potrebbe darci delle soddisfazioni e Melli sta bene dove sta. Io mi tengo stretto Zainetto…
Il basket è uno sport meraviglioso e le dinamiche di una squadra sono imperscrutabili e imprevedibili, sicuramente per chi non è parte come noi commentatori dilettanti ma forse a volte neppure per chi ci e dentro come allenatore e giocatori.
Fare teorie di ogni tipo, parlare di roster male assortiti, deridere preparatori e medici, sono tutte abitudini lecite (se educate e rispettose non quando aggressive e insultanti come alcuni geni di questo blog fanno). Va tutto bene, purché si sia disposti a ridere di sé stesso quando succedono cose come quelle successe nelle ultime 5 partite…. Perché non ci avevamo proprio capito niente, specialmente sulla parte “la squadra gioca contro”….
Chapeau a Messina e ai giocatori
Anche io penso che con Melli saremmo fortissimi….ma è un pensiero magico, irreale.
La realtà è che Messina ha fatto una scelta come posto 4 : Mirotic e Leday e Melli non ha accettato do giocare da 5 con Nebo.
Ad oggi i risultati danno ragione a Messina e mi spiace vedere Melli sotto utilizzato.
Basta con questa Narrazione della squadra costruita male, non è che se le affermazioni sono dette cento volte diventano vere. Aspettiamo fine dicembre e facciamo una valutazione seria.
“Ad oggi i risultati danno ragione a Messina e mi spiace vedere Melli sotto utilizzato.”
Scusa ad 1/3 della stagione siamo fuori da tutto, e Melli è secondo.
Io sono contento e sorpreso, anche di come Messina ha reagito, ad una serie di prestazioni indecorose.
Sono fiducioso che possiamo riprenderci, ma finora la stagione è negativa.
Questo dicono i numeri.
Siamo fuori da tutto? e Melli e’ secondo giocando da 4ta scelta nel Fener. Metti che rientra pure Marianovic e al Melli attuale rimane solo di far girare gli asciugamani. Ma di cosa parliamo? Poi magari fra 2-3-4 mesi il Fener e’ primissimo (come probabile con quel roster!) e noi siamo sempre a meta’ classifica ma con il nostro roster che prevedo come cambi Caruso Bortolami ecc. cioe’ gente che perde anche contro L’Islanda insieme con Melli. Quindi? Non capisco cosa serve la critica attuiale alla squadra che se continua a giocare con umilta’ come nelle ultime partite e’ una signora squadra con i ruoli coperti da 5 giocatori forti e con 2-3 cambi eccellenti.
Mancherebbero gli altri cambi perche’ tutti si rendono conto che manca un Nebo e quando manca Mirotic o Shields o Le Day e’ un problema. Il Fenerr ha i sostituti di ciascuno di questi del suo organico cioe’ altre stelle non riserve. La riserva la fa Melli anzi la seconda riserva del ruolo manco la prima.
Intendevo la scelta di tenere Mirotic e sacrificare Melli.
Poi se non riesci a capire che battere Real, Fene e Partizan è l’inizio di una svolta e ancora recrimini per Alba e Zalgiris, fatti tuoi.
commento perfetto. Manca “soloW” un centro serio alternativo a Nebo ma vediamo fra un paio di settimane Gillespie che, pur con 2 errori su 2 interventi, a me pare faccia dei movimenti “alla Melli” e non si sa mai che non si integri rapidamente.
I fatti ,solo questi contano,,ci dicono che:
A) il signor Melli non meritava ( e non merita probabilmente tutt’ora)in alcun modo il sontuoso ingaggio da top player europeo che la società gli aveva garantito al suo ritorno a Milano.
Nel momento in cui le sue pretese economiche in fase di rinnovo sono andate palesemente oltre misura bene ha fatto la società a non assecondarlo ed a lasciarlo andare via.
Giusto per capirci chiedo a chi ha più memoria del sottoscritto di segnalarmi ialmeno 3 partite nelle quali si e’ preso sulle spalle la squadra trascinandola da solo alla vittoria.
Io ricordo unicamente che per lui il canestro avversario negli ultimi tempi era diventato più stretto della cruna di un ago e nel basket moderno se non segni hai poco da pretendere a mio avviso e non meniamola con il fatto che avrebbe quasi sempre giocato fuori ruolo,quando si parla di un ingaggio da quasi 2,5 m.all’anno certe scuse non reggono se hai veramente la stoffa del campione.
