30 thoughts on “RadioRealOlimpia – Una tramissione a -27 gradi”
Ma perchè non ha senso cambiare adesso ??????? Tentar non nuoce…..Peggio di così difficile fare.
Messina è completamente nel pallone. Oramai incapace di trovare soluzioni ai danni che provoca da tre anni.
Ma che tifosi frequentano il Forum, non si fischia mai e si accetta tutto supinamente.
Sono comparse o Tifosi ????
ROM non andrà mai contro Messina. Basta leggere i loro articoli. Ma prima o poi Messina andrà via perché a tutto c’è un inizio e una fine e voglio vedere se con chi gli succederà saranno così comprensivi e pazienti. Quelli che frequentano il Forum più che tifosi mi sembra dei manichini telecomandati dalla società.
Su Sportando dopo l’ennesima sconfitta della Virtus (che per Kevin Martorano del noto sito meno 27 volte milanocentrico è arrivata “con onore”) i tifosi competenti si stanno rivelando per l’ennesima volta più coerenti e appassionati di quelli di Milano.
Infatti oltre a chiedere le dimissioni di Banchi e di Zanetti chiedono anche che vadano via tutti i giocatori.
Sembra di essere tornati ai tempi dei Vaffa day. ❤️
Che magra consolazione godere per le altrui disgrazie per nascondere le proprie. Del resto cosa ci si può aspettare da uno uscito da una RSA.
Il buon Giorgio Armani è impegnato a New York a presentare la sua ultima collezione di moda.
In una intervista al Tg5 ha appena detto di ” aver sempre avuto coraggio nelle proprie scelte ”
Nel suo lavoro sicuramente, visti i risultati che ha raggiunto.
Nel Basket però lo stesso coraggio nelle scelte …non si è mai visto. Ora più che mai.
Non vedo errori: stando ai giudizi del ueb a confermare Messina ci vuole molto coraggio.
Pirla anche tu stai nel ueb
No caro Napapero, confermare Messina è da menefreghisti e timorosi, non certo da coraggiosi.
Napapero bellissima questa 🤣🤣🤣
non a quelli del web ma a quelli del campo
Mi spiace ma tra play e portatore di palla c’è una differenza sostanziale .. portatore di palla sino anche Hines Melli Leday .. play e’ colui che oltre a quanto sopra gestisce la palla nei momenti topici come quando le difese aumentano la pressione o peggio come ieri raddoppiano e triplicano ma una volta superata la metà campo fanno girare la squadra anche se loro non sono in giornata con giochi assist tempi … che poi siano due o tre anni che la “gente” dice sempre la stessa cosa .. forse .. qualcosa di vero c’è e non è detto che la veduta del caro Maggi, che ringrazio x ROM, sia corretta anzi tutt’altro IMHO
Proseguo nell’ascolto del podcast
Forza Olimpia
Mi scuso e aggiungo che comunque non manca solo il play o una PG a supporto in questo momento .. e ieri è solo una delle motivazioni della sconfitta inspiegabile ..
Questa del “play vs non play” una discussione atavica qui su ROM. Hai fatto qui un punto che ci consente di fare un passo avanti, e basato su una osservazione semplice che qui mi sembra quasi tutti condividano ma che e’ ancora poco accettata tra i fans piu’ “casual”: nel 2024 il 90% del roster e’ in grado di “portare palla” oltre la meta’ campo (anche qui ci sono alcune eccezioni, incluso situazioni di full court press, ma assumiamolo come dato di fatto).
La gestione della palla nei momenti “caldi” come osservi tu, una volta passata la meta’ campo, era storicamente compito del play. Ancora lo e’ in alcuni sistemi classici (per cui la nomenclatura in alcune leghe e’ ancora usata).
Ma non piu’ in sistemi di basket piu’ avanzati, dove la PG tradizionale non ha piu’ alcuna reale distinzione.
