Olimpia Milano in disarmo: l’Aquila Trento si diverte e domina

kevinmartorano 16

L’Olimpia Milano in disarmo alla Il T Quotidiano Arena: dominio dell’Aquila Trento, che si diverte e vola. La serata sembra partire bene. Sì, sembra. L’Olimpia è un fuoco di paglia che dura 7 minuti, i 7 minuti iniziali del primo periodo. Le attenuanti ci sono: tanti infortuni, doppio turno di EuroLeague e una squadra, Trento, in grande fiducia e condizione. Nonostante ciò, subire un parziale di 26-0 è desolante, come è desolante non segnare neanche un punto in 8 minuti di gioco. Praticamente a Trento i biancorossi giocano un quarto in meno.

Non c’è reazione, neanche d’orgoglio. Le gambe probabilmente non reggono i ritmi folli di Trento dopo un doppio turno di EuroLeague. Non si creano vantaggi offensivi, non si vincono uno contro uno, non si fa canestro. Oggettivamente è anche difficile commentare una partita del genere, specialmente a caldo. L’Aquila supera anche i 30 punti di vantaggio e si diverte contro una squadra che sembra non vedere l’ora che arrivi il 40′.

Aquila Trento-Olimpia Milano | La partita

La partita si apre con il canestro di Mirotic, a cui segue quello di LeDay. Ellis sblocca i padroni di casa, ma ancora Mirotic a segno. Brooks segna il 4-11 dall’arco, ma Trento reagisce e torna -1 con Mawugbe e Niang. Flaccadori segna il +2 in contropiede, ma Zukauskas risponde. Ricci colpisce da tre punti, ma Cale risponde con la stessa moneta. Il primo quarto si chiude 21-18 grazie alla tripla di Forray. Il secondo quarto si apre con un canestro ancora di Forray, a cui segue la tripla di Zukauskas per il +8. Trento tenta la fuga con la tripla di Ford (14-0 di parziale), con l’Olimpia che non trova punti da più di 4 minuti. L’Aquila scappa con Ford e vola a +15, mentre Cale firma il 21-0 di parziale (36-18 a metà secondo quarto). Zero energie in campo per i milanesi, Trento continua la sua fuga e trova il 41-18 con Ellis. Dopo 6 minuti e 32 secondi di secondo quarto (8 minuti in totale), l’Olimpia trova i primi due punti del quarto con LeDay dalla lunetta. Dopo una tripla di Ricci, Bayehe segna il canestro che manda le squadre all’intervallo sul 48-29.

Il terzo quarto si apre con il canestro di Brooks, ma Ellis risponde con fallo. Ancora Ellis a segno, stavolta dall’arco, con cui firma il 54-33. L’Olimpia torna sul -17 con Bolmaro, ma Bayehe trova un gran canestro. L’unico giocatore che sembra trovare il canestro senza difficoltà nella squadra milanese è Armoni Brooks, ma i 20 punti di distacco continuano ad esserci. Trento continua a dominare a rimbalzo in attacco e Forray segna la tripla del 64-41. Il terzo quarto si chiude sul 66-42. Ford apre il quarto periodo con un canestro da due punti, con l’Olimpia che continua a non fare mai canestro. Scongelato Bortolani nel quarto periodo, trova il canestro che sblocca i milanesi nel quarto. Forray segna dall’arco, mentre Milano non riesce a costruire nulla in attacco. Si scavalcano i 30 punti di distacco, con lo show trentino che continua a mettere alle corde la squadra milanese. Cale trova la tripla dell’82-51. La partita si chiude sul 91-57.

Aquila Trento-Olimpia Milano (21-18, 48-29, 66-42, 91-57)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano è attesa dal match di EuroLeague contro il Real Madrid, in programma per giovedì 7 novembre alle ore 20.30 all’Unipol Forum. Successivamente i campioni d’Italia in carica ospiteranno la Reyer Venezia in LBA: la palla a due è fissata alle ore 16.30 di domenica 10. Martedì 12 novembre alle 20.00 sarà poi sfida all’Alba Berlino.

16 thoughts on “Olimpia Milano in disarmo: l’Aquila Trento si diverte e domina

  1. Ma Armani e dico Giorgio Armani meritava una siffatta “lucidatina” del suo prestigioso brand da parte di Trento?

    1. @fab Certamente no, ma lui o chi ne fa le veci della Holding devono trovare la giusta soluzione per cercare di “riattivare” la stagione che sta prendendo una piega pericolosamente negativa.

  2. Il commento si puo’ preparare nel durante vista la prestazione. Pare chiaro che la squadra ad oggi rifiuti il suo coach, nei primi 7 minuti probabilmente avevano ancora l’abbrivio della partita di EL

  3. Cosa penso di Messina , è risaputo
    Ma che colpa ha se questi VERMI non difendono/giocano sto schifo??
    Il suo non-gioco è sempre quello, ma se gente che gioca in EL si fa annichilire da Forray,beh….

    Giovedì andrebbero subissati di insulti

    VERGOGNA !!!!!!!!!

  4. L’allenatore nel pallone 3
    Ritorno a coach di morto
    Pagina vergognosa nella storia della società.
    Nessuno si salva.
    Una vera squadra contro un gruppo di mercenari agli ordini dello zio Fester. Perché la vera famiglia Addams, vestita di nero, è in casa di Messina, non sotto.

  5. Contro Trento con questa terna di merda super partigiana non avrebbe vinto neanche il Real. Lega italiana figli di p.

  6. Stasera si deve dimettere,non ha più scuse,non c’è più tempo.
    Squadra senza cuore,senza voglia e nessuno dei giocatori lo seguo,serve un segnale anche da parte della società/proprietà.

  7. Se adesso sento parlare delle assenze vomito.
    -34 punti non sarebbe stato accettabile nemmeno schierando i ragazzi delle giovanili.
    E non mi risulta sia successo.

    1. Ne sentirai parlare perché ci sono ex giornalisti che, non avendo più lavoro, pontificano da queste parti.
      Beoni da tastiera.

  8. Non ho visto la partita (o lo scrimmage di Trento) ma perdere così non ci sta davvero.
    Fino allo scorso anno, le figure di emme le facevamo in Europa e ci può stare, su certi campi. Ma perdere così in Italia è davvero ignobile. I giocatori non possono dimettersi, ovviamente, ma Messina deve, ribadisco: DEVE rendersi conto che sta facendo e ci sta facendo fare figure allucinanti. Che se ne vada, perdio!!!
    #lineratel’OlimpiadaMessina

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