
Domani l’Olimpia Milano torna in campo in Eurolega, con la trasferta sul campo del Baskonia Vitoria. I baschi hanno iniziato con un buon ritmo la campagna continentale, con 3 vittorie (tutte interne) e 2 sconfitte (esterne). I biancorossi saranno nuovamente senza Ettore Messina in panchina, a causa dell’otite che l’aveva già fermato sabato scorso contro Napoli.
Baskonia-Olimpia Milano | La presentazione di Mario Fioretti
Ci sarà così in panchina nuovamente Mario Fioretti ed è lui a presentare il match: “Il primo obiettivo per noi è produrre una partita molto aggressiva, su un campo tradizionalmente ostico. Difensivamente, rientrare velocemente e difendere con attenzione a metà campo soprattutto contro Howard, Cabarrot e Moneke sarà imprescindibile. Il Baskonia finora ha avuto la seconda miglior difesa di EuroLeague, ed è stata in grado di difendere in modo intelligente e aggressivo, togliendo ritmo agli avversari. Contro questa difesa, dovremo giocare sotto controllo e usare i passaggi in modo corretto“.

Questa e’ una delle dimensioni che sto guardando da vicino per darmi un’idea finale delle reali potenzialità di questo team, oltre che chiarirmi le idee su quanto la panchina sia disposta a cambiare e rimescolare le carte del
Sistema di gioco per aprire miglioramenti.
Aggressività (intesa non solo difensivamente ma anche nello stabilire gli screens offensivi e nella penetrazione). Tempo. Movimento di corpi a palla. Variabilità di schemi e soluzioni.
In quel senso il “gioco sotto controllo” non e’ per me un obiettivo finale ma solo uno dei mezzi (controllo delle palle perse ad esempio) per raggiungere altri obiettivi intermedi e più importanti per risolvere i problemi di fondo e sbilanciamenti che ancora non vedo affrontati.
Però’ diamo ancora un filo di tempo: le prossime tre settimane offriranno ulteriori dati ora che Nebo e’ rientrato e la panchina può realmente mostrare cosa hanno in testa.
Prima di Natale penso si avrà un’idea Chiara dello spessore di gioco possibile con le pedine a disposizione e stanti le idee di fondo di Messina su come impostare la squadra.
Comincio però a essere meno ottimista di un paio di mesi fa: i cambiamenti di sistema che originariamente vedevo possibili non sembrano essere parte del piano, mentre vedo un ricorrere di approcci e filosofia che già abbiamo testimoniato nel corso delle ultime tre stagioni nel periodo “post Rodriguez”.
Le dichiarazioni di Fioretti sono qualcosa di veramente esilarante,strano non se ne siano ancora accorti i Gialappi….
Fioretti porterà la sua tradizione di uomo vincente nelle partite di LBA….non succede, ma se succede…..lo nominiamo neo Pobo
Più che giocare sotto controllo dovremmo giocare sotto acido 😏😁