
Così Ettore Messina ha commentato la vittoria di Belgrado: “Una vittoria molto importante, in una competizione difficile come l’Eurolega, in cui abbiamo avuto difficili e pesanti sconfitte. Molto importante vincere, specialmente qui, contro un’ottima squadra e davanti a 20.000 persone. Ci siamo sacrificati difensivamente e muovendo la palla, come dimostrano i 21 assist, e l’altro numero importante sono i soli 16 punti subiti nel quarto periodo. Dove solitamente facciamo fatica a fermare gli avversari, oggi l’abbiamo fatto. I ragazzi hanno giocato molto duro e non era facile rispondere, dopo la sconfitta di Berlino. Ora speriamo di non rovesciare il secchio del latte. Sappiamo di avere molti alti e bassi, abbiamo tanti rookie in Eurolega, ma lavorando e stando assieme, saremo più consistenti”.
La sfida con Obradovic: “È Zelimir Obradovic, nove Euroleghe vinte. Ho massimo rispetto per lui. Non solo per quello che ha fatto in campo nella sua incredibile carriera da allenatore, ma anche come si è sempre comportato i colleghi, nelle vittorie e nelle sconfitte. Una delle persone di maggior classe che ho visto nel basket in 35 anni”.


Sì, finalmente una bella vittoria, ottenuta grazie all’energia messa in campo da tutti, per tutto il tempo, e da una percentuale favorevole dal tiro dall’arco, 42,3% su 26 tiri, contro i 29 da 2.
È stata anche una partita emozionante, e, per chi è tifoso di Milano, divertente.
Bene così, adesso guardiamo avanti.
No Palmasco, anche per chi è tifoso di Milano, la partita in se è stata orribile e abbiamo incontrato udite udite una squadra senza capo né coda peggio della nostra….poveri tifosi belgradesi!
Sì, hai ragione, però c’è stata dell’incertezza costante – punto a punto molto a lungo dopo la rimontina – e per una volta dentro quell’incertezza, non abbiamo mollato.
Questo per me è stato emozionante.
Si si, mi si permetta, l’incertezza della e nella mediocrità, non dell’eccellenza….
Partita brutta,tecnicamente scadente,tra due squadre non a caso molto indietro in classifica,un derby dei poveri in altre parole.
Alla fine si e’ vinto e questa e’ sicuramente l’unica notizia positiva con cui torniamo a casa da Belgrado.
Certamente con prove del genere solo con chi sta messo molto peggio di noi riusciremo a portarne ancora a casa.
A me la difesa non è che sia piaciuta molto ma per lo meno, stavolta, ci han messo fisico e voglia. Buono l’utilizzo spot della zona. Gara ben preparata, vittoria desiderata