La Visione del Guazz – Zainetto LeDay come Voigtmann, più di Voigtmann

guazzoni 7

Milano-Madrid 2-0. Che settimana, ragazzi. Lavoro (martedì) e tifo (giovedì) sono riusciti a mischiarsi creando una discreta goduria complessiva. Di solito finisco 0-2, quindi alé. È il solito tema: davanti ai totem non puoi fare la figura del pollo e davanti a Rodriguez bisogna vincere. Punto. Era successo con Datome. Era successo con Micov. Succederà di fronte ad Hines. È un dovere. 

Non è stata una partita perfetta per 40’. Sul +15, guardo il collega Ponciroli e gli dico: ora prendiamo il 9-0. Svolgimento: 9-0 preciso. Folla incredula. E applausi per me. Ma per il resto è stata una partita davvero completa su ambo i fronti. Hai tenuto a rimbalzo. Hai tenuto sugli esterni. Hai collassato con i tempi perfetti per contenere Tavares e Ibaka. Sempre in situazione emergenziale. O forse perché in situazione emergenziale.

E poi c’è Zack LeDay. L’ho scritto nelle pagelle. È stato monumentale. Attacco, difesa, leadership nei momenti chiave. Una gioia di vivere. Più Voigtmann di Voigtmann. E io amo Voigtmann. Zero insufficienze: così si vince. Senza Shields. Con Mirotic passato lì per caso ma più sporco in difesa. Più corsa. Meno palleggi. Diventare funzionali.

P.S. E comunque Datome ha detto che sono meglio di Ivanovic con i capelli… Birra pagata!

7 thoughts on “La Visione del Guazz – Zainetto LeDay come Voigtmann, più di Voigtmann

  1. Concordo sulla settimana più che perfetta ma onesta’ mi impone di dire che,sia a Madrid che a Milano,abbiamo trovato una copia piuttosto sfocata dei veri Blancos e sia Carletto che Chus non stanno passando certo le ore più tranquille della loro carriera in questo momento.

    E però altrettanto vero che, parlando di noi ,abbiamo vinto con il nostro campione al 30%,senza centro titolare e senza il grande Shavon,e non credo sia poco pure questo.

    Gli importantissimi segnali avuti da alcuni novizi ( o quasi)fanno sperare che,una volta al completo ,questa squadra sia ben più competitiva di quanto visto sino ad oggi ed in grado di arrivare nei primi 10 per passare al turno successivo,mancano ancora 26 partite,il tempo non mancherebbe,crederci e’ un obbligo.

    Zach: ero stato spernacchiato su ROM quando scrissi che a mio avviso avrebbe compensato abbondantemente chi ci ha lasciato per andarsene in Turchia.La prima parte di stagione mi pare confermare le mie previsioni.

    Ora cerchiamo di non rovinare tutto lasciando punti in campi dove non e’ assolutamente lecito farlo ( grande Procida,portiamo a Milano pure lui appena possibile),il record attuale e’ totalmente negativo e la grande vittoria di ieri sera conta solo per una in classifica non di più.

    Massima umiltà e concentrazione,illudersi di aver passato il nostro periodo peggiore sarebbe l’errore più grande che potremmo fare.

    FORZA OLIMPIA

  2. Finalmente una serata felice, dopo tante tristissime, anche se contro un real in evidente disarmo, fisico in primis.
    Ottime indicazioni da Mannion ma in generale da tutto il reparto esterni.
    Speriamo di recuperare quanto prima qualche lungo perché non è pensabile che Leday stradomini praticamente da solo sotto i tabelloni ogni partita.
    E speriamo che Shields torni presto perché Ricci comincia a mostrare la corda.

  3. Questo Real non è parente di quello degli ultimi anni, sia chiaro, ma giocare contro Tavares/Ibaka senza i tre centri del roster non è cosa da passare sotto silenzio. Ottima prova di squadra, ottimo inserimento di Mannion, al quale il coach ha dato libertà (o forse se l’è presa), sontuoso Zac, vero leader di un gruppo che si inizia a formare. I suoi sorrisi, le sue esultanze, il suo rientrare in panca arringando compagni e folla mi hanno esaltato come non capitava da tempo immemore. Questa squadra sembra giocare più lievemente senza Shields, non perché Shavon sia di intralcio ma per il maggior coinvolgimento del gruppo nelle decisioni, nelle responsabilità.
    Poi ricordi Trento e ti chiedi dove sia la vera Olimpia….

  4. Bella vittoria, bella prestazione. Era ora.
    Ma non dobbiamo dimenticarci che se avessimo perso saremmo finiti nel baratro. Ora abbiamo fatto un passo indietro, rispetto al baratro.
    Lasciamo stare se erano in campo i cugini dei vice campioni di EL,
    le indicazioni positive sono:
    Mannion, mai avrei pensato di applaudirlo, invece gli applausi se gli è meritati tutti. Prestazione senza forzature e individualismi. Con lui la squadra ha giocato bene.
    Neno, buona prestazione balistica, ma zero assist, serve un giocatore diverso.
    Caseaur, ottima prestazione difensiva.
    Mirotic.
    Hanno fatto la box and 1 su di lui. Prima pallone giocato in attacco è stato dopo 17 minuti, dei quali passati in campo almeno 13 o 14.
    Lui, la squadra, il coach, qualcuno deve leggere le situazioni in campo: o le sfrutti o proponi cambiamenti.
    Questo di non leggere le situazioni in campo è uno dei limiti + evidenti: Henzonja curato da Caseaur, palla a lui. Leday curato da Campazzo, palla altrove.

    Messina: bravo a non mettere pressione a Nico. Però a 50 secondi dalla fine perchè rimettere Mirotic. Non è bastato perdere per infortuino Melli in gara 1 (chiusa) con l’Efes 2 anni fa a 2 minuti dalla fine ?

  5. Chi è che ha mandato via Backpack LeDay, per poi riprenderlo? Lo stesso che ha mandato via Napier per poi riprenderlo per poi rimandarlo via? Lo stesso che ha mandato via Melli e Hall? Lo stesso che ogni anno rifonda la squadra sprecando milioni di budget senza mai venirne a capo? Voi sapete Chi? Si proprio lui.

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