Mi spiego: nei momenti “caldi” per i Timberwolves, la palla finisce a Anthony Edwards, si lascia a lui prendere le decisioni. Nei momenti “caldi” per i Lakers, la palla gira fra le mani di Lebron e Anthony Davis. Nei momenti caldi a Boston la palla finisce a gestirla Tatum. Mei momenti caldi a Dallas la palla finisce a Luka (con appoggio di Kyrie). A Denver vai subito in post alto su Jokic, quando non e’ lui stesso a iniziare il flusso in PNR o DHO e screen back)
Vedi quindi che il PG in un sistema avanzato (Eurolega e’ in parte differente, ma si sta muovendo in quella direzione a mio avviso) viene snaturato della sua funzione classica, e gli “1” stanno in campo solo se hanno reale contributo in scoring, spacing e realizzazione (Curry, Brunson etc)…il sistema ha sempre meno bisogno di “Chris Paul” (tipi) e sempre piu’ bisogno di atletismo, creativita’ in creazione, scoring. E la gestione della palla in momenti clou puo’ tranquillamente passare tra chi e’ una SG (shooting guard), SF (small forward) o persino centri perimetrali (Embiid)
Anche in Europa, chi occupa la posizione all’ ‘1″ si sta muovendo sempre meno sull’impostazione e piu’ sullo stile “Guard NBA”: Mike James, Shorts, Francisco, e molti altri sono sempre meno PG fluidificatrici e sempre piu’ creatori con fuoco in canna per alto scoring.
Per Messina nei momenti “caldi” le “PG” sono Miro e Shields. Motivo per cui vedi spesso Bolmaro all’ ‘1″. E’ il motivo per cui questo discorso “Pointguard” o “Play” trovera’ sempre frustrazione per molti che guardano l’Olimpia, finche’ almeno non si trovera’ quall’altra convergenze di stelle in cui un PG classico come Rodriguez incarna pure le trasformazione moderna (Chacho e’ il perfetto esempio bridge fra le due scuole a mio avviso).
In quel senso il discorso “play o non play” non ha molto significato al di la’ delle note semantiche. Il punto invece e’ se hai un sistema con potere realizzativo e creativo distribuito e catalisti dell’attacco affidabili, con multi-skill, visione e basketball IQ, personalita’ e totale assenza di paura nel gestire il momento (il che e’ carattere e leadership innata)
Ciao Mauro .. infatti ho scritto Play nella my old view o PG nella new fashion style .. in ogni caso un giocatore che possa aiutare a svangare il sorpasso di metà campo e tragga vantaggio, una volta superato il pressing, trovandosi in superiorità numerica in attacco .. normale epilogo di quando viene battuta questa difesa
Ma poi devi concretizzare questo vantaggio e non tornare a metà campo con soli 10” più o meno
Eviterei confronti tra NBA ed EL o tra Edwards Curry Davis xke non sono paragonabili o solo alcuni giocatori che sono in Europa possono esserlo e l’atletismo che ieri vedevo nel pre season Chicago Minnesota qui non esiste salvo, ripeto casi particolari
Quindi chiamalo play o PG non fa molta differenza ma che vi sia un giocatore che detti e cambi i ritmi che sappia parlare con la palla facendosi capire dai compagni ecc. credo sia imprescindibile .. James Calathes Lloyd .. walkup Goss .. campazzo Llull e l’altro .. insomma se si guardano i roster si capisce la nostra lacuna
Un saluto
lascia stare l’nba che è la tomba del basket …. guarda all’eurolega dove ancora si gioca a baloncesto
vero maggi rivaleggia per spocchia con messina , il play non c’è. se batti il oressing sei a canestro facile . un lungo torna a centro campo l’ sltro al tiro libero … come al minibasket
A proposito di Napapero.
Hai mai notato che quando la Gazzetta dello Sport fa un articolo su un giocatore che si è macchiato di qualche dolo, se costui un una carriera ventennale ha giocato anche solo sei mesi nella Juve under 23 scrivono “l’ex Juve?”.
Oppure quando un giovane performa da qualche parte e la Juve era fra le mille squadre che lo seguiva scrivono “strappato alla Juve”?
Si chiama clickbait. Quella cosa per cui se Punter – che essendo fra le tre migliori guardie di Eurolega gioca nella contender Barcellona – decide una partita qualcuno ci fa un articolo chiamandolo “ex Olimpia” e qualche parente alla lontana della famiglia Addams scrive “e Milano se l’è fatto scappare”. Bologna no, il Partizan no, la Stella Rossa no, l’Oli no. È e sarà sempre un ex Olimpia. Si chiama anche quello clickbait. Sai su quale meccanismo si basa ? Sul riflesso condizionato. Quello che ti accomuna a un papero, ai cani da pastore e a tutti i mammiferi che rispondano all’imprinting. Miao.
