
Varesenoi, sito di riferimento nella città giardino, analizza e commenta così la situazione che vede coinvolti Nico Mannion e l’Olimpia Milano.
«I nostri dubbi sono suffragati da tante voci, che serpeggiano da fuori ma soprattutto da dentro la società…
La sua partenza per Milano risolverà una serie di equivoci: Mannion non è da Varese per il suo status economico, perché dalla sua conferma (400 mila netti) sono nate tutte quelle scommesse che non stanno funzionando; Mannion non è da Varese dal punto di vista tecnico, perché al suo talento incommensurabile corrispondono dei “buchi” che in una grande squadra qualcuno coprirebbe, qui invece rimangono tali; e Mannion non è da Varese neppure dal punto di vista dell’ardore, della capacità di trascinare i compagni, di tenere dritta la barra: il Red Mamba non ha voglia di stare sotto al Sacro Monte a mangiare l’antitesi del cioccolato e a lottare su ogni pallone per tenere la Openjobmetis in Serie A.
Varese non gli appartiene, è per lui una tappa come lo è per qualsiasi americano, si sente ed è superiore al contesto, pensa solo a se stesso e alla sua carriera.
Arrivederci e grazie (ma solo per l’anno scorso).
E ora (sperando che la trattativa con Milano non vada troppo per le lunghe e soprattutto sia congrua per la società, che non aspetta altro…)? I dubbi rimangono atroci, anche dopo questa vittoria».

Visto che piace il paragone calciofilo dico che sembra di leggere la retorica populista dei giornalisti a libro paga di Commisso ogni volta che la Fiorentina si è rifatta il bilancio e la rosa cedendo giocatori sopravvalutati alla Juventus.
Povera Varese.
Nico e’ un valido attaccante,ricorda molto come realizzatore il buon Amedeo,pure come telepass in difesa.
A me comunque personalmente piacerebbe pure assai e lo vedrei bene pure da noi se non si fosse montato un po’ troppo la testa.
Tutta questa tiritera mi ricorda molto quelle grandi fig…che se la tirano fino al punto da essere mandate a cagare da tutti.
Non trattandosi di Sloukas,Larkin e compagnia cantante io a questo punto mollerei la presa e che vada a farsi f…
Olimpia Milano non può umiliarsi in questo modo e questi incapaci che ci espongono a certe figure dovrebbero unicamente vergognarsi di sputtanarci in questo modo.
Ma l’umiliazione dove starebbe ? Nel condurre una normale trattativa ?
Ad ogni modo a tutti quelli che da giorni dicono che a Milano non serve un piccolo forte (e italiano) allego le batterie di piccoli di tre vere contender come Oli, Pana e Fener.
Walkup – NWG – Vildoza – fournier – dorsey – papanikolau – mckissic – larentzakis
brown – sloukas – grant – nunn – grigonis – papapetrou – osman
Mays – baldwin – zagars – guduric – hall – pierre – biberovic – colson
Mentre Milano ad oggi propone
Dimitrijevic – Bolmaro – Flaccadori – Brooks -Shields – Tonut – Causeur – Bortolani
E c’è ancora gente che finge di credere si possa puntare alle prime 10 come obbiettivo minimo.
Povero basket
Interessante .. queste informazioni le abbiamo tutti, e ti sei scordato Real Barca Monacò ma la domanda è del perchè al momento Bayern Baskonia Zalgiris Asvel Parigi Partizan … altri ??? …. abbiano un back/front court più equilibrato e coperto nei ruoli e nelle rotazioni del nostro ?
Ciao Olimpia, personalmente ritengo, come ho già avuto modo di scrivere in passato, che sono i piccoli che incidano maggiormente nel basket odierno e Milano continui ad avere una sproporzione negli investimenti tra il reparto lunghi e quello piccoli, con il grosso dell’investimento nel reparto lunghi.
Pensavo che il lasciar liberi Melli e Voigtmann, ossia il giocatore a roster con l’ingaggio più elevato ed uno di quelli con ingaggio sul mln di euro, comportasse una redistribuzione del budget nei due reparti ma così non è stato, o almeno non nelle proporzioni che mi aspettavo.