Che poi sia un buonissimo giocatore che all’Olimpia di quest’anno avrebbe fatto un gran comodo nessuno lo nega, ma avrebbe dovuto essere più umile e soprattutto riconoscente per tutto il denaro che gli era stato versato sul suo c/c a fronte di un rendimento non sempre in linea con i suoi cospicui emolumenti.
Ha deciso di non farlo, scelta legittima,il tempo dirà se ha avuto ragione o noi.
Io non ho dubbi sulla risposta.
B) non sarà sfuggito ai più che con la partenza del suddetto sono salite verticalmente le prestazioni del nostro Campione ,lui si veramente capace di prendersi in carico l’onere di portarci di frequente ( quasi) da solo alla vittoria.
Se e’ una coincidenza non lo so ma i fatti questo dicono e mi auguro che il trend continui in questo modo perché solo con lui al top avremo qualche speranza in più di inserirci nella durissima lotta per entrare nei primi 10.
Mi auguro unicamente che in futuro lo staff lo gestisca con la massima oculatezza perché lo stress fisico a cui viene spesso sottoposto lo mette a serio rischio di infortunio e perderlo per un lungo periodo decreterebbe inesorabilmente la fine delle nostre speranze europee.
C) capitolo Zach.Fui molto dispiaciuto della sua partenza ma ero molto galvanizzato dall’arrivo di Melli che ritenevo un netto upgrade nel ruolo.
La storia ci ha invece raccontato che avevamo riportato a casa ,strapagandolo,un buon difensore ma niente piu’ anche se ribadisco di essere tra coloro che a quel tempo avevano approvato questa mossa di mercato.
Il destino ha voluto che la società sia stata messa in condizione di poter ritornare sui suoi passi ed il rientro di Zach si sta rivelando una delle operazioni di mercato meglio riuscite del nostro staff spesso incline a topiche memorabili.
Credo che nessuno oggi possa contestare il fatto che il nostro uomo sia per costanza di rendimento il nostro miglior giocatore,forse pure superiore al nostro Campione che ha certo bisogno di qualcuno attorno a lui che gli dia una mano a riportarci nel posto che ci spetta.
Nota a margine: guardando la classifica di Eurolega ho visto Bologna al 17mo posto con un bel 2 W 10 L.
Anche queste sono cose che fanno un gran piacere.
D’accordo con quello che scrivi.
Meno d’accordo sulla Virtus. Peraltro se avesse vinto qualche partita, tipo ieri, ci avrebbe fatto comodo
concordo perfettamente con i tuoi pjunti b e c (anche con il resto per la verita’ ma in particolare con B e C). Non casualmente anche Ricci e’ cresciuto moltissimo e dobbiamo sempre sperare che le alternative a Mirotic cioe’ LeDay e Ricci si facciano sempre trovare pronte com e in questo periodo per poter fare riposare la nostra punta di diamante. Con un po’ di continuita’ di Brooks la “favolosa modestia di un campionissimo come il Shields attuale che difende a testa bassa come un gregario, e la classe immensa di Neno (se tento sotto controllo) possiamo sperare
Gentile DLB per quello che può servire concordo con lei al 100% su tutti i punti A, B e C comprese le virgole. Una sola precisazione: sulla possibile collocazione del Melli attuale in questa Olimpia nutrirei più di qualche dubbio: sicuramente, pur ammettendo che potesse inserirsi positivamente in quella cosa impalpabile ed indefinibile che è la “chimica di squadra” (cosa sulla quale non scommetterei…), il nostro sarebbe dovuto partire dalla panchina e sicuramente non alle cifre che gli sono state date fino all’anno scorso. I giocatori vanno e vengono (nella vicenda specifica, tra l’altro, personalmente sono dalla parte della società senza alcun dubbio), l’Olimpia resta. Cordialità.
Melli fu preso con uno stipendio alto perché i panda vanno strapagati a causa del fatto che italiani forti ce n’è pochi.
Mirotic sta giocando davvero bene da quando si è fatto male shields. Adesso shields è tornato ma non sta fermando la palla come faceva prima.
Per me Melli non era un problema per mirotic, era come giocava shields il problema di mirotic.
Detto questo Melli voleva ancora tanti soldi e giustamente Milano ha fatto altre scelte.
Guaz, tu non ci hai mai capito niente e non ne azzecchi una.
E’ stato proprio Mirotic contro Melli e (ovviamente non c’è stata partita).
L’ anno scorso Melli e Shields che erano gli uomini più importanti dell’ Olimpia gelosi dell’ ingaggio di Mirotic avevano fatto un ultimatum a Messina pretendendo un grosso incremento di ingaggio (Melli voleva gli stessi soldi di Mirotic).