E io che pensavo che i fratelli de rege fossero solo due invece ce ne sono molti di più che assumono nick anagrammati xche insultano e irridono con un sarcasmo da 4 soldi e da veri mentecatti .. ma mai nessuna proposta idea di discussione .. poi chi se ne frega di Partizan o di Bologna .. qui si parla di Olimpia e ogni accenno si fa sulla nostra squadra e Punter è un esempio di molti casi .. ma gli ottusangoli, lontani parenti dei pretoriani messiniani che almeno di basket ci capiscono, la buttano in caciara .. e anziché dire la propria magari “giocando” su possibili alternative e soluzioni preferiscono offendere e irridere chi la pensa diversamente assumendo la posizione e le sembianze di radical chic cestisti o de no altri…ma si sa i leoni da tastiera (miao) preferiscono così
Forza Olimpia … Messina Stravo intervenite sul mercato e correggete ciò che è ancora correggibile possiamo rimetterci in corsa …
Oramai trovosolo soddisfazione nel vedere la Virtus perdere. Banchi mi sembra un bollito come Messina. Urla urla ma alla fine i suoi sventolano i bandieroni inutilmente. Le due squadre italiane viste fino ad ora
sonp ad un livello di Eurocup.
La zona che pressava ha si fatto perdere pochi palloni ma faceva consumare 15” di media ad ogni azione con conseguente difficoltà a far partire le azioni con alcuni casi che invece di andare a canestro si ….. teneva palla .. stile melina calcistica ? Quindi valutazione riduttiva degli effetti della zone press .. che invece ha sortito i tre effetti voluti .. perdere palloni, rallentare il gioco e lasciare poco tempo x imbastire i giochi e mandare in confusione l’avversario
Concordo al 200% che shields in spot 2 sia un errore continuo che lo porta a spendere più energie e ieri sera in più difendeva su Francisco .. faticoso
Concordo sulla disamina inerente gli arbitri non abbiamo perso x arbitri ma zalgiris ha vinto per qualche decisione a favore.
Ciao OM1936, ti rispondo qui al commento tuo come sopra…siamo d’accordo in linea di massima. In sostanza penso che per noi la scelta “PG” Messina la fa ricadere su Shields e Mirotic e imposta le priorita’ di attacco di conseguenza.
La mia perplessita’ di fondo su quella scelta e’ che non sono convinto che Shields sia realmente quel propulsore di leadership (e forza della natura) che viene considerato (pur ammetendo che penso sia un ottimo giocatore) e penso che Mirotic sia un giocatore in declino e non in grado di spostare l’ago della bilancia. Spesso scompare.
Questo genera confusione e perdita di punti di riferimento secondo me.
OK sul tuo discorso NBA vs EL e sul fatto che la comparazione tiene solo fino a qualche punto. E in genere penso che il gioco di EL sia superiore a quello che vedo qui in America, fondamentalmente un “ISO” game.
Penso pero’ che le guardie emergenti in EL si stiano fondamentalmente sviluppando sulla scia dell’NBA di 8-10 anni fa. Messina ha un approccio via di mezzo: da un lato rifiuta il concetto di guardia “creator” (Mike James per intenderci, salvo rare eccezioni stile “Rodriguez” che gia’ conosceva e di cui si fidava ciecamente, non ce ne sono ora sul mercato), dall’altro cerca di impostare la squadra come un ibrido NBA-Spurs, con accentramento su due pedine (Shields, Mirotic). Il che e’ proprio il classico concetto di fondo del basket NBA: accentrare tutto per favorire il gioco delle prime due opzioni (miglior giocatore del quintetto in primis, e secondo miglior giocatore in seconda battuta)
Un saluto,
Mauro
Che Messina veda in shields quella PG lo si nota nello starting five ma qui nasce l’equivoco l’errore xke non lo è.. tantomeno leader così come non lo sia nemmeno Mirotic. Ma qui si narrava che lo fosse caseur .. altra panzanata .. comunque vediamo cosa rimedierà Messina x risolvere o mitigare la situazione
Un saluto e forza Olimpia
Non è vero che gli arrivi di Napier non abbiano portato benefici .. il primo anno per una partita non siamo entrati ai PO’s e il cambio di passo lo si era visto eccome .. effetto sorpresa o il fatto che nessuno lo conoscesse .. non so ma oltre alla EL aveva lasciato il segno anche in LBA .. anno scorso meno sicuramente ma in LBA la sua parte l’ha fatta .. una PG / Play fisicamente in stile Shorts o Francisco che soffre il contatto fisico non un crack ma un più che buon giocatore
Manca uno con gli attribuiti che abbia leadership.