Può anche essere che quest anno sia sia preferito sistemare il reparto lunghi e la prossima estate, se tutto va bene, si spenda il grosso del budget per il mercato tra i piccoli. Fatto sta che tutte le scommesse sono state fatte nel reparto piccoli.
Il giocatore più pagato a roster non era Melli ma Mirotic. Ma ogni tanto riesci a scrivere qualcosa che sia vero invece di mistificare la realtà dei fatti?
https://blog.betway.it/basket/stipendi-giocatori-basket-serie-a/
Come sempre io ti sbugiardo con i fatti.
Ciao CAP .. io sono uno di quelli invece che crede che il bilanciamento tra “piccoli” e °lunghi” sia necessario x avere varietà di giochi sia in attacco che in difesa, contrapponendo analoga medaglia all’avversario o sparigliare come si suol dire.
Io non so se le intenzioni della Società siano quelle da te ipotizzate, ma non credo che il settore lunghi quest’anno lo si debba considerare ,,, a posto … almeno x come la vedo io .. xke McCormack si sta rivelando, al momento sia chiaro, un giocatore misterioso, mentre Diop è piu che un valido cambio soprattutto in LBA anche se al Pireo e con lo Zalgiris ha sfoderato due belle prestazioni. Mirotic non so come giudicarlo, di sicuro non lo stiamo “usando” al meglio .. o almeno come l’ho visto spesso giocare negli anni passati.
Quel che voglio porre come elemento di discussione è il perché non si riescano a trovare giocatori come li possono trovare altre squadre .. il punto è sempre lo stesso .. giocatori sbagliati x noi o noi sbagliati per loro .. parlo di Davies ammirato allo Zalgiris o a Barcellona, il Pangos dello Zenit, il Thomas del Bayern o ancora il Poytrhress sempre dello Zenit in coppia con Jordan .. se poi Nebo lo facciano uscire a portare blocchi a 8m in attacco e analogamente lo impieghiamo in difesa facendolo rimanere sul piccolo di turno, temo, ma spero di sbagliarmi ovviamente, che anch’egli sia destinato a non rendere come allo Zalgiris o in Israele o al Maccabi .. ecco non vorrei che stessimo inseguendo una miscela di basket in stile Parker Ginobili Duncan …
A me pare che il roster non sia mai equilibrato e completo nei ruoli, lascia perdere i nomi sui quali possiamo disquisire per ore ed ore, ma sui ruoli e sulla copertura di quel basket che spero rivedere presto giocare dalla mia Olimpia sia al Forum che ovunque si giochi .. poi vincere è un mix di tanti fattori.
Anche la sequela di infortuni muscolari lascia alquanto perplessi, ma non a gennaio o marzo, a settembre ed ottobre !!!!!!
Vediamo cosa accadrà convinto che Mannion sia un’aspirina che non andrà a riusolvere tutti i problemi se non in minima parte — almeno lo spero.
Un saluto
Negli ultimi 2 anni ci sono arrivate davanti in EL squadre con un budget infinitamente inferiore al nostro però ovviamente su questo sorvoli perché non sei in grado di argomentare il perché.
Povero Napapero.
Olimpia, il settore lunghi annovera ora tra le proprie fila 3 “certezze” ad alto livello ossia Mirotic, Nebo e Leday; McCormack è il cambio di Nebo, in EC e nel campionato turco si è dimostrato non malaccio, vediamo come evolve lungo la stagione, dovesse andar male stiamo parlando della riserva del centro, quindi l’eventuale budget dedicato nel prossimo mercato sarà limitato, il resto del reparto lunghi dovrebbe essere a posto, eventualmente c’è in ballo il rinnovo di Pippo Ricci ma anche qui le cifre saranno piuttosto limitate, per il resto non dovresti spendere altro a differenza di quest anno dove hai speso per acquisire Nebo e LeDay ed a quel punto hai un enorme fetta di budget a disposizione per il reparto dei piccoli dove quest anno hai puntato forte su delle scommesse (Dimi e Brooks), hai fatto un investimento addirittura quadriennale su Bolmaro ed hai preso Caseur come unica “certezza” ad alto livello ma trattasi di riserva.
“Causeur come unica certezza ad alto livello”.
Un giocatore che è venuto a svernare da noi a fine carriera per te sarebbe una certezza ad alto livello, infatti si è rotto subito 🤣🤣 e prima non sembrava che stesse facendo sfracelli. Ma ti rendi conto cosa scrivi? A me pare che tra te Napapero e Orlandoilrosso fate a gara a chi le spara più grosse.