Iniziarono a giovare facendo finta che Mirotic non esistesse, senza passargli la palla.
Molte sono state le fonti che dicevano questo ed io stesso ho guardato più volte le partite e l’ ho potuto constatare.
Solo nei po (almeno lo scudetto andava vinto e senza Mirotic le cose sarebbero andare male) il piano andò in pausa e come andò lo abbiamo visto tutti.
Poi, per farla breve eputazione di Melli e garanzia, stracciato e aumentando un contratto ancora valido, garanzie da Shoelds.
Stranamente quest’ anno vediamo un altro Mirotic.
Melli come Murotic fa morire dal ridere.
100%d’accordo con guazz! Strano che non leggo tra ieri sera e oggi i soliti commenti scientifici di palmasco e al e i soliti insulti dei fenomeni da tastiera cerebrolesi😉
Ma Palmasco non può scrivere. Ha avuto un infortunio PSICOSOMATICO alla mano e non può digitare
Che la squadra anche quest’anno sia stata costruita male non è in alcun modo in discussione, tanto è vero che siamo dovuti precipitosamente tornare sul mercato per prendere un play e un centro (Gillespie sarebbe arrivato anche senza l’infortunio di Nebo, visto il clamoroso buco con McCormack).
Che il cambio Leday per Melli si sia rivelato un clamoroso upgrade è altrettanto indiscutibile, alla luce dei fatti.
Sono molto curioso di vedere, il benedetto giorno in cui saremo finalmente al completo, come verrà gestito il roster e dove potremo arrivare.
Guazz è utile rileggere il tuo post dell’epoca sull’argomento dove dicevi le stesse cose che stai sostenendo ora e su cui sono pienamente d’accordo (e non sempre lo sono con le tue opinioni) Ma è ancora più divertente leggere i commenti sotto il tuo post dove espertoni saccenti davano già giudizi definitivi. Da chi sosteneva che “Dimicoso e Bolmaro sarebbero stati come Mitrou Long e Pangos” a chi (cito testualmente il prode Fab) “
Guazz, l’ultimo dei messiniani, con la tua intemerata finale sul Mirotic ex mvp di Euroleague (appunto ex, in anni che non torneranno)”
Concordo al 110% con l’articolo di Guazz. Quello che ha impressionato ieri e’ stata la disponib ilita’ di Shields a difendere senza ergersi a prima donna, quella di Ricci a dare l’anima per la squadra cosi’ come LeDay e perfino l’umilta’ di Neno che ha cominciato a fare la prima donna solo a risultato acquisito (e sbagliando 3 canestri facili ovviamente). Se questo ragazzo non pensasse di essere Drazen Petrovic sarebbe fantastico giocatore piu’ di quanto non sia gia’.
Melli a Milano era un re, è andato ad Istanbul a fare il cortigiano. Alla fine, qualsiasi cosa accada da qui a fine stagione, una cosa è certa. Melli ad Istanbul ha un ruolo meno importante di quello che ha rifiutato se avesse deciso di restare a Milano. L’ego lo ha fregato.
Non ho visto la gara, ma complimenti a tutti, Messina compreso. Dai commenti mi sembra di capire che la squadra abbia corso, che Shields ha giocato al servizio dei compagni, che la difesa non è solo cambio sistematico. Per tutto questo, faccio i miei complimenti al coach: non pensavo che sarebbe stato capace di abbandonare il suo credo, che tanto ci aveva fatto male, nelle ultime stagioni.
Mirotic vs Melli? Mi tengo il secondo, tutta la vita, anche dopo ieri sera. Ma poco importa: avanti così
Quindi, come disse Fassino (abbiamo una banca), noi abbiamo una squadra? Siamo così sicuri? Siamo alla prova provata? Alcuni esimi commentatori sostengono di sì, dopo questo che viene definito filotto(abbiamo però battuto il peggiore Madrid da molto tempo a questa parte e un inguardabile Partizan, onestà vuole che si dica) possiamo ragionevolmente dire che è stata fatta un ottima campagna acquisti e che il playbook di Messina è rinverdito a nuovi fasti? Wait and see….and keep calm……altro che carro dei vincitori, adesso chiamo il 115
Non facile dire se siamo sulla strada giusta. Molto importante sarà l’innesto di Gillespie ed il rientro di Nebo: cambieranno in meglio, la squadra? Oppure il loro utilizzo muterà gli attuali eqilibri?
Ai posteri l’ardua sentenza… i gufi sono all’erta e Gaetano si chiama ora Fabrizio…
Credo sia semplicemente il buon vecchio fab