Mirotic e shields non sono leader.
Mancano anche una città, un tifo, una passione, una lore. E soprattutto qualcuno che scopra il nascondiglio in cui Messina ha nascosto “i tifosi competenti”, ora che non c’è più Telefono Giallo.
I tifosi competenti, ecco ciò che manca ad una Olimpia……competitiva? No, l’Olimpia ha i tifosi che semplicemente esprimono giudizi, competenti o meno, che si merita; tutti, tranne uno, un pirla che strumentalizza il ueb per fare il suo gioco……cmq puoi sempre chiamare “Chi l’ha visto”
Su questo penso tu abbia ragione. E ho la sensazione guardando avanti 10 anni che il prossimo reale investimento in Olimpia avverra’ da parte di un gruppo che sposera’ il trend di base del basket moderno: arene e real estate (immobiliare).
Tutto si sta spostando sull’arena, come centro di intrattenimento multifunzionale. C’e stato il tempo delle sponsorizzazioni come fonte di copertura finanziaria, poi ci sono stati i proprietari “media e brand centrics” ma nel futuro vedo lo sport in gran parte come un investimento di real estate fuso con altre forme di intrattenimento dal vivo.
Nuove arene multifunzionali e gruppi cha sanno gestire il development e la gestione dello spazio fisico inIzieranno a fare la parte del leone in campo degli investimenti sportivi. Un po’ quello che vedete al momento con il Milan/Red Bird
Alcuni proveranno a entrare in “partnership” di minoranza con proprietari attuali ma il gap di competenze e di capitali sara’ tale che solo chi puo’ essere in controllo della gestione degli impianti (sfruttati tra l’altro in ottica “live” includendo musica, concerti e conferenze) potra’ realmente accollarsi le perdite dei club che ci giocano dentro. Fondamentalmente il basketball club e’ una perdita secca che puo’ essere recuperate solo andando a monte nella catena di valore e diversificando le fonti di fatturato live.
E penso quello, fra 2-3-4 anni sara’ il momento in cui Armani dovra’ uscire e un gruppo internazionale di private equity/real estate entrera’ in gestione Olimpia, facilitato dal piano pan europeo e dalla crescita di Eurolega che dara’ solidita’ e respiro al progetto.
E quello, penso io, sara’ anche il momento in cui uscira’ Messina e Milano avra’ accesso a capitali per essere piu’ competitiva.
Come dimostri, caro Napapero, l’ironia non è il tuo forte. Papero era il soprannome del tuo nickname Montecchi, discreto playmaker dell’Olimpia fine anni 80.
Ora siccome tu pensi di essere depositario della verità assoluta, non hai mai dubbi, rispondi agli altri insultandoli e fai voli pindarici per difendere l’indifendibile e questo a prescindere da ogni cosa, come penso da tempo, presumo tu sia a libro paga di qualcuno. Mi auguro ti paghino bene.
Mauro, a dirla tutta al momento con RedBird noi milanisti non stiamo vedendo proprio nulla, a parte l’incompetenza nel calcio e il disinteresse per i risultati sportivi della squadra.
Per lo stadio serve un miliarducolo tondo tondo e di Gerry si conosce solo l’enorme prestito da restituire tra 10 mesi, sembrano quindi fantasie, promesse propagandistiche, tentativi di speculazione con nello sfondo l’ingombrante San Siro che blocca tutto costringendo a compromessi al ribasso tipo la conferma della forzosa convivenza coi cuginastri, esaltante prospettiva…
Ci è toccato in sorte questo raider alla Gordon Gekko, confidiamo che almeno sia abile a trovare al più presto l’arabo giusto a cui cedere il sacro e glorioso club per poi tornarsene oltreoceano con la sua più o meno sostanziosa plusvalenza.
Invece quando lo scrivevano gli altri facevi lo splendido. La coerenza purtroppo per te non si può comprare al mercato.