Come dicevo il grande Checco Zalone “Ma questo è del mestiere?” 🤣🤣🤣
Cap quel che voglio dire è che una squadra non la fai solo con lo starting five, importantissimo, ma soprattutto nel second line, e a mio avviso un buon centro non puoi trovarlo a meno di 500 K€ … Poi su Mirotic io ho qualche dubbio che rimanga l’anno prossimo SE le cose vanno avanti così, mi sbaglierò….poi c’è anche Okeke che potrebbe rientrare in gioco, come panda anche se non ho informazioni a supporto.
Vediamo.
La valutazione personale che do al backcourt è che Caseur non doveva essere nemmeno trattato a favore invece di una PG di valore che potesse fare da chioccia, se mi passi il termine usato anni fa insieme a quello pulcini, al Dimitrijevic in modo tale da poterlo correttamente valutare vedendolo crescere, mentre così ….ciccia, e non sarà Mannion, che per bravo che possa essere, non farà mai crescere Dimi. Poi se ci fosse stato qualche problema reale di budget. avrei virato su qualche americano … NM parlava di una sorta di interessamento per QJ Petterson, non so se sia vero o meno.
Ora dobbiamo affrontare l’ennesimo stop di Shields e ci troviamo senza un 3 (non parlarmi di Tonut e Ricci x favore ti prego) in EL e pagheremo cara questa cosa, per il secondo anno consecutivo
di sicuro di cose da sistemare oggi e in prospettiva non sono poche, ora c’è da recuperare morale, autostima, voglia di scendere in campo e giocarsela magari con qualche gioco in più avendo il rientro di Nebo.
Forza Olimpia
Ciao Olimpia, quello che invece io intendo è che il grosso del budget in sede di mercato viene ultimamente indirizzato nel reparto lunghi, quando il reparto che incide maggiormente sull’esito di una partita è il reparto piccoli.
Il contratto milionario di Melli non è stato “girato” per un contratto milionario nei piccoli, dove invece vi sarebbe l’esigenza di averne almeno uno; per me come vice Nebo va bene pure Diop, mentre è più importante che play e vice play siano entrambi all’altezza. Alle final4 ci siamo arrivati con Tarc come vice Hines, ma come play avevamo Delaney/Chacho (con Chacho che prendeva meno di Melli, per dire…).
Diop in carriera in EL ha appena giocato due partite buone e già si può definire da EL come vice Nebo. Ora capisco perché non siamo né da play-off né da play-in.
Signor N.Guazzoni ,lei considera il buon Nico un valore aggiunto davanti al quale prostrarsi come di fronte alla Madonna di Loreto?
Lei e’ veramente convinto che con lui faremo in Eurolega il volo della Fenice che ci porterà direttamente alle f.four?
A mio avviso il roster attuale e’ più che sufficiente per vincere di nuovo il titolo Lba,quanto all’eurolega io continuo a credere che questa squadra al completo e messa in quadro possa ambire ad un nono/decimo posto ,con o senza Nico ( che a me comunque non dispiace,come ho già scritto).
Detto questo io non farei piu’ passi avanti ,neppure di un mm,se vuole venire venga,diversamente ce ne faremo una ragione.
Spero di essere riuscito a spiegarmi.
Nico penso possa offrire un aiuto, se non altro in LBA.
Sul backcourt Olimpia penso comunque , e ormai e’ cosa che ho scritto ad nauseam da anni, siamo strutturalmente inferiori a molti club di Eurolega.
Ma aggiungo che non prediligiamo di fondo un basket moderno (zoom e Motion offense) che “libera” un backcourt atletico e creativo nelle sue potenzialità.
Vedo ancora privilegiare un impianto di “ball sceeen” classico (più statico per impostazione) che da’ meno importanza al concetto di “backcourt” moderno (creator) mettendo la responsabilità più nelle mani di un duo “guardia-ala” (per cui l’enfasi così spinta e ripetitiva sull’ HPNR, high pick and roll, o pick and roll alto, e il pick and roll al gomito dove vediamo circa l’80% del nostro attacco, con tiro ricercato dopo il primo blocco che spesso arriva tardi.