
Olimpia Milano post Napoli che certamente fornisce poche indicazioni, se non quello del quarto successo di fila in LBA. Di questi tempi, meglio di nulla.
Napoli è una squadra che ha scommesso troppo perdendo quasi tutto, e a Milano ci è arrivata senza Kevin Pangos. Hall è già fuori dal progetto, Manning non pare ad oggi all’altezza, e Copeland per ora è stato un fuoco di paglia in Supercoppa.
Però è stato un sabato sera proficuo. Per rivedere Giordano Bortolani, con 15’ in campo con 9 punti. Per ritrovare Caruso, 8 punti e 3 rimbalzi dopo essere sparito nella ripresa con l’Efes. Per confermare come Armoni Brooks, 20 punti, abbia effettivamente dei numeri. Le rotazioni di Super Mario Fioretti piacciono.
Ci sono insomma cose positive, visto che per 21’ la squadra la guida Flaccadori con 11 punti, 4 rimbalzi e 5 assist. Bene gli italiani quindi, a conferma di come Nico Mannion possa dare anche un po’ di turbo a questo gruppo (in Italia, in Europa più difficile), permettendo un’accorta gestione delle risorse e un giocatore che vinca gli uno contro uno con continuità.
Quel che non piace è Neno Dimitrijevic, in cui chi scrive crede, e tanto. Un solo tiro in 19’ con Napoli non ha alcun senso, così come lo 0 in plus/minus nel confronto con una squadra senza play. Deve ritrovare coraggio il macedone, capire come essere utile e come farsi proteggere. Non nascondersi.
Poi, applaudendo il ritorno di Josh Nebo, tornano le domande sulla situazione fisica del roster. Infortunio per Shavon Shields, scavigliata di Neno Dimitrijevic (pare, rientrata), due giocatori ai box e uno fermato per turnover, Bolmaro, ma anche lui dolorante con l’Efes.
Passano gli anni, ma l’emergenza arriva sempre. E sempre prestissimo. Ne riparleremo, dando un occhio a tutte le situazioni, individualmente.

Poniamo la domanda allo staff medico e atletico e sentiamo le possibili motivazioni .. da anni stiamo assistendo a questa situazione ricorrente .. ogni anno .. ogni santissimo anno .. e come si legge nell’articolo, non a metà anno .. pronti via .. anno scorso ricci shields mirotic due volte flaccadori e tonut e tre volte Lo .. ma se andiamo indietro negli anni Delaney Nedovic il recupero di Gudaitis dopo l’infortunio ..
Forza Olimpia ma fate qualcosa … possibile che sia sempre e solo colpa della sfortuna ? Se così fosse facciamo intervenire un esorcista o un occhio malocchio prezzemolo finocchio di Banfiana memoria 🤣🤣🤣
Sintetizzerei cosi: con Messina stanno in campo solo quelli che fanno le cose che piacciono a lui, con Fioretti quelli che fanno le cose che vanno meglio per il gioco di squadra e ci restano anche se ogni tanto fanno un errore.
Ma lui è Super Mario Fioretti