Ma perchè non ha senso cambiare adesso ??????? Tentar non nuoce…..Peggio di così difficile fare.
Messina è completamente nel pallone. Oramai incapace di trovare soluzioni ai danni che provoca da tre anni.
Ma che tifosi frequentano il Forum, non si fischia mai e si accetta tutto supinamente.
Sono comparse o Tifosi ????
ROM non andrà mai contro Messina. Basta leggere i loro articoli. Ma prima o poi Messina andrà via perché a tutto c’è un inizio e una fine e voglio vedere se con chi gli succederà saranno così comprensivi e pazienti. Quelli che frequentano il Forum più che tifosi mi sembra dei manichini telecomandati dalla società.
Su Sportando dopo l’ennesima sconfitta della Virtus (che per Kevin Martorano del noto sito meno 27 volte milanocentrico è arrivata “con onore”) i tifosi competenti si stanno rivelando per l’ennesima volta più coerenti e appassionati di quelli di Milano.
Infatti oltre a chiedere le dimissioni di Banchi e di Zanetti chiedono anche che vadano via tutti i giocatori.
Sembra di essere tornati ai tempi dei Vaffa day. ❤️
Che magra consolazione godere per le altrui disgrazie per nascondere le proprie. Del resto cosa ci si può aspettare da uno uscito da una RSA.
Il buon Giorgio Armani è impegnato a New York a presentare la sua ultima collezione di moda.
In una intervista al Tg5 ha appena detto di ” aver sempre avuto coraggio nelle proprie scelte ”
Nel suo lavoro sicuramente, visti i risultati che ha raggiunto.
Nel Basket però lo stesso coraggio nelle scelte …non si è mai visto. Ora più che mai.
Non vedo errori: stando ai giudizi del ueb a confermare Messina ci vuole molto coraggio.
Pirla anche tu stai nel ueb
No caro Napapero, confermare Messina è da menefreghisti e timorosi, non certo da coraggiosi.
Napapero bellissima questa 🤣🤣🤣
non a quelli del web ma a quelli del campo
Mi spiace ma tra play e portatore di palla c’è una differenza sostanziale .. portatore di palla sino anche Hines Melli Leday .. play e’ colui che oltre a quanto sopra gestisce la palla nei momenti topici come quando le difese aumentano la pressione o peggio come ieri raddoppiano e triplicano ma una volta superata la metà campo fanno girare la squadra anche se loro non sono in giornata con giochi assist tempi … che poi siano due o tre anni che la “gente” dice sempre la stessa cosa .. forse .. qualcosa di vero c’è e non è detto che la veduta del caro Maggi, che ringrazio x ROM, sia corretta anzi tutt’altro IMHO
Proseguo nell’ascolto del podcast
Forza Olimpia
Mi scuso e aggiungo che comunque non manca solo il play o una PG a supporto in questo momento .. e ieri è solo una delle motivazioni della sconfitta inspiegabile ..
Questa del “play vs non play” una discussione atavica qui su ROM. Hai fatto qui un punto che ci consente di fare un passo avanti, e basato su una osservazione semplice che qui mi sembra quasi tutti condividano ma che e’ ancora poco accettata tra i fans piu’ “casual”: nel 2024 il 90% del roster e’ in grado di “portare palla” oltre la meta’ campo (anche qui ci sono alcune eccezioni, incluso situazioni di full court press, ma assumiamolo come dato di fatto).
La gestione della palla nei momenti “caldi” come osservi tu, una volta passata la meta’ campo, era storicamente compito del play. Ancora lo e’ in alcuni sistemi classici (per cui la nomenclatura in alcune leghe e’ ancora usata).
Ma non piu’ in sistemi di basket piu’ avanzati, dove la PG tradizionale non ha piu’ alcuna reale distinzione.
