NBA in Europa? Dalla Serbia dicono che siamo vicini

Alessandro Maggi 1

Secondo Meridian Sport, la NBA sarebbe pronta a una mossa rivoluzionaria per entrare direttamente nel basket europeo

Secondo Meridian Sport, la NBA sarebbe pronta a una mossa rivoluzionaria per entrare direttamente nel basket europeo, bypassando EuroLeague e FIBA.

Il progetto prevede una lega autonoma europea, con il coinvolgimento diretto dei principali club. Le crescenti divisioni tra EuroLeague e FIBA e le sfide finanziarie dei club europei rendono questa opzione sempre più interessante per la NBA, che vede nei talenti come Jokic, Doncic e Antetokounmpo il futuro del suo mercato globale.

La lega americana è spinta anche dai nuovi accordi TV da 76 miliardi di dollari, che dal prossimo anno aumenteranno il potenziale finanziario del progetto.

One thought on “NBA in Europa? Dalla Serbia dicono che siamo vicini

  1. Per chi prese il tempo di leggere alcuni dei miei commenti passati, il piano NBA per l’Europa e’ gia’ chiaro da anni, e coinvolge EL. Venni ridicolizzato da alcune risposte qui su ROM, alcune scortesi (“chi pensi di essere tu per dirlo?”), altre costruttive nel commento di fondo (idea di alcuni di voi fu “non c’e’ mercato in Europa”).

    Beh: 1. Cio’ che ho scritto poggia su parte del lavoro di consulenza in cui fui coinvolto anni fa, servendo l’NBA (il che risponde al commento scortese “chi sei tu per dirlo?”. 2. Il mercato e’ piccolo perche’ non e’ stato ben costruito fin qui, cosa che un’organizzazione seria e votata al business sarebbe in grado di fare.

    Sulla tempistica: andando indietro sul lavoro passato, ci sono effettivi “snodi” politici non indifferenti, che ancora vanno risolti. Ci sono inoltre investimenti (hedge funds in primis) pronti a essere dispiegati ma che hanno bisogno di alcune garanzie FIBA che sembrano ancore lente ad arrivare.

    Quindi la mia opinione e’ che “il siamo vicini” potrebbe prendere un po’ piu’ di tempo. Ma e’ indubbio che parliamo di 7-8 anni, non di 30…..Per quello che sarà’ il “campionato mondiale di clubs”, in cui l’europa avrà’ una sua conference con 6-8 teams.

    Chi fara’ parte di quel gruppo e’ parte di strategia e valutazione di mercato: indubbio le greche riaveranno capitale straniero per espandersi, e di certo le spagnole vi entreranno quasi di diritto, oltre che per risorse e prestigio di club. Il che lascia 4 posti che verranno contesi fra Turchia, Parigi/Francia, una possibile franchigia a Londra e una “wild card”.

    Al momento non vedo Milano in pole position per fare parte del programma, e non vedo Armani (o la family nel caso lui venisse a mancare nel frattempo) ricapitalizzare per guadagnare i diritti di partecipazione, ma mai dire mai. Le cose potrebbero cambiare nel caso di un passaggio di proprietà’ Olimpia.

    Si parla comunque di budget di club che dovranno necessariamente elevarsi e quasi triplicare velocemente (100-120M), il che e’ un altro snodo importante che fin qui ha fatto rallentare il piano.

    Ma la certezza rimane che e’ quello il futuro, le intenzioni e le forze sono troppo di scala per fare fallire il progetto…

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