Mi spiego: nei momenti “caldi” per i Timberwolves, la palla finisce a Anthony Edwards, si lascia a lui prendere le decisioni. Nei momenti “caldi” per i Lakers, la palla gira fra le mani di Lebron e Anthony Davis. Nei momenti caldi a Boston la palla finisce a gestirla Tatum. Mei momenti caldi a Dallas la palla finisce a Luka (con appoggio di Kyrie). A Denver vai subito in post alto su Jokic, quando non e’ lui stesso a iniziare il flusso in PNR o DHO e screen back)
Vedi quindi che il PG in un sistema avanzato (Eurolega e’ in parte differente, ma si sta muovendo in quella direzione a mio avviso) viene snaturato della sua funzione classica, e gli “1” stanno in campo solo se hanno reale contributo in scoring, spacing e realizzazione (Curry, Brunson etc)…il sistema ha sempre meno bisogno di “Chris Paul” (tipi) e sempre piu’ bisogno di atletismo, creativita’ in creazione, scoring. E la gestione della palla in momenti clou puo’ tranquillamente passare tra chi e’ una SG (shooting guard), SF (small forward) o persino centri perimetrali (Embiid)
Anche in Europa, chi occupa la posizione all’ ‘1″ si sta muovendo sempre meno sull’impostazione e piu’ sullo stile “Guard NBA”: Mike James, Shorts, Francisco, e molti altri sono sempre meno PG fluidificatrici e sempre piu’ creatori con fuoco in canna per alto scoring.
Per Messina nei momenti “caldi” le “PG” sono Miro e Shields. Motivo per cui vedi spesso Bolmaro all’ ‘1″. E’ il motivo per cui questo discorso “Pointguard” o “Play” trovera’ sempre frustrazione per molti che guardano l’Olimpia, finche’ almeno non si trovera’ quall’altra convergenze di stelle in cui un PG classico come Rodriguez incarna pure le trasformazione moderna (Chacho e’ il perfetto esempio bridge fra le due scuole a mio avviso).
In quel senso il discorso “play o non play” non ha molto significato al di la’ delle note semantiche. Il punto invece e’ se hai un sistema con potere realizzativo e creativo distribuito e catalisti dell’attacco affidabili, con multi-skill, visione e basketball IQ, personalita’ e totale assenza di paura nel gestire il momento (il che e’ carattere e leadership innata)
Ciao Mauro .. infatti ho scritto Play nella my old view o PG nella new fashion style .. in ogni caso un giocatore che possa aiutare a svangare il sorpasso di metà campo e tragga vantaggio, una volta superato il pressing, trovandosi in superiorità numerica in attacco .. normale epilogo di quando viene battuta questa difesa
Ma poi devi concretizzare questo vantaggio e non tornare a metà campo con soli 10” più o meno
Eviterei confronti tra NBA ed EL o tra Edwards Curry Davis xke non sono paragonabili o solo alcuni giocatori che sono in Europa possono esserlo e l’atletismo che ieri vedevo nel pre season Chicago Minnesota qui non esiste salvo, ripeto casi particolari
Quindi chiamalo play o PG non fa molta differenza ma che vi sia un giocatore che detti e cambi i ritmi che sappia parlare con la palla facendosi capire dai compagni ecc. credo sia imprescindibile .. James Calathes Lloyd .. walkup Goss .. campazzo Llull e l’altro .. insomma se si guardano i roster si capisce la nostra lacuna
Un saluto
lascia stare l’nba che è la tomba del basket …. guarda all’eurolega dove ancora si gioca a baloncesto
vero maggi rivaleggia per spocchia con messina , il play non c’è. se batti il oressing sei a canestro facile . un lungo torna a centro campo l’ sltro al tiro libero … come al minibasket
A proposito di Napapero.
Hai mai notato che quando la Gazzetta dello Sport fa un articolo su un giocatore che si è macchiato di qualche dolo, se costui un una carriera ventennale ha giocato anche solo sei mesi nella Juve under 23 scrivono “l’ex Juve?”.
Oppure quando un giovane performa da qualche parte e la Juve era fra le mille squadre che lo seguiva scrivono “strappato alla Juve”?
Si chiama clickbait. Quella cosa per cui se Punter – che essendo fra le tre migliori guardie di Eurolega gioca nella contender Barcellona – decide una partita qualcuno ci fa un articolo chiamandolo “ex Olimpia” e qualche parente alla lontana della famiglia Addams scrive “e Milano se l’è fatto scappare”. Bologna no, il Partizan no, la Stella Rossa no, l’Oli no. È e sarà sempre un ex Olimpia. Si chiama anche quello clickbait. Sai su quale meccanismo si basa ? Sul riflesso condizionato. Quello che ti accomuna a un papero, ai cani da pastore e a tutti i mammiferi che rispondano all’imprinting. Miao.
E io che pensavo che i fratelli de rege fossero solo due invece ce ne sono molti di più che assumono nick anagrammati xche insultano e irridono con un sarcasmo da 4 soldi e da veri mentecatti .. ma mai nessuna proposta idea di discussione .. poi chi se ne frega di Partizan o di Bologna .. qui si parla di Olimpia e ogni accenno si fa sulla nostra squadra e Punter è un esempio di molti casi .. ma gli ottusangoli, lontani parenti dei pretoriani messiniani che almeno di basket ci capiscono, la buttano in caciara .. e anziché dire la propria magari “giocando” su possibili alternative e soluzioni preferiscono offendere e irridere chi la pensa diversamente assumendo la posizione e le sembianze di radical chic cestisti o de no altri…ma si sa i leoni da tastiera (miao) preferiscono così
Forza Olimpia … Messina Stravo intervenite sul mercato e correggete ciò che è ancora correggibile possiamo rimetterci in corsa …
Oramai trovosolo soddisfazione nel vedere la Virtus perdere. Banchi mi sembra un bollito come Messina. Urla urla ma alla fine i suoi sventolano i bandieroni inutilmente. Le due squadre italiane viste fino ad ora
sonp ad un livello di Eurocup.
La zona che pressava ha si fatto perdere pochi palloni ma faceva consumare 15” di media ad ogni azione con conseguente difficoltà a far partire le azioni con alcuni casi che invece di andare a canestro si ….. teneva palla .. stile melina calcistica ? Quindi valutazione riduttiva degli effetti della zone press .. che invece ha sortito i tre effetti voluti .. perdere palloni, rallentare il gioco e lasciare poco tempo x imbastire i giochi e mandare in confusione l’avversario
Concordo al 200% che shields in spot 2 sia un errore continuo che lo porta a spendere più energie e ieri sera in più difendeva su Francisco .. faticoso
Concordo sulla disamina inerente gli arbitri non abbiamo perso x arbitri ma zalgiris ha vinto per qualche decisione a favore.
Ciao OM1936, ti rispondo qui al commento tuo come sopra…siamo d’accordo in linea di massima. In sostanza penso che per noi la scelta “PG” Messina la fa ricadere su Shields e Mirotic e imposta le priorita’ di attacco di conseguenza.
La mia perplessita’ di fondo su quella scelta e’ che non sono convinto che Shields sia realmente quel propulsore di leadership (e forza della natura) che viene considerato (pur ammetendo che penso sia un ottimo giocatore) e penso che Mirotic sia un giocatore in declino e non in grado di spostare l’ago della bilancia. Spesso scompare.
Questo genera confusione e perdita di punti di riferimento secondo me.
OK sul tuo discorso NBA vs EL e sul fatto che la comparazione tiene solo fino a qualche punto. E in genere penso che il gioco di EL sia superiore a quello che vedo qui in America, fondamentalmente un “ISO” game.
Penso pero’ che le guardie emergenti in EL si stiano fondamentalmente sviluppando sulla scia dell’NBA di 8-10 anni fa. Messina ha un approccio via di mezzo: da un lato rifiuta il concetto di guardia “creator” (Mike James per intenderci, salvo rare eccezioni stile “Rodriguez” che gia’ conosceva e di cui si fidava ciecamente, non ce ne sono ora sul mercato), dall’altro cerca di impostare la squadra come un ibrido NBA-Spurs, con accentramento su due pedine (Shields, Mirotic). Il che e’ proprio il classico concetto di fondo del basket NBA: accentrare tutto per favorire il gioco delle prime due opzioni (miglior giocatore del quintetto in primis, e secondo miglior giocatore in seconda battuta)
Un saluto,
Mauro
Che Messina veda in shields quella PG lo si nota nello starting five ma qui nasce l’equivoco l’errore xke non lo è.. tantomeno leader così come non lo sia nemmeno Mirotic. Ma qui si narrava che lo fosse caseur .. altra panzanata .. comunque vediamo cosa rimedierà Messina x risolvere o mitigare la situazione
Un saluto e forza Olimpia
Non è vero che gli arrivi di Napier non abbiano portato benefici .. il primo anno per una partita non siamo entrati ai PO’s e il cambio di passo lo si era visto eccome .. effetto sorpresa o il fatto che nessuno lo conoscesse .. non so ma oltre alla EL aveva lasciato il segno anche in LBA .. anno scorso meno sicuramente ma in LBA la sua parte l’ha fatta .. una PG / Play fisicamente in stile Shorts o Francisco che soffre il contatto fisico non un crack ma un più che buon giocatore
Manca uno con gli attribuiti che abbia leadership.
Mirotic e shields non sono leader.
Mancano anche una città, un tifo, una passione, una lore. E soprattutto qualcuno che scopra il nascondiglio in cui Messina ha nascosto “i tifosi competenti”, ora che non c’è più Telefono Giallo.
I tifosi competenti, ecco ciò che manca ad una Olimpia……competitiva? No, l’Olimpia ha i tifosi che semplicemente esprimono giudizi, competenti o meno, che si merita; tutti, tranne uno, un pirla che strumentalizza il ueb per fare il suo gioco……cmq puoi sempre chiamare “Chi l’ha visto”
Su questo penso tu abbia ragione. E ho la sensazione guardando avanti 10 anni che il prossimo reale investimento in Olimpia avverra’ da parte di un gruppo che sposera’ il trend di base del basket moderno: arene e real estate (immobiliare).
Tutto si sta spostando sull’arena, come centro di intrattenimento multifunzionale. C’e stato il tempo delle sponsorizzazioni come fonte di copertura finanziaria, poi ci sono stati i proprietari “media e brand centrics” ma nel futuro vedo lo sport in gran parte come un investimento di real estate fuso con altre forme di intrattenimento dal vivo.
Nuove arene multifunzionali e gruppi cha sanno gestire il development e la gestione dello spazio fisico inIzieranno a fare la parte del leone in campo degli investimenti sportivi. Un po’ quello che vedete al momento con il Milan/Red Bird
Alcuni proveranno a entrare in “partnership” di minoranza con proprietari attuali ma il gap di competenze e di capitali sara’ tale che solo chi puo’ essere in controllo della gestione degli impianti (sfruttati tra l’altro in ottica “live” includendo musica, concerti e conferenze) potra’ realmente accollarsi le perdite dei club che ci giocano dentro. Fondamentalmente il basketball club e’ una perdita secca che puo’ essere recuperate solo andando a monte nella catena di valore e diversificando le fonti di fatturato live.
E penso quello, fra 2-3-4 anni sara’ il momento in cui Armani dovra’ uscire e un gruppo internazionale di private equity/real estate entrera’ in gestione Olimpia, facilitato dal piano pan europeo e dalla crescita di Eurolega che dara’ solidita’ e respiro al progetto.
E quello, penso io, sara’ anche il momento in cui uscira’ Messina e Milano avra’ accesso a capitali per essere piu’ competitiva.
Come dimostri, caro Napapero, l’ironia non è il tuo forte. Papero era il soprannome del tuo nickname Montecchi, discreto playmaker dell’Olimpia fine anni 80.
Ora siccome tu pensi di essere depositario della verità assoluta, non hai mai dubbi, rispondi agli altri insultandoli e fai voli pindarici per difendere l’indifendibile e questo a prescindere da ogni cosa, come penso da tempo, presumo tu sia a libro paga di qualcuno. Mi auguro ti paghino bene.
Mauro, a dirla tutta al momento con RedBird noi milanisti non stiamo vedendo proprio nulla, a parte l’incompetenza nel calcio e il disinteresse per i risultati sportivi della squadra.
Per lo stadio serve un miliarducolo tondo tondo e di Gerry si conosce solo l’enorme prestito da restituire tra 10 mesi, sembrano quindi fantasie, promesse propagandistiche, tentativi di speculazione con nello sfondo l’ingombrante San Siro che blocca tutto costringendo a compromessi al ribasso tipo la conferma della forzosa convivenza coi cuginastri, esaltante prospettiva…
Ci è toccato in sorte questo raider alla Gordon Gekko, confidiamo che almeno sia abile a trovare al più presto l’arabo giusto a cui cedere il sacro e glorioso club per poi tornarsene oltreoceano con la sua più o meno sostanziosa plusvalenza.
Invece quando lo scrivevano gli altri facevi lo splendido. La coerenza purtroppo per te non si può comprare al mercato.